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Canova, clown e il Gattopardo: tutte le mostre a Roma del 2019

mostre roma 2019

Il nuovo anno nella capitale si apre all’insegna dell’arte e della cultura grazie alle mostre che è possibile visitare in uno dei tanti musei della città. Niente di meglio, dunque, che inaugurare il 2019 affidandosi alle suggestioni dell’arte nelle sue molteplici sfaccettature. A Roma non c’è che l’imbarazzo della scelta, e quindi come fare a non perdersi un appuntamento con le migliori mostre in città?

Semplice, basta seguire il nostro #spiegonemostre, in cui vi segnaliamo le esposizioni da vedere assolutamente.

In Paradiso

dal 21 settembre al 27 ottobre – Museo Civico di Zoologia

Il Gran Paradiso Film Festival sarà presente al Museo Civico di Zoologia di Roma con il progetto fotografico ed espositivo In Paradiso co-ideato dai fotografi Giorgio Marcoaldi e Tonino Mosconi e da Fondation Grand Paradis.

Un progetto artistico, risultato di più di un anno e mezzo di lavoro all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, che mette in evidenza sfumature differenti di un patrimonio naturale e culturale straordinario e offre nuovi spunti per conoscere la ricchezza e l’unicità del luogo.

Quello di Giorgio Marcoaldi e Tonino Mosconi è stato un lavoro lungo e appassionato, sviluppatosi e arricchitosi nel tempo. Il risultato è una narrazione articolata, ma sempre spontanea, che racconta con grande sensibilità l’uomo e la natura del Gran Paradiso e del suo territorio.

In occasione della mostra, venerdì 25 ottobre a partire dalle ore 18.30 ci sarà la proiezione, per la prima volta a Roma, di Aigle et Gypaète, les Maître du Ciel, il film vincitore del 22° Trofeo Stambecco d’Oro del Gran Paradiso Film Festival, e la presentazione, da parte dei due fotografi, Marcoaldi e Mosconi, del doppio volume fotografico In Paradiso.

Orari: da martedì a domenica 9.00 – 19.00

Biglietti: € 7,00 intero (tariffa non residenti); € 5,50 ridotto (tariffa non residenti). € 6,00 intero (tariffa residenti); € 4,50 ridotto (tariffa residenti)

Gianni Berengo Gardin. Roma

dal 29 settembre al 12 gennaio – Casale di Santa Maria Nova, via Appia Antica 251,

Prima grande mostra di Gianni Berengo Gardin dedicata unicamente alla Capitale. Una selezione di 75 scatti, tra cui molti inediti, rivelano al pubblico il fascino di Roma dal secondo dopoguerra a oggi.

Roma è il titolo della rassegna a cura di Giuliano Sergio promossa dalla Soprintendenza Speciale di Roma, diretta ad interim da Daniela Porro, con l’organizzazione di Electa: un sorprendente affresco dell’evoluzione e delle contraddizioni della città.

Un ritratto complessivo capace di cogliere nei dettagli, nei gesti e negli sguardi dei romani quella franchezza aperta e sfacciata che li contraddistingue. Poesia e bellezza, forza e violenza, architettura storica e trasformazione delle periferie tessono un racconto denso di emozione.

Orari:

  • Dal 1° settembre al 30 settembre dalle 09.00 alle 19.00, ultimo ingresso alle 18.00.
  • Dal 1° ottobre all’ultimo sabato di ottobre dalle 09.00 alle 18.30, ultimo ingresso alle 17.30.
  • Dall’ultima domenica di ottobre al 31 dicembre dalle 09.00 alle 16.30, ultimo ingresso alle 15.30.
  • Dal 2 gennaio al 15 febbraio dalle 09.00 alle 16.30, ultimo ingresso alle 15.30.

Biglietti:

  • Biglietto combinato con il Mausoleo di Cecilia Metella valido 2 giorni: € 5,00.
  • Ridotto per i cittadini UE tra i 18 e i 25 anni: € 2,00.
  • Gratuito: cittadini UE sotto i 18 anni.

Il Gattopardo 1959–2019

dal 12 settembre al 13 ottobre – Casa del Cinema

Un doveroso omaggio al romanzo e al successivo adattamento cinematografico di Luchino Visconti con gli scatti del fotografo palermitano Nicola Scafidi. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente da giovedì 12 settembre alle ore 18.30 presso la Casa del Cinema di Villa Borghese. L’apertura della mostra sarà inoltre preceduta alle ore 15.00 dalla proiezione a ingresso libero del film di Luchino Visconti.

Sono stati selezionati circa 50 scatti per ricordare sia il romanzo da cui è stato preso spunto per il film, girato per lo più a Palermo tra maggio e luglio del 1962, sia per ricordare il lavoro svolto dallo stesso Nicola Scafidi. Le fotografie della mostra narrano i sopralluoghi compiuti da Visconti nel mese di febbraio del 1962, gli arrivi degli attori protagonisti, le scene del film ( le riprese zona Kalsa, a Ciminna, il ballo a Palazzo Ganci), il backstage, il tempo libero degli attori in giro per Palermo e l’anteprima del film a Roma.

Ingresso libero

Clownville

dal 5 settembre all’8 ottobre – Leica Gallery, Piazza di Spagna

La mostra è un estratto del più ampio progetto di Eolo Perfido sui Clown e sulla metafora della maschera. Clownville è stato realizzato partendo da un’idea di Eolo Perfido in collaborazione con la make-up artist Valeria Orlando, artista con ventennale esperienza nel campo del make-up.

A curare la mostra, Biba Giacchetti: “Il progetto Clownville di Eolo Perfido ha a che fare con il subconscio. […] È facile comprendere che per il progetto artistico Clownville abbia cercato una strada totalmente sovversiva, in grado di liberare e trascendere ogni possibile limite e fare del soggetto fotografato un materiale simile alla plastilina per muoversi nel regno della messa in scena, della commedia dell’arte, passando dal fumetto alla psichiatria , dalla letteratura, tra Pirandello e Stephen King, alla cinematografia iconica di Chaplin fino a Batman e Joker.”

Orario: dalle 10 alle 19.30 (lunedì da 14.30, domenica chiuso)

Bacon, Freud, La scuola di Londra

dal 26 settembre al 23 febbraio 2020 – Chiostro del Bramante

Due giganti della pittura, Francis Bacon e Lucian Freud per la prima volta insieme in una mostra in Italia. Uno dei più affascinanti, ampi e significativi capitoli dell’arte contemporanea mondiale con la Scuola di Londra. Una città straordinaria in un periodo rivoluzionario.

Insieme a Francis Bacon e Lucian Freud, Michael Andrews, Frank Auerbach, Leon Kossoff e Paula Rego, artisti che hanno segnato un’epoca, ispirato generazioni, utilizzato la pittura per raccontare la vita.

Grazie a uno straordinario prestito della Tate, la pittura di sei artisti con opere dal 1945 al 2004 rivela, in maniera diretta e sconvolgente, la natura umana fatta di fragilità, energia, opposti, eccessi, evasioni, nessun filtro, verità.

Tanti i temi affrontati: gli anni della guerra e del dopoguerra, storie di immigrazione, tensioni, miserie e insieme, desiderio di cambiamento, ricerca e introspezione, ruolo della donna, dibattito culturale e riscatto sociale. Al centro di tutto questo la realtà: ispirazione, soggetto, strumento, fino a essere ossessione.

In mostra oltre 45 dipinti, disegni e incisioni di artisti raggruppati nella “School of London”. Artisti eterogenei, nati tra l’inizio del Novecento e gli anni Trenta, immigrati in Inghilterra per motivi differenti che hanno trovato in Londra la loro città, il luogo dove studiare, lavorare, vivere.

Nell’architettura cinquecentesca progettata da Donato Bramante trovano spazio, con un approccio cronologico e tematico, opere che raccontano individui, luoghi, vita vissuta, per mostrare la totalità dell’esperienza di essere umano. Opere in cui la fragilità e la vitalità della condizione umana viene presentata tramite lo sguardo dell’artista: disegni e dipinti che ritraggono esistenze e luoghi scandagliati nella sua crudezza senza filtri.

Orari: da lunedì a venerdì 10.00 – 20.00; sabato e domenica 10.00 – 21.00

Aperture straordinarie: 1 novembre 10.00 – 21.00 | 8 dicembre 10.00 – 21.00 | 24 dicembre 10.00 – 17.00 | 25 dicembre 17.00 – 22.00 | 26 dicembre 10.00 – 21.00 | 31 dicembre 10.00 – 18.30 | 1 gennaio 10.00 – 21.00 | 6 gennaio 10.00 – 21.00 |

Biglietti (audioguida compresa): Intero € 15,00; Ridotto € 12,00 (Accompagnatore per diversamente abile; guide con tesserino; possessori Wanted in Rome Card; studenti universitari fino ai 26 anni); Ridotto € 10,00 (Dai 12 ai 18 anni); Ridotto € 11,00 (Soci cartafreccia in possesso di un biglietto Frecce con destinazione Roma utilizzato nei 5 giorni precedente alla presentazione del biglietto alle casse del Chiostro del Bramante.); Ridotto € 8,00 (Dai 4 agli 11 anni); Gratis (Bambini fino a 3 anni; diversamente abile); Open € 16,00

Info e prenotazioni: infomostra@chiostrodelbramante.it

Sidival Fila. La materia svelata

dal 6 settembre al 5 ottobre – Palazzo Merulana

Frate francescano e artista di origini brasiliane, Sidival Fila convoglia in un’unica figura due universi che viaggiano insieme attraverso la ricerca e la creatività. Grazie all’utilizzo di tessuti, stoffe, carte storiche, fibre organiche, ricuce e ricompone spazi di materia, ora più lievi e ora più profondi.

Trama e ordito, nelle opere di Sidival Fila, prendono forma tra le pieghe e le velature delle superfici. I suoi pezzi assumono volume e consistenza negli spazi dedicati alla mostra: il percorso si sviluppa a partire dalla Sala delle Sculture al piano terra, prosegue al secondo piano, dove sono presenti quattro installazioni in dialogo con la collezione permanente Elena e Claudio Cerasi e si conclude al terzo piano, interamente dedicato all’artista e al suo progetto espositivo.

Orario: tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20 – Martedì chiuso

Biglietto di ingresso: intero euro 10.00 | ridotto euro 8.00 (giovani under 27, adulti over 65, insegnanti in attività); Gratuito bambini under 7, disabile con accompagnatore; Gruppi: ridotto euro 8.00 a persona | prenotazione obbligatoria per gruppi euro 30,00

Info e prenotazioni 0639967800

Jan Fabre The Rhythm of the Brain

dall’11 ottobre 2019 al 9 febbraio 2020 – Palazzo Merulana

La mostra vede esposte alcune sculture inedite selezionate appositamente per lo spazio espositivo in dialogo con le opere della Scuola Romana della collezione Collezione Elena e Claudio Cerasi.

Completano il focus sull’artista fiammingo lavori mai esposti in Italia oltre a disegni e al film performance realizzato da Jan Fabre insieme al neuroscienziato italiano Giacomo Rizzolatti.

Orario: da mercoledì a lunedì dalle ore 10 alle ore 20

Biglietto: intero euro 10.00 | ridotto euro 8.00 (giovani under 27, adulti over 65, insegnanti in attività, appartenenti a gruppi convenzionati, possesori di carta x 2); gratuito bambini under 7, un insegnante ogni 10 studenti, un accompagnatore ogni 10 persone, disabile con accompagnatore)

Info e prenotazioni 0639967800

Frida Kahlo – Il caos dentro

dal 12 ottobre al 29 marzo 2020 – SET Spazio Eventi Tirso, Via Tirso n°16

Tutte le informazioni nel nostro articolo dedicato

Sergio Monari. Rifrazioni dell’Antico

dal 5 ottobre – al 1 dicembre 2020 – Musei di Villa Torlonia, Casino Nobile

L’opera di Sergio Monari incontra l’architettura del Casino Nobile e la collezione d’arte della famiglia Torlonia: un dialogo fra passato e presente dove il primo è l’eco del secondo e viceversa, e che porta all’attenzione del pubblico l’attualità della mitologia greca.

In questo dialogo, il moderno riflette l’antico, Monari con le sue sculture ricerca la valenza universale del Mito e così facendo racconta la società dei nostri tempi. Seguendo la naturale scenografia delle sale, la mostra segue un filo narrativo “teatrale” , con citazioni anche da Shakespeare, lettore e interprete della commedia umana.

Con le sue opere, Monari non formula giudizi, bensì prende atto del volto della società e lo raffigura senza pudori né moralismi, ma portandovi tutta la disillusione dei Cinici. Per questa ragione, il suo tratto drammatico e cesellato, quasi scarno, è in realtà metafora della civiltà antica, che con i suoi miti non ha perso la sua capacità di spiegare e definire impulsi e situazioni dell’umanità.

Orario: da martedì a domenica ore 9.00-19.00; 24 e 31 dicembre ore 9.00-14.00

Biglietto: Intero € 9,50 – Ridotto € 7,50; sconto di 1 euro per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale

Maria Paola Ranfi. Gioiello intimo colloquio

dal 26 ottobre al 26 gennaio 2020 – Musei di Villa Torlonia, Casina delle Civette

Un’antologica dell’artista Maria Paola Ranfi orafa e scultrice, una selezione di oltre 60 esemplari tra gioielli e sculture realizzati a cera persa in oro, bronzo, argento e con pietre preziose dai tagli rari e particolarissimi.

Il percorso si articola tra le principali collezioni realizzate a partire dagli anni Novanta sino a oggi.
Un excursus alla scoperta dell’immaginario creativo della scultrice e maestra orafa che si snoda in diverse sezioni: Suggestioni liberty e animalier – con le collezioni Volando volando, La casa delle rane, e la Collezione del mare; Il percorso dell’anima; Il risveglio dei giusti, In quel mondo di porcellana, cui si aggiungono nuovi lavori dalla collezione inedita Mutanti, la serie Venetian Mask, e alcune Sculture in resina, in ceramica e in bronzo.

Si tratta di pezzi unici, realizzati a cera persa in oro, bronzo e argento e con pietre preziose e semipreziose dai tagli rari e particolarissimi o con elementi in porcellana modellata dalla stessa artista.

Orario: da martedì a domenica ore 9.00 – 19.00; 24 e 31 dicembre ore 9.00 – 14.00

Biglietto: Intero € 9,50 – Ridotto € 7,50; sconto di 1 euro per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale

Il Giardino delle meraviglie: dipinti e cornici dell’artista Garth Speight alla Casina delle Civette

dal 12 ottobre al 19 gennaio  2020 – Musei di Villa Torlonia, Casina delle Civette

Lo spirito del Giardino della Casina delle Civette si materializza in 50 dipinti in acrilico nei quali campeggia la Natura tra uccelli acquatici, ninfee, iris bianchi e blu, fiori di campo, boschi di betulle e crisantemi.

Garth Speight è nato e cresciuto a Toronto (Canada) dove si è laureato in Belle Arti presso la York University. Da oltre 40 anni vive e lavora tra il Canada e l’Italia, ma ha anche viaggiato estesamente in vari paesi Europei. Nei primi tempi in Italia si è dedicato allo studio delle tecniche della pittura medioevale, realizzando una serie di opere dedicate alle storie della Bibbia.

A questa serie appartiene il quadro “Il sacrificio di Isacco”, che è entrato a far parte della collezione d’Arte Moderna dei Musei Vaticani. Successivamente, l’artista ha lavorato a nuove esperienze: dai boschi russi e canadesi ai piccoli paesi in Italia e nel sud della Francia, dai canali e ponti di Venezia alle rovine di Roma antica, dagli edifici di una Toronto ormai sparita ai tetti e scorci di Parigi e infine alle nature morte.

L’artista, inoltre, lavora personalmente alle cornici in modo che ciascuna sia parte integrante del quadro.

Orario: da martedì a domenica ore 9.00 – 19.00; 24 e 31 dicembre ore 9.00 – 14.00

Biglietto: Intero € 9,50 – Ridotto € 7,50; sconto di 1 euro per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale

Canova. Eterna Bellezza

dal 9 ottobre al 15 marzo 2020 – Museo di Roma

Una mostra-evento incentrata sul legame tra Antonio Canova e la città di Roma, con oltre 170 opere e prestigiosi prestiti da importanti Musei e collezioni italiane e straniere.

Incorniciati all’interno di un allestimento dall’eccezionale effetto scenografico, oltre 170 opere di Canova e artisti a lui coevi. In uno spettacolare gioco di luci e ombre, tra eleganti movenze e apparizioni di mitiche divinità, l’esposizione capitolina racconterà in 13 sezioni l’arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779.

Attraverso ricercate soluzioni illuminotecniche, lungo il percorso espositivo sarà rievocata la calda atmosfera a lume di torcia con cui l’artista, a fine Settecento, accoglieva i suoi ospiti nell’atelier di via delle Colonnette.

Biglietto: Intero € 13,00 – Ridotto € 11,00

Orari: da martedì a domenica ore 10 -19

Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte

dal 19 luglio al 3 novembre – Musei Capitolini, Sale Espositive di Palazzo Caffarelli

Attraverso una selezione di opere di grande prestigio provenienti da collezioni italiane e straniere i Musei Capitolini rendono omaggio a Luca Signorelli uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano.

Nell’avvicinarsi dell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Raffaello, i Musei Capitolini rendono omaggio a Luca Signorelli (Cortona, 1450 ca. -1523), la cui altissima parabola pittorica è stata oscurata solo dall’imponderabile arrivo di due giganti della generazione successiva: Michelangelo (1475-1564) e Raffaello (1483-1520), che al maestro di Cortona si erano però ispirati per raggiungere quell’insuperabile vertice della pittura che gli stessi contemporanei gli attribuirono. Come scrisse infatti Giorgio Vasari, Luca Signorelli «fu ne’ suoi tempi tenuto in Italia tanto famoso e l’opere sue in tanto pregio, quanto nessun altro in qualsivoglia tempo sia stato già mai».

Molte delle opere esposte sono per la prima volta a Roma. La mostra intende mettere in risalto il contesto storico artistico in cui avvenne il primo soggiorno romano dell’artista e offrire nuove letture sul legame diretto e indiretto che si instaurò fra l’artista e Roma.

Orario: tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30

Biglietti: Intero € 16,00 – Ridotto € 14,00

Kronos e Kairos. I tempi dell’arte contemporanea

dal 19 luglio al 3 novembre, Parco Archeologico del Colosseo

Tutti i dettagli riguardanti la mostra al nostro articolo

Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta alla Centrale Montemartini

dall’11 luglio al 2 febbraio 2020, Centrale Montemartini

Una straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma, provenienti dal territorio di Cerveteri (l’antica città di Caere) e in parte inedite. Si tratta di testimonianze di fondamentale importanza per la storia della pittura etrusca.

Attraverso l’articolato percorso espositivo, la mostra vuole offrire al pubblico una chiave di lettura il più possibile esaustiva delle terrecotte dipinte etrusche recuperate, suddivise per temi e tipologie (imprese di Ercole e altri miti; la danza; gli atleti e i guerrieri; i contesti; le terrecotte architettoniche) e illustrate da preziosi materiali di confronto, in molti casi inediti.

A questi materiali si aggiunge il contributo fornito da un prezioso nucleo di vasi attici a figure nere e rosse appartenenti alla Collezione Castellani dei Musei Capitolini, normalmente non esposti al pubblico, e scelti per analogia tematica.

Orario: da martedì a domenica dalle 9.00 alle 19.00

Biglietti: per non residenti Intero € 11,00 – Ridotto € 10,00; per i residenti Intero € 10,00 – Ridotto € 9,00

Le invenzioni di Leonardo da Vinci

Galleria dell’Istituto Portoghese di via dei Portoghesi 6

50 macchine a grandezza umana perfettamente funzionanti sono tornate a Roma. L’esposizione prende forma nel suo percorso più strutturato mostrando agli occhi del visitatore anche le macchine appena restaurate e quelle mai esposte prima.

Ogni oggetto esposto è una riproduzione quanto più possibile dettagliata e realistica delle invenzioni dell’artista e genio italiano Leonardo da Vinci frutto del lavoro di un abilissimo artigiano appassionato, un vero e proprio tributo al suo Genio.

Orari: tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:00

Ingresso 8€, ridotto Bambini, Over 60 e Stampa 6€

Luigi Boille. Luoghi di luce, scrittura del silenzio. Opere 1958-2015

dal 21 giugno al 3 novembre, Musei di Villa Torlonia – Casino dei Principi

Una panoramica di più di ottanta opere che raccontano il percorso artistico del Maestro dal 1958 al 2015. Si parte dal piano terra con le opere della fine degli anni ‘50, sia quelle più direttamente segniche, sia quelle dove il colore si espande creando forti tensioni tra zone d’ombra e zone dominate dal colore; al piano superiore, una sala dedicata al giallo, colore spesso utilizzato dall’artista, in cui vibrazioni e segni sottili rendono ancora più intensa la luminosità.

Poi le opere degli anni ’70/’80 dove il segno si intensifica su una vasta gamma di colori, un segno sottile, quasi rarefatto in un continuum che invade la tela senza limiti, e contemporaneamente le centralità e le tracce di luce, in cui il segno emerge in rilievo come materia.

Infine, anni 1992- 2015, la ricerca di equilibrio compositivo e raffinamento pittorico degli ultimi decenni, il segno rarefatto in uno spazio indeterminato che vibra su un colore di fondo, un segno che è una grafia, una scrittura surreale che è stata accostata alla filosofia zen.

Orari: da martedì a domenica ore 9.00 – 19.00.

Biglietto d’ingresso: Tutte le tariffe

Emiliano Mancuso. Una diversa bellezza. Italia 2003 – 2018

dal 14 giugno al 6 ottobre, Museo di Roma in Trastevere

Mostra dedicata al lavoro di Emiliano Mancuso, scomparso prematuramente lo scorso anno: selezionati quattro differenti corpi di lavoro realizzati lungo l’arco di quindici anni in cui emerge un’umanità dolente, un’Italia ferita alla costante ricerca della sua identità in un perenne oscillare tra la conferma dello stereotipo e la cartolina malinconica.

Emiliano Mancuso ha usato tecniche e linguaggi diversi: bianco e nero, colore, immagini digitali o analogiche. E le polaroid, importanti poiché nella loro immediatezza accompagnano il passaggio dell’autore dall’immagine fissa a quella in movimento che lo porterà, nell’ultima parte della sua vita, a essere regista. Senza abbandonare il suo terreno d’indagine, semmai amplificandolo grazie all’audio e al video, Emiliano Mancuso traccia un paese intessuto di microstorie, di esperienze che ci appaiono nude nella loro sincerità. In esposizione circa 150 fotografie.

  • Terre di Sud (2003-2008): un progetto fotografico sul Mezzogiorno che, nell’epoca della globalizzazione, si trova ancora a fare i conti con i vecchi termini della “questione meridionale”. Dal lavoro è stato realizzato un libro, Terre di Sud, pubblicato nel 2008 dalla casa editrice Postcart.
  • Stato d’Italia (2008-2011): un viaggio lungo tre anni attraverso l’Italia, alla ricerca di storie, cronache e volti della crisi economica e sociale: gli sbarchi di Lampedusa, Rosarno e la rivolta dei braccianti africani, i ragazzi di Taranto assediati dai fumi delle acciaierie Ilva. Anche questo lavoro è diventato un libro, Stato d’Italia, pubblicato nel 2011 da Postcart.
  • Il Diario di Felix (2016): è un lavoro realizzato a Casa Felix, la casa famiglia di Roma dove vengono ospitati sia minori del circuito penale che scontano misure alternative al carcere, sia minori civili. Il Diario di Felix racconta l’ultimo anno di permanenza all’interno della struttura di un gruppo di otto ragazzi.
  • Le Cicale (2018, co-regia di Federico Romano): è un viaggio intimo della vita di quattro persone, già andate in pensione o in procinto di andarci, e il loro barcamenarsi per riuscire ad avere delle condizioni di vita dignitose nonostante una vita di lavoro.

Orari: da martedì a domenica ore 10.00 – 20.00

Biglietto integrato: Museo + mostre -> Tariffe non residenti: Intero: € 6,00, Ridotto: € 5,00; Tariffe residenti: Intero: € 5,00 Ridotto: € 4,00

Frank Holliday in Rome

dal 20 giugno al 13 ottobre, Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese

In mostra le opere dell’artista Frank Holliday, dipinte a Roma nell’estate del 2016. Frank Holliday fa il suo primo ingresso in un’istituzione museale italiana con una mostra personale di 36 opere dipinte nel suo studio vicino a Piazza Navona, dove ha lavorato alacremente avendo come ispirazione le opere dei maestri della storia dell’arte.

Il percorso espositivo comprende anche la proiezione del film inedito di Anney Bonney “Roman Holliday”.

Orari: da martedì a venerdì ore 13.00 – 19.00; sabato e domenica ore 10.00 – 19.00

Ingresso gratuito alla mostra e al museo

Doppiocorpo

dal 18 giugno al 20 settembre, Musei di San Salvatore in Lauro – Piazza di San Salvatore in Lauro 15

In mostra una serie di opere tratte da “Invisible Cities” e “Aphrodites“. Gli scatti di Veronica Gaido mettono quindi in scena un intenso corpo a corpo tra la figura della città e quella della donna che si intrecciano in una specie di osmosi: la metropoli, con le sue architetture, i suoi grattacieli si umanizza in un turbolento dialogo tra gli edifici, svelando la sua struttura spoglia, spettacolare, luminosa; mentre la donna si libera mostrandosi nel proprio intimo dinamismo, e generando nell’ombra, a sua volta, i gesti, le forme, i tagli e la geometrica evidenza dei volumi di un’architettura solitaria, dai tratti a volte scultorei.

Nei trasparenti “esterno-giorno” delle città e nei densi, ombrosi “interno-notte” dei nudi femminili, stilisticamente dominano la sfocatura, la moltiplicazione dell’immagine, il movimento, lo spirito di trasformazione, una calcolata, metodica visionarietà.

Un doppio tema ricorrente nelle opere della fotografa che attraverso un utilizzo ricercato della macchina fotografica realizza opere in movimento, una tecnica sofisticata che gioca con tempi di esposizione e messa a fuoco. La sua è una “fotografia liquida” che mescola la grazia ottocentesca degli Impressionisti, come un pennello che dipinge la tela, e il dinamismo del Novecento, che coglie il ritmo fluido della contemporaneità.

Orari: dal lunedì-venerdì dalle 10:30 alle 13; dalle 15:30 alle 19

Wechselspiel

dal 30 maggio al 13 ottobre – Galleria d’Arte Moderna

Wechselspiel (interplay, in senso lato interazione) è il titolo della doppia installazione site specific di Paolo Bielli e Susanne Kessler. Partendo proprio dal tema della mostra, il corpo della donna e la sua evoluzione nell’arte contemporanea, e giocandoci a volte intorno, Paolo Bielli e Susanne Kessler creano un doppio percorso, fisico e ironico, incentrato sul dualismo.

Attraverso le loro installazioni, i concetti di uomo/donna, maschio/femmina, ma anche ombra/luce, rivelano il loro doppio mettendosi direttamente in collegamento con le sculture esposte nel Chiostro delle sculture della Galleria.

Orari: da martedì a domenica ore 10.00 – 18.30

Biglietti:

  • Intero: € 7,50 – ridotto: € 6,50
  • Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale intero: € 6,50 – ridotto: € 5,50

Mirabilia e Naturalia. Ceramiche e carte di Clara Garesio

dal 7 giugno al 29 settembre 2019 – Musei di Villa Torlonia, Casina delle Civette

Una selezione di opere fittili della storica ceramista di formazione faentina: tutti esemplari unici appartenenti alla più recente produzione dell’artista, con alcune opere inedite e installazioni site specific concepite per gli spazi del museo.

Alle terrecotte dipinte con smalti e alle porcellane decorate a terzo fuoco sono affiancate per la prima volta opere di pittura e disegno eseguite su carta di Amalfi e concepite come bozzetti preparatori per le creazioni ceramiche o come elaborati autonomi o libri d’artista, così da ricreare, di concerto con i preziosi arredi della Casina delle Civette, l’atmosfera di un suggestivo cabinet de curiosité.

Dall’artificio alla natura, dall’immaginario al reale, spaziando attraverso significati e significanti diversi, Clara Garesio espone una summa della propria ricerca artistica che, a partire dalla matura consapevolezza del patrimonio culturale e tecnico della grande tradizione ceramica italiana, la conduce a sperimentare con inesaurito spirito di meraviglia sempre nuove possibilità espressive dell’arte del fuoco.

Orario: da martedì a domenica ore 9.00-19.00.

Biglietti:

  • € 6,00 intero; € 5,00 ridotto. La mostra è parte integrante della visita.
  • Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale € 5,00 intero; € 4,00 ridotto.

Fotografi a Roma. Commissione Roma 2003-2017

dal 17 aprile al 22 settembre – Museo di Roma

Un’acquisizione straordinaria alle collezioni di Roma Capitale: 100 opere dall’intero progetto Commissione Roma, progetto unico per durata e qualità artistica, ideato e curato da Marco Delogu – sviluppatosi nell’arco delle quindici edizioni di “Fotografia. Festival internazionale di Roma” -, vanno ad arricchire le collezioni dell’Archivio Fotografico del Museo di Roma, e restituendo così uno sguardo contemporaneo sulla città che si inserisce nella narrazione della Roma storica contenuta già nella sua collezione permanente.

L’esposizione ha un grande valore per la città e la Sovrintendenza: per quindici anni consecutivi la Commissione Roma ha affidato il ritratto della capitale ad alcuni dei più grandi fotografi del panorama internazionale, che l’hanno ‘raccontata’ in totale autonomia interpretativa, in base alla propria estetica e al proprio vissuto.

Ne è nato un dialogo sincero, non privo di confronti duri: Roma spesso non si riconosce immediatamente, mentre rimane invariato l’equilibrio tra la sua forza visiva e l’identità creativa degli autori. Un confronto che viene da lontano, eredità del Grand Tour, dove artisti contemporanei percorrono la città con i loro linguaggi, cercando di restituire figure mai viste, unire la loro interiorità con la città più “immaginata” della storia, portare i loro mondi.

Tra gli artisti le opere di Josef Koudelka, Olivo Barbieri, Anders Petersen, Martin Parr, Graciela Iturbide, Gabriele Basilico, Guy Tillim, Tod Papageorge, Alec Soth, Paolo Ventura, Tim Davis, Marco Delogu, Paolo Pellegrin, Hans-Christian Schink, Roger Ballen, Jon Rafman, Simon Roberts, Léonie Hampton.

Orari: dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00.

Biglietto: “solo Mostra”

  • € 7,00 biglietto intero;
  • € 5,00 biglietto ridotto;
  • € 4,00 biglietto speciale scuola ad alunno (ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni);
  • € 22,00 biglietto speciale Famiglie (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni).

Biglietto “integrato” Museo di Roma + Mostra

  • € 12,00 biglietto intero per i residenti a Roma non possessori della “MIC Card”; € 8,00 biglietto ridotto per i residenti a Roma non possessori della “MIC Card”;
  • € 13,00 biglietto intero per i non residenti a Roma;
  • € 9,00 biglietto ridotto per i non residenti a Roma.

Volti di Roma alla Centrale Montemartini

dal 18 aprile al 22 settembre – Centrale Montemartini

Mostra fotografica nata dall’incontro tra la Sovrintendenza Capitolina, e il progetto di ricerca sulla ritrattistica antica al Museo Centrale Montemartini elaborato dal fotografo Luigi Spina tra il 2018 e gli inizi del 2019.

La mostra fotografica propone una selezione di 60 fotografie in bianco e nero, formato 50 x 60 cm, che il fotografo Luigi Spina ha realizzato con banco ottico, tecnica già utilizzata dall’autore con risultati di alto livello, e ha poi personalmente stampato a mano.

Le immagini fotografiche ritraggono 37 volti antichi in marmo o travertino, significativi esempi delle collezioni capitoline al Museo Centrale Montemartini, alcuni oggetto di più scatti e tutti scelti dall’autore per le loro potenzialità espressive. Si tratta di ritratti di epoca repubblicana e imperiale, che raffigurano personaggi la cui identità ci è nota, ma anche volti di sconosciuti, oltre ad alcune teste ideali, copie romane da originali greci.

Orari: martedì-domenica 9.00-19.00

Biglietto: non residenti Intero € 9,00 – Ridotto € 8,00;  residenti Intero € 8,00 – Ridotto € 7,00

Claudio Imperatore. Messalina, Agrippina e le ombre di una dinastia

dal 6 aprile al 27 ottobre, Museo dell’Ara Pacis

La mostra guiderà i visitatori alla scoperta della vita e il regno del discusso imperatore romano Claudio mettendone in luce la personalità, l’operato politico e amministrativo, il legame con la figura di Augusto e con il celebre fratello Germanico, il tragico rapporto con le mogli Messalina e Agrippina, sullo sfondo della corte imperiale romana e delle controverse vicende della dinastia giulio-claudia.

L’esistenza di Claudio è segnata da un destino singolare, che lo pone di fronte ad avvenimenti eccezionali, fatti di sangue, intrighi di corte, scelte politiche ardite. Il percorso espositivo al Museo dell’Ara Pacis, supportato dal lavoro aggiornato di storici e archeologi, traccia un’immagine di Claudio un po’ diversa da quella cupa e poco lusinghiera trasmessa dagli autori antichi.

Il racconto della vita e delle opere di Claudio, reso attraverso un allestimento originale fatto di immagini e suggestioni visive e sonore, costituisce la caratteristica saliente del percorso espositivo e i personaggi della narrazione – presentati attraverso opere d’arte di assoluto valore – saranno anche protagonisti di istallazioni che contribuiranno a rendere coinvolgente l’esperienza di visita.

In mostra alcune opere di straordinario interesse storico e archeologico: dalla Tabula Claudiana, su cui è impresso il famoso discorso tenuto da Claudio in Senato nel 48 d.C. sull’apertura ai notabili galli del consesso senatorio, al prezioso cameo con ritratto di Claudio Imperatore dal Kunsthistorisches Museum, fino al piccolo ma suggestivo ritratto in bronzo dorato di Agrippina Minore,

Orari: tutti i giorni ore 9.30 – 19.30

Biglietti:

  • Solo mostra: Intero € 11,00; Ridotto € 9,00; Speciale Famiglie € 22,00 (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni)
  • Biglietto integrato Museo + Mostra: Intero € 17,00 – Ridotto € 13,00; per i cittadini residenti nel Comune di Roma Intero € 16,00 – Ridotto € 12,00

Mortali Immortali, tesori del Sichuan nell’antica Cina

dal 26 marzo al 18 ottobre 2019 – Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali

La mostra presenta reperti in bronzo, oro, giada e terracotta, databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.) provenienti da importanti istituzioni cinesi e ha come scopo far conoscere i tratti evocativi della cultura del popolo Shu, raccontata attraverso i suoi oggetti più significativi, come le misteriose maschere in bronzo provenienti dagli scavi archeologici del sito di Sanxingdui.

Un percorso straordinario nella vita sociale e nel mondo spirituale dell’antico popolo Shu, che proprio su questa terra nel sud-ovest della Cina ha creato una civiltà unica. Saranno esposte eccezionali opere in bronzo, oro, giada e terracotta – databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.) – rinvenute nei siti di Sanxingdui e Jinsha.

Il percorso della mostra guiderà il visitatore alla scoperta dell’antica civiltà del Sichuan attraverso opere di inestimabile valore accompagnate da ricostruzioni digitali, foto, video e diversi strumenti interattivi utili alla conoscenza del processo di rinvenimento e alla delineazione dello sviluppo temporale di questa antica civiltà cinese.

Il progetto espositivo è articolato in due sezioni con altrettante tematiche racchiuse in una suggestiva visione d’insieme. La prima, dedicata alla Cultura religiosa dello stato di Shu, si concentrerà sul mondo spirituale raccontando i riti di un popolo dedito al culto del Sole attraverso le maschere di bronzo provenienti dagli scavi del sito di Sanxingdui. La seconda sezione, invece, tratterà La vita quotidiana del popolo Shu, ricostruendo le trame commerciali sviluppate nell’area del Sichuan attraverso bassorilievi su mattone della dinastia Han, figure umane e figurine di animali in ceramica.

Orari: tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30

Biglietti: Intero €  16,00 – Ridotto € 14,00; per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale Intero € 14,00 – Ridotto € 12,00

Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi

dal 27 marzo al 22 settembre 2019 – Museo di Roma, Palazzo Braschi 

L’arte fotografica a Roma nasce prestissimo: già nel 1839 cominciano ad operare i primi dagherrotipisti. Negli anni a seguire Roma è una delle prime città italiane a registrare il passaggio alla fotografia stampata su carta da un negativo, che sarà anch’esso di carta e poi successivamente di vetro.

Nella Città Eterna si assistette ad una grande diffusione della fotografia che si inserì nella scia del vedutismo sia pittorico che incisorio, per trovare in esso un rapido campo di espansione e commercializzazione, ma che in realtà destabilizzò consolidati modi artistici e antichi sistemi di riproduzione, tanto da suscitare a più riprese l’interesse dei governanti per un sua regolamentazione.

Dal punto di vista iconografico la fotografia ottocentesca prese le mosse dalla pittura, nel campo della veduta e del ritratto, cercando ed ottenendo all’ombra di questa una legittimazione delle sue potenzialità artistiche ed una discolpa dall’accusa di mera riproduzione del reale.

Nella parte iniziale del percorso espositivo, il progetto si propone di illustrare gli aspetti topografici, storici e sociali che caratterizzarono gli ultimi anni del potere temporale dei papi e di documentare gli esordi della fotografia e l’affermarsi della professione del fotografo in una città abituata alla circolazione di immagini, destinate soprattutto al pubblico di turisti e pellegrini che la visitavano.

Le fotografie in Mostra sono opera di fotografi fra i più famosi sia italiani come Gioachino Altobelli, Pompeo Molins, Ludovico Tuminello, Giacomo Caneva, Tommaso Cuccioni che francesi o inglesi come Gustavo Eugenio Chauffourier, Robert MacPherson, James Anderson.

Orari: dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00

Biglietto “solo Mostra”

  • € 7,00 biglietto intero;
  • € 5,00 biglietto ridotto;
  • € 4,00 biglietto speciale scuola ad alunno (ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni);
  • € 22,00 biglietto speciale Famiglie (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni).

Biglietto “integrato” Museo di Roma + Mostra

  • € 12,00 biglietto intero per i residenti a Roma
  • € 8,00 biglietto ridotto per i residenti a Roma
  • € 13,00 biglietto intero per i non residenti a Roma;
  • € 9,00 biglietto ridotto per i non residenti a Roma.

Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione

Dal 24 gennaio al 13 ottobre 2019  – Galleria d’Arte Moderna, via Francesco Crispi 24

Tutto sulla mostra al nostro articolo di presentazione.

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