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Roma e Lazio: i luoghi speciali aperti grazie alle Giornate FAI di Primavera

Giornate FAI 2019 Primavera Roma
Foto: Wikipedia - Michael aus Halle

Sabato 23 e domenica 24 marzo tornano le tanto attese Giornate FAI di Primavera con l’apertura al pubblico di più di 1000 luoghi del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del nostro Paese.

La missione del FAI è quella di proteggere la bellezza, tutelando e valorizzando luoghi speciali che tutto il mondo ci invidia e l’iniziativa è una imperdibile occasione per conoscere luoghi di straordinario interesse.

I siti, generalmente inaccessibili, sono aperti e visitabili con un piccolissimo contributo a Roma e nelle province del Lazio.

A Roma

Grazie all’iniziativa, anche nella capitale, sarà possibile visitare alcuni tra i più preziosi palazzi e beni culturali: la Chiesa di San Silvestro al Quirinale, il Palazzo della Consulta sede della Corte Costituzionale, l’Istituto Nazionale di Studi Romani, il Palazzo Firenze, il Palazzo della Rovere e a Tivoli il Parco di Villa Gregoriana.

Chiesa di San Silvestro al Quirinale

È del 1030 la menzione d’un edificio di culto in questo luogo, nella prima metà del ‘600 Giulio II lo concesse ai Domenicani. Paolo IV lo affidò nel 1555 ai Teatini, che lo tennero fino al 1799. Dopo il 1870 il convento fu sede delle Forze Armate, che tuttora lo occupano.

A navata unica con cappelle laterali è un vero scrigno di tesori cinquecenteschi, come lo sfarzoso soffitto ligneo a lacunari dorato e dipinto con scene a rilievo. Alla fine del ‘500 il Mascarino realizzò la cappella Bandini, all’interno sono conservati la monumentale Assunzione su ardesia di Scipione Pulzone e i tondi della cupola affrescati nel 1628 con scene bibliche dal Domenichino.

Corte Costituzionale

L’edificio, finito di costruire nel 1737 sotto la direzione dell’architetto Ferdinando Fuga, venne commissionato da Papa Clemente XII per accogliere sia la sede della segreteria della Sacra Congregazione della Consulta e della Segnatura dei Brevi sia il corpo dei Cavalleggeri e quello delle Corazze.

Tra il 1798 e il 1814 il palazzo fu sede della Prefettura di Roma; durante la Repubblica Romana ospitò il Governo del triumvirato di Giuseppe Mazzini, Carlo Armellini e Aurelio Saffi. Tra il 1874 e il 1922 vi ebbe sede il Ministero degli Affari Esteri e dal 1924 al 1953 il Ministero delle colonie. Dal 1955 è sede della Corte Costituzionale.

Istituto Nazionale di Studi romani

La visita al complesso dell’ex Convento dei Santi Bonifacio e Alessio, fondato nel VIII sec. d.C., costituisce un’occasione speciale per ripercorrere le vicende storiche di uno dei luoghi più rappresentativi del Colle Aventino. Nel 1939 l’Amministrazione Comunale lo concede all’Istituto Nazionale di Studi Romani, Istituto nato con l’obiettivo di studiare e diffondere la storia della romanità, dalla letteratura all’archeologia, dalla storia al teatro, dall’arte alla musica.

La visita consentirà di esplorare la realtà di questo luogo, dal chiostro al giardino pensile affacciato sul Tevere, dalle testimonianze settecentesche fino all’appartamento regale di Carlo IV di Borbone.

Palazzo della Rovere

Costruito per volere del Cardinale Domenico della Rovere alla fine del ‘400. Internamente presenta un ampio cortile centrale disposto su due livelli che consente l’accesso a cinque saloni disposti a ferro di cavallo con un sorprendente ciclo pittorico del Pinturicchio. Il soffitto restituisce un insieme fiabesco di creature mitologiche e fantastiche tratte dai bestiari e dai libri monstruorum medievali, rappresentazioni profane che richiamano vari significati filosofici e morali, quasi certamente dettati dagli ambienti umanistici vicini al Cardinale.

Divenuto sotto Alessandro VII Chigi residenza dei padri Gesuiti Penitenzieri, per delegazione del Vaticano il Palazzo è oggi sede dell’Ordine dei Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Palazzo Firenze

Palazzo Firenze si trova nel cuore di Campo Marzio, testimonianza delle trasformazioni rinascimentali della città, grazie in particolar modo all’intervento di Bartolomeo Ammannati, che rese il palazzo tanto moderno e sontuoso da diventare la residenza dei Del Monte e del cardinale, e poi granduca, Ferdinando de’ Medici; successivamente proprietà dei Lorena e, infine, dello Stato Italiano.

Il giardino all’italiana punteggiato da reperti archeologici ne impreziosisce la parte più antica. Particolarmente ricca è la sala nota come Loggia del Primaticcio, affrescata da Prospero Fontana, mentre fanno da cornice il Camerino dei Continenti, aperto per l’occasione, la Galleria del piano nobile e gli Studioli affrescati da Jacopo Zucchi al secondo piano.

Oggi il palazzo è sede della Società Dante Alighieri, faro culturale della lingua italiana in tutto il mondo, che diffonde fuori d’Italia la conoscenza e l’amore per la lingua e la cultura italiana.

A Tivoli: Parco Villa Gregoriana

Il sito voluto da Papa Gregorio XVI per sistemare il vecchio letto del fiume Aniene è stato recuperato e riaperto al pubblico nel 2005 grazie al FAI. Il Parco Villa Gregoriana è immerso nel bosco tra le vestigia di costruzioni antiche, dirupi e verdi radure illuminate dal sole.

Le mete fuori Roma

Per i residenti nelle altre province del Lazio e per i romani che hanno voglia di una gita fuori porta alla ricerca di luoghi suggestivi e stimolanti non c’è che l’imbarazzo della scelta:

A Viterbo

  • Palazzo dei Priori
  • Palazzo di Vico
  • Palazzo Gallo

A Frosinone

  • Acropoli – Mura Poligonali – Porte Urbiche
  • Chiesa di San Silvestro
  • Chiesa di Santa Maria degli Scolopi
  • Chiesa di Santo Stefano e Chiostro del monastero Annunziata
  • Chiesa e chiostro di San Francesco
  • Collegiata di Santa Maria Maggiore
  • Concattedrale di San Paolo
  • Museo Civico Archeologico
  • Palazzo Conti Gentili
  • Palazzo Molella

A Latina

  • Parco dei 5 continenti
  • Area Archeologica di Privernum
  • Palazzo San Giorgio

A Rieti

  • Chiesa Romanica di San Pietro
  • Mostra “Artes Mechanicae” nella Chiesa di San Michele
  • Pala e Cripta del Santuario Santa Maria delle Grazie

Per consultare i dettagli delle aperture, gli orari, gli indirizzi, le istruzioni e i contributi suggeriti:

Provincia di Roma
Provincia di Rieti
Provincia di Frosinone
Provincia di Viterbo
Provincia di Latina

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