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Mostre 2022 a Roma: da Van Gogh alla pittura su pietra, gli eventi dell’autunno

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L’autunno è in pieno svolgimento e le mostre a Roma sono sempre più numerose! Il 2022 sarà ricchissimo di appuntamenti dedicati all’arte, tra contemporaneo e Rinascimento, fino all’arte antica e ai grandi nomi della storia italiana e internazionale. Scopriamo cosa andare a vedere in autunno a Roma con il nostro #spiegonemostre!

Galleria Borghese

Meraviglia senza tempo. Pittura su pietra a Roma nel Seicento (25 ottobre 2022- 29 gennaio 2023)

Disperato per la perdita di molti dipinti durante il Sacco di Roma del 1527, il pittore Sebastiano del Piombo comincia a dipingere su supporti diversi dalla tela, più resistenti ai pericoli e al tempo, e dunque capaci di protrarre la vita dell’opera: al pittore veneto e a questo terribile frangente si fa risalire l’invenzione della pittura su pietra, cui la Galleria Borghese dedica dal 25 ottobre 2022 al 29 gennaio 2023 la mostra Meraviglia senza tempo. Pittura su pietra a Roma nel Seicento,a cura di Francesca Cappelletti e Patrizia Cavazzini.

È la collezione stessa, raccolta da Scipione Borghese nei primi tre decenni del Seicento, a presentare esempi di pittura su pietra di notevole interesse, mentre il contesto, la diversità di materiali impiegati nelle opere e la loro sintonia con le collezioni storiche non più esistenti di piante, animali e altre curiosità naturali, contribuisce a definire quel senso di meraviglia e di stupore che la accompagna da secoli.

Con oltre 60 opere provenienti da musei italiani e stranieri e da importanti collezioni privateMeraviglia senza tempo. Pittura su pietra a Roma nel Seicento racconta, oltre all’ambizione all’eternità delle opere d’arte, del dibattito critico di un’epoca sensibile alla gara tra pittura e scultura, e anche di materiali primordiali, estratti dalle miniere, del loro percorso avventuroso fino alle botteghe degli artisti e fino al loro posto nelle collezioni, che diventano nuovi luoghi di questi dibattiti, in palazzi e ville sempre più ricchi di arredi, calamite per la produzione di beni di lusso.

Centrale Montemartini

Colori dei Romani. Mosaici dalle Collezioni capitoline (fino al 15 gennaio 2023)

Mosaici dalle Collezioni capitoline, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, che presenta al pubblico un’ampia selezione di mosaici, capolavori delle collezioni capitoline poco conosciuti al grande pubblico: un evento importante per raccontare, attraverso la trama colorata di queste opere, brani di storia della città di Roma, illustrando nel modo più completo i contesti originari di rinvenimento.

Palazzo Bonaparte

Van Gogh (fino al 26 marzo 2023)

Palazzo Bonaparte ospita la grande e più attesa mostra dell’anno dedicata al genio di Van Gogh. Attraverso le sue opere più celebri – tra le quali il suo famosissimo Autoritratto (1887) – sarà raccontata la storia dell’artista più conosciuto al mondo.

La mostra di Roma, attraverso ben 50 opere provenienti dal prestigioso Museo Kröller Müller di Otterlo – che custodisce uno dei più grandi patrimoni delle opere di Van Gogh – e tante testimonianze biografiche, ne ricostruisce la vicenda umana e artistica, per celebrarne la grandezza universale.

Un percorso espositivo dal filo conduttore cronologico e che fa riferimento ai periodi e ai luoghi dove il pittore visse: da quello olandese, al soggiorno parigino, a quello ad Arles, fino a St. Remy e Auvers-Sur-Oise, dove mise fine alla sua tormentata vita.

Chiostro del Bramante di Roma

CRAZY. La follia nell’arte contemporanea (fino all’8 gennaio 2023)

21 artisti di rilievo internazionale, oltre 11 installazioni site-specific pensate e realizzate appositamente per CRAZY: per la prima volta le opere d’arte invadono non solo gli spazi interni ma anche gli spazi esterni del Chiostro del Bramante di Roma, perché la follia non può avere limiti.

Atelier Montez

Be**pArt – la mostra collettiva d’arte più grande di sempre (fino al 31 dicembre 2022)

Già esposte le prime 30mila opere inedite prodotte da 1000 artisti in smartworking durante la pandemia covid-19. E la collezione in mostra continuerà a crescere giorno per giorno, almeno finché non sarà decretata ufficialmente la fine della situazione di emergenza sanitaria, con l’obiettivo di segnare un nuovo record mondiale per “la mostra collettiva d’arte più grande di tutti i tempi” nell’anno 2022. Tutte le opere sono esposte in un unico spazio espositivo, quello dell’Atelier Montez, che in questi mesi si è trasformato in un vero e proprio polo internazionale per l’arte contemporanea.

Musei Capitolini

Visea (fino al 31 dicembre 2022)

A partire dal 15 dicembre 2021 il ciclo pittorico murale eseguito dal pittore Tommaso Laureti nella Sala dei Capitani del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini prende vita attraverso un’applicazione multimediale innovativa che permette di ripercorrerne l’intero processo esecutivo. Il progetto, nato nell’ambito del Bando POR/FESR 2014-2020 Regione Lazio “L’impresa fa cultura” 2019 e promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è stato ideato dal team CBC Conservazione Beni Culturali Soc. Coop. – Nergal Consulting Srl – Xtrust Srl, in collaborazione con i Musei Capitolini selezionati quale “Luogo della Cultura”. Servizi museali Zètema Progetto Cultura.

Domiziano Imperatore. Odio e amore (fino al 29 gennaio 2023)

La mostra dedicata a Domiziano, l’ultimo imperatore della gens Flavia, amato e odiato in vita così come in morte, racconta la complessità e i contrasti di questa figura e del suo impero. In esposizione quasi 100 opere provenienti da alcuni dei più importanti musei internazionali ed italiani.

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