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Armonia tra antichità e natura: il Giardino di Ninfa 2019

Anna TatananniAnna Tatananni 4 settimane fa
giardino di ninfa 2019

Il 6 aprile, nel pieno della fioritura, si riaprono i cancelli del Giardino di Ninfa e si potrà tornare a visitare un luogo incantato dove l’uomo e la natura si uniscono in un rapporto di assoluta unità e perfetta armonia.

Dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio, ed eletto il più bello e romantico del mondo dal New York Times, il luogo è stato anche premiato dall’European Garden Award 2018 nella sezione “Eredità europea dei giardini e del giardinaggio” come il secondo giardino più bello d’Europa.

Il Giardino è attraversato da numerosi ruscelli e dal fiume Ninfa e prende nome da un tempietto di epoca romana dedicato alle Ninfe Naiadi, divinità delle acque sorgive, dei fiumi, dei laghi, delle fonti e delle cascate. Nei suoi 8 ettari di estensione custodisce le rovine dell’antica città di Ninfa di origini romane, che raggiunse il suo massimo splendore intorno al XIV secolo, e un inestimabile patrimonio naturale: ciliegi e meli ornamentali che in primavera fioriscono in maniera spettacolare, varietà di magnolie decidue, betulle, iris palustri e una spettacolare varietà di aceri giapponesi.

Il suo aspetto attuale ha origine a partire dal 1921 con Ada Bootle Wilbraham, inglese e moglie di Onoraro Caetani e due dei suoi figli, Gelasio e Roffredo che fecero bonificare le paludi, piantare i primi cipressi, lecci, faggi e rose e restaurare alcune rovine, fra cui il palazzo baronale, oggi sede di uffici della Fondazione Roffredo Caetani. In seguito Marguerite Chapin, moglie di Roffredo Caetani, introdusse nuove specie di piante, e con l’ultima erede, Lelia Caetani, ispirata dal suo talento di pittrice, il giardino ha assunto il carattere romantico che conosciamo oggi.

Nel 2018 il Giardino di Ninfa è entrato anche a far parte della rete dei Parchi Letterari dedicandolo alla memoria di Marguerite Chapin, grande mecenate che fondò fra gli anni Venti e Quaranta del Novecento due famose riviste letterarie, “Commerce” e “Botteghe Oscure”.

giardini di ninfa 2019
Foto di Mentnafunangann – Opera propria, CC BY-SA 3.0-min

Giardino di Ninfa: informazioni utili

Indirizzo: via Provinciale Ninfina 68, Cisterna di Latina

Giorni e orari di apertura 2019:

Aprile 6, 7, 14, 21, 22, 25, 28 (9–12, 14.30–18)
Maggio 1, 4, 5, 12, 19, 26 (9–12, 14.30–18)
Giugno 1, 2, 16 (9–12, 14.30–18)
Luglio 6, 7, 21 (9–12, 15–18.30)
Agosto 3, 4, 15 (9–12, 15–18.30)
Settembre 7, 8 (9–12, 15–18.30)
Ottobre 5, 6 (9–12, 14–16)
Novembre 3 (9–12, 14–16)

L’ingresso è regolato da visite guidate (anche in caso di pioggia), suddivise in fasce orarie, ogni visita parte circa ogni 10 min, in ordine di arrivo, secondo la fascia oraria scelta al momento dell’acquisto. Il Giardino è agevolmente percorribile da carrozzine e sedia a rotelle prestando attenzione a radici sporgenti, sassi, rami bassi o altro intralcio.

Durata: 60 minuti.

Biglietti: intero 15,00 euro (più 0,50 euro di prevendita per chi prenota online); gratuito minori sotto i 12 anni. Visita all’Hortus conclusus facoltativa (acquisto sul posto) 2,00 euro

Sito Web 

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