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Valeria Bruni Tedeschi e Hotel Lux: i film a Roma di marzo 2018

spettacoli Roma
Valeria Bruni Tedeschi

Cosa vedere al cinema a Roma questa settimana? Nello #spiegonecinema di Roma Weekend del mese di marzo 2018 vi segnaliamo le rassegne e gli eventi cinematografici in città, inclusi i film in lingua originale in programmazione nella Capitale nella settimana che va dal 29 marzo al 4 aprile 2018.

Ecco tutti gli eventi cinematografici da non perdere a Roma.

Proiezione di Hotel Lux di Leander Haußmann

29 marzo

Berlino, 1933: i cabarettisti Hans Zeisig e Siggi Meyer, noncuranti dei primi tentativi di intimidazione, si esibiscono con una parodia di Hitler e Stalin. Quando l’atmosfera cambia, Meyer entra nella Resistenza ma viene catturato e deportato in un lager. Zeisig fugge con un passaporto falso e arriva a Mosca all’Hotel Lux, dove alloggiavano gli esuli.

Per errore, i servizi segreti sovietici lo prendono per l’astrologo di Hitler: Zeisig si trova allora a interpretare gli astri per Stalin, ma anche al centro delle lotte di potere dei faccendieri.

Indirizzo: via Savoia 15

Orario: ore 20

Ingresso: libero

Proiezioni al Museo MAXXI

31 marzo

Prosegue il ciclo di proiezioni per la rassegna Cinema al MAXXI. Sabato 31 marzo tornano i documentari del National Geographic.

Alle ore 17.30 La storia si ripete? Il nostro viaggio inizia in un tempo lontanissimo, su una spiaggia idilliaca nell’ultimo, perfetto giorno di vita del pianeta Venere, subito prima che l’effetto serra sconvolga il pianeta portando gli oceani ad ebollizione e tingendo i cieli di un giallo mortifero. Il nostro futuro può essere diverso, grazie alle straordinarie risorse scientifiche che sono a portata di mano, se le afferriamo.

A seguire, L’oscurità non fa paura. La conoscenza dell’Universo è un viaggio senza fine. Tutto ciò che conosciamo equivale appena al 4% di quello che ci attende al di fuori della nostra Via Lattea.

La consapevolezza di questa limitazione è ciò che distingue la scienza da ogni altra attività portata avanti dall’uomo. Se molti misteri sono stati svelati, molti sono ancora irrisolti, come l’energia oscura.

Alle ore 20.30 si proietta Interstellar di Christopher Nolan.

È un film di fantascienza? Sicuro. Pieno di meraviglie visionarie, pianeti sconosciuti, utopie negative (un futuro senza tecnologia) e scienza implausibile (viaggiare dentro un buco nero e rimanere vivi?) – anche se fa propria la relativitá che separa il protagonista dalla figlia e dal proprio pianeta: perché è la fobia più antica del genere umano – essere abbandonati – a renderlo forse il più caldo, accogliente e fiabesco dei film di Nolan.

Indirizzo: via Guido Reni 4A

Orario: dalle ore 17.30

Ingresso: 5,00 euro

Proiezione de La ragazza in vetrina di Luciano Emmer

2 aprile

Alla Casa del Cinema si proietta, il 2 aprile alle 15.30, La ragazza in vetrina di Luciano Emmer. Insieme con un gruppetto di italiani, Vincenzo emigra in Olanda per lavorare in una miniera di carbone.

La sua prima esperienza è drammatica: imprigionato nelle viscere della terra da un crollo improvviso, viene tratto in salvo quando ogni speranza sembra svanita. Deciso a ritornarsene a casa, Vincenzo accetta di passare il suo ultimo fine settimana in Olanda assieme a Federico, un altro italiano che lavora in miniera.

Ad Amsterdam Federico è di casa nella ‘strada delle vetrine’, dove le prostitute si offrono agli occhi dei passanti. Esortato dall’amico, anche Vincenzo comincia a frequentare l’ambiente.

Lo colpisce la bellezza di Els, e a poco a poco tra i due nasce un tenero sentimento, forse preludio del vero amore. Els per la prima volta si sente rispettata e Vincenzo da canto suo è incerto e combattuto tra l’amore per la giovane e il desiderio di tornare in Italia.

Indirizzo: Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1

Orario: dalle ore 15.30

Ingresso: libero

Proiezioni all’Institut Français

3 aprile

Alle ore 17 si proietta La vie de château di Modi Barry e Cédric Ido. Nel vivace quartiere africano di Château d’Eau a Parigi, Charlie ha il compito di riempire i numerosi saloni per capelli del quartiere di clienti.

Quando però la competizione si fa più dura e ognuno cerca di essere il numero uno, arriva il momento di mettere in atto strategie e trucchi non sempre puliti.

Alle ore 20 sarà la volta di Un profil pour deux / Un profilo per due di Stéphane Robelin. Pierre è vedovo e anziano. Si è praticamente chiuso in casa da tempo, ancorato al ricordo dell’amata moglie e con una figlia che lo va a trovare e si occupa di lui.

La donna gli regala un computer che non usa più e gli manda Alex, l’attuale compagno della figlia, per insegnargli i primi rudimenti di informatica pratica. Pierre impara così a navigare in rete e conosce Flora, una donna giovane e bella, che attrae con il suo romanticismo. Quando arriva però il momento dell’incontro comprende che non può essere lui a presentarsi e chiede ad Alex di andarci al suo posto.

Indirizzo: Institut Français, Largo Toniolo 20

Ingresso: 5,00 euro

Incontro con Valeria Bruni Tedeschi al Rendez-Vous, Festival Del Nuovo Cinema Francese

4 aprile

A Valeria Bruni Tedeschi è dedicata l’VIII edizione del festival, nel segno del grande cinema d’autore e del legame artistico tra Francia e Italia. Nella sua ricca carriera, di qua e di là dalle Alpi, (ha recitato in più di ottanta film e ne ha diretti sei) Valeria Bruni Tedeschi ha raccontato luci e fragilità di una umanità specchio del nostro tempo,d onne sensibili e tormentate alle prese perlopiù con crisi e rinascita, ma soprattutto animate da una spassionata fiducia nelle virtù magiche dell’arte e quindi del cinema.

Indirizzo: Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1

Orario: ore 16

Film in lingua originale in programmazione a Roma

Ready, Player One di Steven Spielberg

Cinema Multisala Lux

Cinema Multisala Barberini

Midnight Sun di Scott Speer

Cinema Multisala Lux

Cinema Multisala Barberini

Cinema Odeon Multiscreen

Cinema Andromeda

The Florida Porject di Sean Baker

Cinema Nuovo Olimpia

Jumanji: Welcome to the Jungle di Jake Kasdan

Cinema Multisala Barberini

Hostiles di Scott Cooper

The Space Cinema Moderno

Tomb Raider di Roar Uthaug

Cinema Multisala Barberini

Lady Bird di Greta Gerwig

Cinema Nuovo Olimpia

Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli

Apollo 11

Eventi passati

Irish Film Festa 2018 – Incontro con Paul Lynch

22 marzo

Nell’ambito della nuova sezione di Irish Film Festa dedicata alla letteratura irlandese, giovedì 22 marzo alle 19 ci sarà un incontro con lo scrittore Paul Lynch.

Nato a Limerick nel 1977, Lynch – già critico cinematografico per il Sunday Tribune, il Sunday Times e Film Ireland – è autore di tre romanzi: Cielo rosso al mattino (Red Sky in Morning, 2013) pubblicato in Italia l’anno scorso dalla casa editrice 66thand2nd, The Black Snow (2014, vincitore in Francia del Prix Libr’à Nous per il miglior romanzo straniero e del Prix des Lecteurs Privat) e Grace (2017, candidato al Walter Scott Prize).

Indirizzo: Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1

Orario: ore 19

Ingresso libero

Proiezione di Osaka Story di Jun Ichikawa

22 marzo

All’Istituto di Cultura Giapponese, per la rassegna Ritratti di Famiglia nel Cinema giapponese, si proietta Osaka Story di Jun Ichikawa.

Il film, ambientato a Osaka negli anni ’90, racconta la difficile adolescenza di Wakana, figlia di due artisti che lavorano in coppia come interpreti di manzai (dialoghi comici). Mentre la ragazza è impegnata a studiare per gli esami di ammissione alla scuola superiore, il padre e la madre sono alle prese con continui litigi e discussioni che culminano nella decisione di separarsi, pur continuando a lavorare insieme come duo comico.

Il dolore per la separazione dei genitori è inevitabile e Wakana, appena quattordicenne, si trova ad affrontare situazioni da adulta che la rendono matura e consapevole del mondo degli affetti prima del tempo.

Indirizzo: Via Antonio Gramsci 74

Orario: ore 19

Ingresso libero

Proiezione di Kissing Candice, di Aoife McArdle

23 marzo

Nell’ambito della rassegna alla Casa del Cinema “Irish Film Festa”, si presenta Kissing Candice di Aoife McArdle. L’eccentrica diciassettenne Candice incontra il ragazzo che sognava. Lui è sexy, misterioso, pericoloso – e frequenta cattive compagnie.

In un circondario sempre più minacciato da una gang pericolosamente imprevedibile, la aiuterà a scappare? O la trascinerà in pericoli più grandi?

Aoife McArdle è cresciuta a Omagh, in Irlanda del Nord. Ha studiato letteratura e cinema al Trinity College di Dublino prima completare un master in produzione cine-televisiva alla Bournemouth University specializzandosi in sceneggiatura, regia e direzione della fotografia. Prima di Kissing Candice, che è il suo primo lungometraggio, ha diretto video musicali per Bryan Ferry, Jon Hopkins, Simian Mobile Disco, James Vincent McMorrow, U2 e pubblicità televisive per Honda, Samsung e Under Armour.

Indirizzo: Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1

Orario: ore 21

Ingresso libero

Proiezione di Alive & Kicking di Susan Glatzer

24 marzo

Al Detour arriva l’anteprima italiana di Alive & Kicking, di Susan Glatzer. Nato durante la Grande Depressione, lo Swing eleva lo spirito umano oltre le proprie circostanze: i ballerini possono muoversi a ritmo spinti dalla pura gioia e scomparire in qualcosa di più grande, qualcosa di abbagliante, in uno spazio senza un critico o un giudice o un analista.

Tutti pazzi per lo Swing dà al pubblico una visione intima della cultura del mondo dello Swing, mentre fa luce su molte questioni della società contemporanea americana.

“Smetterò di ballare solo quando i miei piedi non si muoveranno più! Starò seduto e ci proverò lo stesso!”, Frankie Manning, tra le leggende dello Swing.

Indirizzo: Cineclub Detour, via Urbana, 107

Orario: 21

Ingresso: riservato ai soci con tessera annuale 4 euro + 5 euro contributo film

Proiezioni del National Geographic al Museo MAXXI

sabato 24 marzo

Sabato 24 marzo al MAXXI due proiezioni del National Geographic da non perdere. Alle ore 17, La stanza sterile. Quanti anni ha la Terra? Nel XIX secolo, Clair Patterson rispose a questa domanda, con un sorprendente studio sui detriti raccolti nei crateri lasciati sul nostro pianeta dai meteoriti. Vi riuscì soprattutto grazie alla creazione della prima stanza ultra sterile per l’analisi della materia priva del piombo presente nell’ambiente.

A seguire Sorelle del sole. La costellazione delle Pleiadi è utile per esplorare i paradossi e le meraviglie di alcune delle scoperte scientifiche più importanti della storia. La Nave dell’Immaginazione ci porterà indietro al tempo delle “sorelle del sole”, il gruppo di scienziati guidato da due donne sorde che nei primi del Novecento, ad Harvard si occupò di catalogare le stelle.

Indirizzo: via Guido Reni 4A

Orario: dalle ore 17

Ingresso: 5,00 euro

Proiezione di 365: Paolo Fresu- Il Tempo Di Un Viaggio di Roberto Minini-Meròt

27 marzo

Al Cinema Apollo 11 si proietta 365: Paolo Fresu- Il Tempo Di Un Viaggio di Roberto Minini-Meròt. Incontro ravvicinato con Paolo Fresu (Berchidda, 1961), compositore, trombettista e flicornista di straordinario e riconosciuto talento. Dall’attaccamento alla terra della nativa Sardegna alle prime avventure musicali, dalla passione per Miles Davis al fondamentale soggiorno parigino, dalle collaborazioni con musicisti di ogni nazionalità e estrazione alle esperienze cinematografiche e teatrali con Ermanno Olmi o Stefano Benni.

Il viaggio del titolo è quello nella musica, intesa come passione che scorre parallela al battito del cuore, quasi fosse un modo alternativo di respirare o di stare al mondo. Sempre, 365 giorni all’anno. Dalla banda del paese ai palcoscenici più prestigiosi, il cammino di Paolo Fresu ci appare in tutta la sua naturale apertura al nuovo, all’incontro, alla contaminazione.

Non a caso, il montaggio assume un ritmo volutamente jazzato, rilassato nel suo alternare prima e dopo, sfuggendo così alla gabbia della linea cronologica mediante una giustapposizione di interviste e messe in scena, sequenze poetiche oppure di andamento (purtroppo) para-televisivo. Nel suo ritratto-omaggio, Roberto Minini-Meròt raccoglie dichiarazioni di amici, musicisti, artisti che con il trombettista hanno lavorato e lavorano, nutrendo la segreta ambizione di consegnarcene il ritratto.

Indirizzo: Apollo 11, via Bixio 80

Orario: ore 21

Ingresso: con tessera associativa, 6,00 euro

Proiezioni gratuite al Cinema Trevi

dal 22 al 25 marzo

Giovedì 22

16.30: Piccolo mondo antico di Mario Soldati (1941, 107’)

18.30: I promessi sposi di Mario Camerini (1941, 116’)

20.30: Via delle Cinque Lune di Luigi Chiarini (1942, 80’)

Venerdì 23

17: Eugenia Grandet di Mario Soldati (1946, 112’)

19: Il delitto di Giovanni Episcopo di Alberto Lattuada (1947, 92’)

20.45: Cuore di Duilio Coletti (1947, 105’)

Sabato 24

Note di cinema: Detto Mariano

16.30: Mia moglie è una strega di Castellano e Pipolo (1980, 90’)

18.15: Amore tossico di Claudio Caligari (1984, 88’)

20.00 Incontro moderato da Piero Spila con Detto Mariano, Jack La Cayenna, Gino Santercole, a seguire Yuppi Du di Adriano Celentano (1974, 132’)

Domenica 25

Masters of Horror: Joe Dante

17: La seconda guerra civile americana di Joe Dante (1997, 98’)

19: Explorers di Joe Dante (1985, 110’)

21: Gremlins di Joe Dante (1984, 106’)

Proiezione di Good Time di Benny e Josh Safdie

28 marzo

Per la rassegna Cinema al MAXXI si proietta Good Time di Benny e Josh Safdie, con Robert Pattinson, Ben Safdie e Jennifer Jason Leigh.

Dopo una rapina andata a male, Connie riesce a fuggire ma Nick, suo fratello, che ha disabilità mentali, viene arrestato.

Una volta in carcere, viene coinvolto in una rissa e portato in ospedale. Connie non si fermerá di fronte a nulla per liberarlo. Amato da Scorsese, ricco di svolte imprevedibili, alla Tarantino, è un noir ansiogeno e sgranato, saturo e palpitante in cui ogni gesto sembra nascere da un’ ansia disperata e incolmabile.

Indirizzo: via Guido Reni 4A

Orario: ore 21

Ingresso: 5,00 euro

Proiezione di Fiore Ribelle di Krishan Hooda

15 marzo

In esclusiva a Roma, all’Apollo 11 si proietta Fiore Ribelle, primo biopic sul guru indiano Osho Rajneesh, diretto dal regista indiano Krishan Hooda.

Il film è l’occasione per vivere un viaggio di ricerca unico al di là del mito e della fede. Osho è stato un professore di filosofia che abbandonò la carriera accademica per girare il mondo come maestro spirituale, invitando l’uomo a vivere pienamente e in armonia tutte le dimensioni della vita.

Fautore di una ribellione fondata sul senso critico e sul rifiuto di assumere qualsiasi norma di vita o valore sociale solo perchè comunemente accettati, è stato un forte oppositore di ogni tipo di potere.

Indirizzo: Apollo 11, via Bixio 80

Orario: ore 21

Proiezione di Io Ricordo di Selim Yıldız

15 marzo

Gli abitanti di Roboski, un villaggio di confine tra la Turchia e l’Irak, nel Kurdistan turco, per lungo tempo hanno vissuto grazie al trasporto di beni attraverso il confine. Il documentario raccoglie le loro testimonianze, che riguardano in particolare diversi massacri perpetrati dalle autorità Turche. Eventi in cui gli abitanti del villaggio hanno perso amici e familiari. Il più grave, il bombardamento aereo del 28 gennaio 2011, durante il quale furono uccisi 34 contadini, di cui 19 minorenni.

Un evento per cui sono stati avviati due procedimenti a carico delle forze militari turche, senza alcun riconoscimento ufficiale se non la negligenza degli ufficiali coinvolti. Le vittime sono state invece accusate di commercio illegale.

Il film ha ottenuto il premio “Diari di Cineclub” al Festival Babel 2017 e ha ottenuto il premio “Johan van der Keuken New Talents Award” (per le opere prime o seconde) al Documentaries Film Festival di Istanbul.

Il regista Selim Yıldız (1985) è nato a Van, nel Kurdistan turco. Ha lavorato come muratore per pagarsi gli studi di fotografia. Ha organizzato due esposizioni fotografiche “113 years of resistance” e “Kurdish media and Child Migration”. Nel 2013, è rimasto 29 giorni con i soldati del PKK, girando il suo primo documentario “29”.

Indirizzo: via Urbana 107

Orario: ore 21

Ingresso: L’ingresso con tessera 2018 (4 euro) + contributo film 5 euro.

Proiezione di Tokyo Tower – Mamma, Io e a volte, papà di Joji Matsuoka

15 marzo

Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Lily Franky – bestseller che ha venduto più di due milioni di copie – la commovente storia del giovane Masaya e di sua madre Okan viene trasposta sul grande schermo da Matsuoka Joji, regista anche di Sayonara Kuro (Farewell, Kuro).

Il plot del film è riassunto nelle battute iniziali, che recitano così: Questa è la storia di mio padre, che Tokyo ha rispedito al suo lontano paese natale. Di me, venuto qui e ormai senza un posto in cui tornare. E di mia madre, che sebbene non avesse mai neanche sognato di venire, vi è stata trascinata…”.
Raffinato interprete della complessità e dell’imprescindibile componente sentimentale dei legami familiari, il regista Matsuoka ha vinto con Tokyo Tower il Japan Academy Prize per la migliore regia nel 2007. Nel cast Jo Odagiri nel ruolo di Masaya, il pluripremiato Kaoru Kobayashi nella veste del padre e la popolarissima attrice Kirin Kiki nella parte dell’anziana mamma di Masaya. Una storia toccante in cui la preponderante voce fuori campo smorza le emozioni più forti evitando il melodramma e rendendo la storia più aderente al vero.

Indirizzo: Via Antonio Gramsci 74

Orario: ore 19

Ingresso libero

Proiezione di Pino Daniele, il tempo resterà di Giorgio Verdelli

15 marzo

Il film è un viaggio attraverso musica, concerti, vita del grande artista partenopeo, uomo unico tra appocundria, musica e poesia: un nero a metà, un Masaniello in blues capace di parlare a tutti grazie a relazione empatica e straordinaria con la sua terra.

Film con straordinarie immagini – molte inedite- testimonianze e performance musicali, di produzione Sudovest con Rai Cinema distribuita da Nexo Digital quale evento cinematografico.

Tanto del materiale è stato selezionato dal regista attraverso lunghe ricerche e consulenza del figlio di Pino Daniele, Alessandro, per 15 anni stretto collaboratore artistico del padre.

Voce narrante del film è quella dello stesso Pino Daniele supportato dal contributo di Claudio Amendola. Fra le testimonianze: Tony Esposito, Tullio De Piscopo, James Senese, Rino Zurzolo (i musicisti della storica band di “Vaimò” con cui Pino Daniele si riunì nel 2008 ) Arbore, Bollani, Bosso, Jovanotti, Clapton, De Gregori, Giorgia, Gragnaniello, Mannoia, Metheny, Ranieri, Vasco, Sangiorgi e l’amico del cuore Massimo Troisi.

Indirizzo: Casa del Cinema

Orario: ore 16

Ingresso libero

Proiezione di Lettre à ma Fille di Dominique Valentin

17 marzo

Sabato 17 marzo 2018 alle ore 16.30 al Cinema Farnese Persol verrà proiettato all’interno dell’evento Roma-Parigi “Lettre à ma Fille” di Dominique Valentin.

Il cortometraggio è il debutto dietro la macchina da presa di Dominique Valentin, regista teatrale che ha lavorato in molti famosi teatri europei e che ha esordito come attrice al Théâtre du Soleil collaborando tra l’altro alla creazione del famosissimo spettacolo “L’Age d’Or”.

Protagonista la pluripremiata Judith Magre. La fotografia è di Laurent Brunet, vincitore del premio César con il film “Séraphine”.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Indirizzo: Cinema Farnese

Orario: ore 21

Proiezione di Trafic di Jacques Tati

17 marzo

Monsieur Hulot, un progettista che lavora per l’Altra, una piccola ditta automobilistica parigina, trasforma una Renault 4L in una vettura rivoluzionaria per i campeggiatori, dotata di tutto ciò che si può desiderare: la tenda-veranda con tavolo e sedie, la doccia, la cucina economica, il rasoio elettrico, il barbecue ecc.

La vettura deve essere presentata al salone dell’automobile che si tiene presso il RAI Congrescentrum di Amsterdam, ma, per una serie di contrattempi, non arriva in tempo a destinazione.

Indirizzo: Casa del Cinema

Orario: ore 16.30

Ingresso libero

Proiezione di Pina Bausch a Roma di Graziano Graziani

19 marzo

Il film ripercorre l’esperienza di Pina Bausch nella città eterna a cui dedicò due spettacoli indimenticabili, Viktor (1986) e O Dido (1999). Attraverso un intreccio di preziose testimonianze (da Matteo Garrone a Mario Martone, da Vladimir Luxuria a Ninni Romeo, da Leonetta Bentivoglio a Andrés Neumann, da Maurizio Millenotti a Claudia Di Giacomo fino alla famiglia rom Firlović), riemerge così la Roma insospettabile di Pina Bausch, una città autentica e assolutamente anticonvenzionale.

Una Roma quotidiana, scandita da pranzi in trattoria, incursioni in sale da ballo popolari e passeggiate al mercato della frutta; una Roma underground, distesa nelle sue periferie multietniche, conosciuta grazie a ripetute visite in campi rom e a sopralluoghi notturni in locali transgender e circoli di cultura omosessuale.

Al termine della proiezione ne discutono:

Gaia Clotilde Chernetich (studiosa di danza e drammaturga)

Simone Bruscia (direttore Riccione Teatro, ideatore e produttore del film)

Andres Neumann (storico produttore del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, ideatore e coproduttore del film)

Massimiliano Barbini (responsabile della Biblioteca del Funaro Centro Culturale di Pistoia dove è custodito l’Archivio Teatrale Andres Neumann)

Demy Giustarini (docente di Tecnica della danza contemporanea e laboratorio coreografico)

Indirizzo: Apollo 11, via Bixio 80/a

Orario: ore 21

Ingresso con tessera associativa 6,00 euro

Irish Film Festa – Proiezione di Handsome Devil, di John Butler

21 marzo

Capelli tinti, fisico esile e passione per i gruppi pop e rock dalla sessualità ambivalente di qualche generazione addietro: il sedicenne Ned non è mai stato a suo agio nel college di fanatici rugbisti che il padre lo costringe a frequentare. Rassegnato a tenere la testa bassa e sopportare un altro anno di solitudine e bullismo, Ned è piacevolmente sorpreso quando il suo nuovo compagno di stanza Conor, un campione di rugby alle prese a sua volta con qualche problema, diventa suo amico.

John Butler è regista e scrittore. Nato a Dublino, ha diretto spot pubblicitari e documentari, prima di realizzare con Rory Bresnihan il cortometraggio George, in concorso agli Irish Film and Television Awards nel 2005; premio poi vinto nel 2011 per la regia della serie televisiva Your Bad Self.

Lo stesso anno è stato pubblicato dalla casa editrice Picador il suo romanzo d’esordio, The Tenderloin, candidato agli Irish Book Award. La sua prima regia cinematografica è stata The Stag – Se sopravvivo mi sposo (2013), visto ad IrishFilmFesta.7 e successivamente uscito anche nelle sale italiane, cui segue ora Handsome Devil.

Indirizzo: Casa del Cinema

Orario: ore 20

Proiezione di Kabei – Nostra Madre di Yoji Yamada

8 marzo

Diretto da Yoji Yamada, Kabei è il lavoro conclusivo della trilogia di film storici iniziata con Tasogare Seibei (Il samurai del tramonto, 2002) e Kakushi Ken: Oni no Tsume (The Hidden Blade, 2004). Basato su uno scritto autobiografico di Teruyo Nogami (Chichi he no requiemu/Requiem per mio padre) nel quale la scrittrice, nonché sceneggiatrice di molte opere di Akira Kurosawa, riporta le memorie della sua famiglia, è ambientato a Tokyo tra il 1940 e il 1941, in pieno clima censorio imposto dalle autorità del tempo, impegnate nella guerra con la Cina.

Al centro della storia la famiglia Nogami, padre, madre – chiamata affettuosamente “Kabei” – e due bambine: una vita dura ma tutto sommato felice fino alla notte in cui il capofamiglia Shigeru viene arrestato dalla polizia per aver violato, con le sue idee anarchico-comuniste, la Legge per il Mantenimento dell’Ordine.

Accusato di crimine ideologico, Shigeru – scrittore e docente universitario – viene sottoposto a un duro trattamento detentivo, mentre sua moglie Kayo è costretta a prendere in mano le redini della famiglia, sostenuta solo dal fidato Yamazaki, ex allievo del professore.

Provata nel corpo e nello spirito, “Kabei” rappresenta, nelle intenzioni del regista, la voce di tutte le persone che serbano ricordi amari dei tempi di guerra e lanciano un grido di pace al mondo intero.

Indirizzo: Via Antonio Gramsci 74

Orario: ore 17

Ingresso libero

Proiezione di La Danza de la Realidad di Alejandro Jodorowky

9 marzo

Selezionato al Festival di Cannes 2013 e dopo grandi sforzi finalmente distribuito anche in Italia da Garabombo, arriva dopo ben 23 anni di attesa il penultimo straordinario film di Alejandro Jodorowsky, il regista cult di Santa Sangre e di La montagna Sacra. Un’autobiografia immaginaria che rilegge gli anni dell’infanzia del rivoluzionario scrittore, fumettista, saggista, drammaturgo, cineasta, tarologo e poeta cileno, in una catena di ricordi e sogni, grottesca e straniata.

Figlio di emigranti ucraini esiliati in Cile, Jodorowsky reimmagina la propria infanzia, conservando la verità dei personaggi ma trasponendo gli eventi in un universo poetico. In questa biografia immaginaria, Alejandrito cresce nella merceria “Ukrania” del padre, ateo e severissimo, che lo costringe a prove di resistenza fisica e coraggio eroico, mentre la madre, le cui parole escono sotto forma di canto, rappresenta un porto sicuro e sentimentale.

Ma è proprio il padre, Jaime, il vero protagonista di questo poema epico che lo vede passare dallo stalinismo convinto alla fascinazione per il dittatore don Carlos Ibañez, che si era ripromesso di uccidere, fino alla redenzione e alla riscoperta di sé.

C’è veramente tanto di tutto in questo racconto: ci sono l’Odissea di Omero, l’Amarcord di Fellini, il Vangelo (la parabola di Jaime lo vedrà prima storpio poi falegname poi martire), ci sono estratti dai libri dell’autore stesso e c’è la psicomagia da lui teorizzata (anche se qui mai nominata), affidata alla figura della madre, che guarisce il marito dalla peste e dall’infermità e il figlio dalla paura dell’oscurità.

Il racconto è lungo, dunque, ma straordinariamente coerente nella resa visiva, nonostante le continue invenzioni sceniche e l’avvicendarsi di costumi fantasiosi e situazioni spettacolari (come la mostra canina o la morìa di pesci sulla battigia).

Indirizzo: Cineclub Detour, via Urbana, 107

Orario: 21

Ingresso: riservato ai soci con tessera annuale 4 euro + 5 euro contributo film

Proiezione di Mon Onlce di Jacques Tati

10 marzo

Alla Casa del Cinema, per la rassegna dedicata al cinema di Jacques Tati, si proietta il film più esilarante e colorato del regista, Mon Oncle.

La pellicola mette a confronto due mondi completamente diversi: quello iper-moderno della famiglia Arpel, con quello bucolico e popolare di Hulot, zio strampalato e prediletto del piccolo Gerard. Attraverso una comicità elegante e irresistibile, il regista francese svela le contraddizioni di una società rigida e “di plastica”, e la necessità del gioco come unica via di fuga. Tati definisce il suo stile inconfondibile nella cura maniacale della scenografia e del suono come veri protagonisti della messa in scena.

IndirizzoCasa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1

Orario: 16.30

Ingresso libero

Proiezione di L’Arte viva di Julian Schnabel di Pappi Corsicato

11 marzo

Mentre Julian Schnabel sta preparando la sua retrospettiva alla fondazione Peter Brant in Connecticut, il suo amico Lou Reed muore. Il dolore provocato da questo evento si ripercuote necessariamente nella vita di Julian e diventa il fulcro centrale del documentario.

Scavando nel passato dell’artista emergono le origini familiari, gli inizi di carriera, l’arrivo sulla scena artistica della fertilissima e polimorfa New York degli anni ’80, il suo crescente desiderio di fare film, e anche le sue crisi da uomo e artista.

Tutti elementi approfonditi attraverso video dell’artista e sull’artista, racconti di Julian stesso e dei suoi familiari e la sua turbolenta relazione lavorativa con Mary Boone, sua prima gallerista. E per cogliere la vera essenza di Julian Schnabel, ecco le fondamentali testimonianze dei suoi amici Al Pacino, Christopher Walken, Jeff Knoons e David La Chapelle, le minuziose preparazioni delle mostre, lo spaccato della vita privata di Julian e del suo rapporto con i figli.

IndirizzoCasa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1

Orario: ore 19

Ingresso libero

Proiezione di Domenica d’agosto di Luciano Emmer

12 marzo

Ad Ostia, in una calda domenica d’agosto, nascono e muoiono piccole e grandi storie, intimi drammi. Due giovani giocano a mentirsi (si fingono ricchi) per poi alla fine accettarsi per quello che sono. Un giovane disoccupato, la cui ragazza è andata al mare con un altro, partecipa a una rapina ed è arrestato. Un uomo e una donna, non più giovani, si liberano dei rispettivi figli e passano insieme la giornata.

Con Marcello Mastroianni, Ave Ninchi, Massimo Serato, Vera Carmi, Franco Interlenghi, Elvy Lissiak.

IndirizzoCasa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1

Orario: ore 19

Ingresso libero

Francofilm, festival del film francofono di Roma

Dal 12 al 21 marzo

Al via la IX edizione del Francofilm. Quest’anno ci saranno 16 film in concorso, 20 proiezioni, 16 paesi, 5 incontri con registi e attori e anteprime. Il tutto come sempre a ingresso libero e con proiezioni in lingua originale.

Il festival è organizzato grazie al sostegno delle rappresentanze diplomatiche in Italia di paesi membri dell’Organizzazione Internazionale della Francofonia: Albania, Armenia, Belgio, Bulgaria, Burkina Faso, Canada-Québec, Costa d’Avorio, Ex. Rep. Jugoslava di Macedonia, Francia, Grecia, Libano, Lussemburgo, Marocco, Romania, Svizzera, Tunisia.

Non vi perdete in Prima nazionale Chien di Samuel Benchetrit  – il 12 marzo ore 20. 30ingresso libero nel limite dei posti disponibili.

Indirizzo: Institut Français, Largo Toniolo 20

Ingresso: libero

Proiezione di Oh, Primavera di Shinji Somai

1 marzo

All’Istituto di Cultura Giapponese, per la rassegna Ritratti di Famiglia nel Cinema giapponese, si proietta Oh, Primavera di Shinji Somai

Ambientato in un sobborgo di una città vicino Tokyo, il film racconta lo stravolgimento creato nella famiglia piccolo-borghese di Hiroshi dall’improvvisa comparsa del sedicente padre Sasaichi. Sposato con una donna facoltosa, Hiroshi ha un lavoro che permette alla sua famiglia di vivere nell’agio; quando bussa alla sua porta un uomo dall’aspetto misero e dimesso dichiarando di essere il padre, il giovane capofamiglia – che lo credeva morto da anni – tenta una convivenza che si rivela in realtà disastrosa. Ma le sorprese non sembrano finite.

Indirizzo: Via Antonio Gramsci 74

Orario: ore 17

Ingresso libero

Proiezione di Primo Voto di Fide Dayo

1 marzo

Al Cinema Farnese, giovedì 1 marzo ci sarà la proiezione gratuita del cortometraggio Primo Voto, di Fide Dayo.

Il plot è semplice. Romeo, studente diciottenne di un liceo romano, ha 24 ore per convincere i suoi compagni ad andare a votare alle elezioni politiche.

Il fenomeno dell’astensionismo giovanile raccontato come mai prima. Ce la farà Romeo a convincere i suoi amici a provare a cambiare le cose non astenendosi dal voto?

Indirizzo: Campo de’ Fiori, 56

Orario: ore 20

Ingresso: libero

Proiezione di Caterina va in città di Paolo Virzì

1 marzo

Al Lab 116 arriva il secondo appuntamento con il Cineforum “L’Adolescenza al cinema”. Stavolta si propone la visione del film Caterina Va In Città di Paolo Virzì.

Il film racconta l’avventura nella Capitale della famiglia Iacovoni. Giancarlo è un insegnante di ragioneria animato da propositi di riscossa, che tra le pareti domestiche soffoca di complessi la moglie provinciale Agata e spinge la figlia Caterina a farsi avanti tra le amiche della classe che hanno alle spalle una famiglia rilevante.

Indirizzo: via dei Volsci 116

Orario: ore 20

Ingresso: 2,00 euro

Proiezione di Jour De Fete di Jacques Tati

3 marzo             

A Sainte Sévère, piccolo centro rurale francese, si allestisce la sagra annuale. Tra le varie “attrazioni”, c’è anche quella di un cinematografo ambulante e François, il postino, complice qualche bicchiere di troppo, si esalta davanti ai prodigi mostrati da un documentario sul servizio postale statunitense.

Così, nel suo piccolo, cerca di emulare i “colleghi” d’oltreoceano, con risultati catastrofici. Film di debutto di Tati che ha incantato il mondo, tra inseguimenti spericolati in bicicletta e gag dal sapore slap-stick. Un’autentica chicca, un godimento di vivida intelligenza e di grande finezza.

Indirizzo: Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1

Orario: 16.30

Ingresso libero

Proiezione di A L’americaine di Jacques Tati

3 marzo

Documentario che analizza il film “Jour de fete” di Jacques Tati e ne ricostruisce la lavorazione. Ricco di materiali d’archivio (foto, ciak, trailer, scene tagliate, interviste), contiene anche un confronto filologico fra le tre versioni.

Presenti molti estratti di film muti americani (Keaton, Lloyd, Linder, Chaplin), che evidenziano le affinità con lo stile di Tati.

Indirizzo: Largo Marcello Mastroianni

Orario: 18.30

Ingresso libero

Premiazione e proiezione This Is Congo di Daniel McCabe

3 marzo

Alla Casa del Cinema si terrà la proiezione e la premiazione di This Is Congo di Daniel McCabe, nell’ambito della rassegna Il mese del Documentario.

Per capire il presente e il futuro dell’Europa, bisogna capire il presente e il passato dell’Africa. Il film offre uno sguardo inedito sul conflitto più sanguinoso dai tempi della Seconda Guerra Mondiale, e su coloro che sopravvivono all’interno. Seguendo quattro personaggi, per la prima volta si offre una istantanea sui problemi di questo incantevole Paese secondo una prospettiva autenticamente congolese.

Il film ha fatto parte della selezione ufficiale alla 74a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia

Indirizzo: Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni, 1

Orario: ore 20

Ingresso: intero 6,00 euro; ridotto 5,00 euro. È consigliata la prenotazione scrivendo una mail a segreteria@documentaristi.it

Proiezione di Les Vacances De M. Hulot di Jacques Tati

4 marzo

A bordo della sua vecchia automobile Amilcar, il signor Hulot parte per le sospirate vacanze al mare, portando gran scompiglio nella ridente località bretone. Les vacances de Monsieur Hulot fa conoscere al mondo la figura impacciata e inconsapevolmente sovversiva del mitico personaggio incarnato da Jacques Tati.

Una splendida satira gentile, musicata dalle voci in sottofondo dei bambini che giocano in spiaggia, sull’incapacità degli adulti di godersi le vacanze.

Indirizzo: Largo Marcello Mastroianni

Orario: 16.30

Ingresso libero

Proiezioni all’Institut Français

giovedì 1° marzo

20.00 – Les parapluies de Cherbourg di Jacques Demy. Francia 1964, 91’, commedia musicale.

Geneviève vive a Cherbourg con la madre vedova che gestisce un negozio di ombrelli. Ama Guy, giovane meccanico. Sul loro rapporto cade l’improvvisa tegola del richiamo alle armi: è in corso infatti la guerra d’Algeria ed è ambientato nel 1957.

I due giovani si promettono eterno amore ma, quando Geneviève scopre di essere incinta, Guy è ormai partito per il fronte. Nei primi mesi si scrivono, ma poi Guy non risponde alle lettere di Geneviève, che spinta dalla madre, sposa Roland, un facoltoso rappresentante di gioielli, e si trasferisce a Parigi.

Tornando dalla guerra, Guy non trova più la sua amata. La sua disperazione però è alleviata da Madeleine. La storia inizia nel novembre 1957 e termina nel dicembre 1963. È da notare l’uso di colori pastello molto accesi in tutte le scene, spesso coordinando quello delle scene con gli abiti dei personaggi.

martedì 6 marzo

17.00 – Camille Claudel di Bruno Nuytten. Francia 1988, 175′, dramma. Biografia della scultrice Camille Claudel, sorella del poeta, drammaturgo e diplomatico Paul Claudel e musa di Rodin.

Camille Claudel dedica i giorni e le notti alla sua passione, la scultura. Supportata da suo padre e dal fratello Paul, sogna di entrare nello studio del grande maestro Auguste Rodin. Dopo aver dimostrato il suo talento e la determinazione a lavorare con lui, viene assunta come apprendista con la sua amica Jessie. Camille si innamora follemente del suo maestro, diventando la sua amante e la sua musa.

20.00 – Lulu femme nue  di Solveig Anspach. Francia 2014, 87′, commedia/dramma. Dopo un colloquio di lavoro andato male, Lulu decide di non tornare a casa e parte, lasciando suo marito e i suoi tre figli. Si concede qualche giorno di libertà, sola, sulla costa, pensando solo a goderne pienamente e senza sensi di colpa.

Strada facendo, incontrerà altre persone che sono, come lei, ai margini della società: un tipo strano coccolato dai suoi fratelli, una vecchia che si annoia da morire e un’impiegata vittima del mobbing del suo capo.

Indirizzo: Largo Toniolo 20

Ingresso: 5,00 euro o gratuito se si è iscritti a uno dei corsi dell’IFCSl

Proiezione di Piccoli messaggi dal cuore di Shinichiro Sawai

6 marzo

All’Istituto di Cultura Giapponese, per la rassegna Ritratti di Famiglia nel Cinema giapponese, si proietta Piccoli messaggi dal cuore di Shinichiro Sawai.

“Mamma, con quell’uomo sei felice, vero? Papà non ci ha detto niente e…” Inizia così la frase con cui Hiroshi – uno studente universitario di Tokyo – vince un concorso bandito in una cittadina della prefettura di Fukui sul tema “La più breve lettera giapponese a una mamma”.

Storia commovente di un nucleo familiare che affronta l’esperienza della perdita e dell’abbandono, mostrando le differenti reazioni di ciascun membro della famiglia. La narrazione si snoda attraverso l’attenta combinazione di flashback e scene parallele, interpretati da noti attori di drammi televisivi giapponesi.

Indirizzo: Via Antonio Gramsci 74

Orario: ore 17

Ingresso libero

Proiezioni per la rassegna ‘Cinema al MAXXI’

Dal 3 al 7 marzo

Alle 20.30, si proietta The Prestige di Christopher Nolan con Hugh Jackman, Christian Bale, Scarlett Johansson. Protagonisti sono due maghi, in età vittoriana, divisi dalla morte di una partner immersa in una vasca d’ acqua durante un numero di prestigio. Come sempre, il segreto, si annida in un dettaglio nascosto allo sguardo da un contesto avverso.

Impreziosito da un cameo di David Bowie e da una ricostruzione elettrica e scintillante è uno studio inconsueto della costruzione dello spazio e del tempo di ciò che chiamiamo illusione e spettacolo.

Domenica 4 marzo, alle ore 18, ci sarà la proiezione di Valzer con Bashir (Waltz with Bashir) di Ari Folman. Incalzato da un sogno ricorrente in cui si rivede sulla spiaggia, nella notte di Beirut, durante la guerra, insieme ai suoi commilitoni, mentre le fiamme si riverberano sull’ acqua, il protagonista decide di rincontrarli dopo anni per indagare su

quella scena. Visionario, doloroso, avvincente, è un cartone animato con un finale documentario: quella notte di Beirut è il paravento con il quale l’ inconscio occulta un segreto inconfessabile.

Mercoledì 7 marzo, alle ore 19, il Maxxi ospita l’anteprima mondiale Due cani di Andrea Vallero. Due cani randagi, a Palermo – e uno sguardo che li segue per tre mesi “tenendo l’obiettivo alla loro altezza”. Realizzato da un allievo del Centro Sperimentale della Sicilia, è un esercizio di inedito atletismo cinematografico e di rinascita dello sguardo. Spogliate del loro monopolio culturale e biologico, in uno spazio rovesciato, le voci umane sono indistinguibili

da suoni e rumori di un mondo ricco di erramenti, minacce e avventure.

Alle 21, si proietta The First Shot di Federico Francioni e Yan Cheng. Haitao lotta contro la censura, Yixing scruta la città dal suo appartamento al trentesimo piano, Yiyi vive a Londra e tornando nel villaggio dei suoi nonni trova un luogo a cui non appartiene più: tutti e tre sono nati dopo il 1989, “alla fine di tutte le rivoluzioni”, all’estremo opposto del primo sparo che ha causato la fine dell’impero. Miglior film al Festival di Pesaro, scruta la nuova Cina con un cinema di traslucide risorse visive e scrittura d’avanguardia.

Indirizzo: Museo MAXXI, via Guido Reni 4A

Ingresso: 5,00 euro

Scatti di cinema in mostra a Roma

fino al 7 marzo 2018

Torna per la 20esima edizione “CliCiak – Scatti di Cinema”, il concorso nazionale per fotografi di scena che fino a mercoledì 7 marzo alla Casa del Cinema porta in mostra i migliori scatti realizzati sui set dei film, nelle ultime stagioni cinematografiche (2014-2015, 2016-2016, 2016-2017).

Il concorso, curato da Antonio Maraldi e organizzato dal Centro Cinema Città di Cesena insieme alla Cineteca di Bologna, ha visto la partecipazione di 53 fotografi che hanno presentato 1995 fotografie, per un totale di 86 tra film, cortometraggi e serie tv.

La Sala Tormenti della Casa del Cinema ospita una selezione delle foto partecipanti, insieme agli scatti premiati dalla giuria. La mostra fotografica è proprio composta da tutte le fotografie premiate e segnalate, insieme ad altre. L’evento, come accade ogni anno, viene ospitato in diversi festival e istituzioni cinematografiche in un tour italiano che gira per tutto lo stivale e che fa tappa ora nella Capitale.

Indirizzo: Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni, 1

Ingresso libero

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