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Nel mare magnum dei compro oro di Roma: quali valutazioni sono le più realistiche?

News Partner 3 settimane fa
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Pochi metalli al mondo sono più preziosi dell’oro, non a caso anche in tempi di crisi resta uno dei regali più gettonati per battesimi, comunioni e matrimoni. Chi regala dell’oro desidera anche che il festeggiato possa beneficiare di un piccolo tesoretto. Un dono estremamente utile, data l’elevata quotazione dell’oro usato e la costante richiesta.

Tutto questo potrebbe far pensare che vendere l’oro usato sia un gioco da ragazzi: in realtà, quella che all’apparenza potrebbe sembrare un’operazione banale, può rivelarsi piena di insidie. Prima di realizzare una vendita dell’oro, è necessario acquisire informazioni utili al fine di evitare truffe. Qual è il primo passo da compiere?

Andare di corsa nel primo compro oro sotto casa con la speranza di guadagnare il più possibile dalla vendita dell’oro usato non è sicuramente la migliore scelta che si possa fare. Le truffe sono sempre dietro l’angolo e il rischio di svalutare il proprio “tesoretto” è veramente elevato. Per scongiurarle, la prima cosa da fare è conoscere la quotazione dell’oro e la sua valutazione.

Quotazione oro usato e valutazione – Distinguere è fondamentale

Come anticipato, per vendere il proprio oro in maniera sicura e non deprezzarlo, è necessario avere consapevolezza del suo reale valore. Come fare? Gli indicatori da prendere in considerazione in questo caso sono essenzialmente due: quotazione dell’oro e la sua valutazione.

A stabilire la quotazione dell’oro sono i mercati, prendendo come riferimento quello 24 carati. Dall’anno 2004 lo scambio avviene fuori borsa, ovvero senza la necessità di fare ricorso a degli intermediari. La quotazione viene fissata e comunicata due volte al giorno prendendo come riferimento la Borsa di Londra. In questo modo, la restante parte del mondo può utilizzarla come punto di riferimento nel corso delle compravendite di oro.

A differenza della quotazione, che riguarda i mercati finanziari, la valutazione viene eseguita direttamente dal compro oro in cui ci si reca per la vendita. Nel valutare l’oro usato da acquistare, il compro oro deve prendere in considerazione diversi fattori: peso e condizioni del metallo, la percentuale d’oro e il peso effettivo dell’oggetto messo in vendita. Ogni acquirente d’oro valuta l’oro usato in maniera differente, stabilendo un proprio prezzo.

Quotazione dell’oro usato e valutazione – Come trovare il compro oro a Roma ideale?

La cosa è più semplice di quello che si possa pensare, dato che è sufficiente informarsi anzitempo sulla quotazione dell’oro in tempo reale. Un’operazione che può eseguire eseguita in autonomia su internet utilizzando un motore di ricerca oppure scaricando l’app Orolive. Con quest’app, lanciata da Valerio Saltari, titolare di Orolive, conosciuto come uno fra i maggiori compro oro di Roma, è possibile conoscere le quotazioni oro usato in tempo reale. Uno strumento utilissimo per capire qual è la valutazione che più si avvicina al reale valore dell’oro prima di recarsi in negozio per la vendita e di conseguenza realizzare il miglior profitto possibile.

Cosa fare prima della vendita dell’oro usato?

Pesare l’oro con un bilancino apposito. Un’operazione banale, ma che può fare un’enorme differenza fra un ottimo guadagno e una grande perdita. Di certo, un semplice bilancino non offrirà la medesima precisione di quelle professionali realizzate appositamente per pesare l’oro messo in vendita, ma è sicuramente un ottimo modo per avere un’idea dei grammi d’oro in proprio possesso al fine di scongiurare stime approssimative al ribasso.

Una volta ottenuto il peso approssimativo, è ora di passare all’azione recandosi dal compro oro che offre la valutazione più vicina alla reale quotazione dell’oro. Anche in questo caso non bisogna lasciarsi prendere dalla fretta, ma valutare attentamente quali sono i Compro Oro autorizzati a eseguire questo tipo di compravendite.

Eseguita la scelta, non resta che recarsi dal compro oro di fiducia e prestare attenzione a ogni fase della compravendita, specialmente durante la pesatura dell’oro. A tal proposito è bene sapere che la legge prevede che l’acquirente d’oro è tenuto a pesare il prezioso metallo rivolgendo il display del bilancino verso il venditore, in modo da dar a quest’ultimo la possibilità di verificarne l’effettivo peso.

Purtroppo transazioni illecite, truffe e scorrettezze di vario tipo sono all’ordine del giorno, ecco perché oltre alla pesatura, è fondamentale fare attenzione anche ai dettagli elencati di seguito:

  • Il compro oro non chiede un documento di identità al venditore: pratica vietata, dato che la Legge Antiriclaggio obbliga i compro oro a registrare i dati anagrafici di tutti coloro che eseguano una transazione di questo tipo. Per legge, tutte le operazioni di compravendita d’oro devono essere registrate all’interno di una scheda numerata ad hoc. Sulla stessa sono riportati: prezzo di valutazione dell’oro, dati del cliente, strumento di pagamento, quotazione dell’oro, 2 foto digitali dell’oggetto in questione e breve descrizione dello stesso.
  • Il compro oro paga in contanti cifre molto alte: per quel che concerne il metodo di pagamento, è bene sapere che per importi maggiori di 499€, il compro oro ha il divieto assoluto di pagare il venditore in contanti e pertanto dovrà utilizzare metodi tracciabili gestiti mediante un conto corrente dedicato a questo genere di transazioni.