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L’uomo che trema e Tv di serie: libri a Roma

Lucilla ChiodiLucilla Chiodi 3 giorni fa
libri a roma
fonte: Max Pixel

Un’altra settimana di incontri e presentazioni letterarie a Roma quella dal 13 al 19 ottobre 2018. Ecco gli eventi da non perdere nel nostro #spiegonelibri autunnale.

– Presentazione di L’uomo che trema di Andrea Pomella

Feltrinelli Red, 17 ottobre

L’ultimo libro di Andrea Pomella si intitola L’uomo che trema (Einaudi) ed è un toccante memoir nel quale l’autore racconta – o sarebbe meglio dire “viviseziona” – la propria depressione.

E lo fa usando tutte le armi che ha: l’intelligenza, la forza delle parole, la letteratura, l’arte, la musica, l’ironia, la memoria. L’uomo che trema racconta, s’inoltra nel dirupo della vita di tutti i giorni, non si ferma davanti a niente. Se la sua storia è simile a quella di undici milioni di persone nel nostro Paese, il suo modo di rivelarla non ha molti paragoni.

In questo intenso racconto trovano spazio le reazioni del corpo e della psiche alle aggressioni chimiche dei farmaci, la paura, i vari incontri con gli psichiatri, il rapporto con la compagna e con il figlio costretti a convivere con i tumulti della malattia. Le corse per le vie di Roma, le passeggiate nei luoghi di Giuseppe Berto, autore de Il male oscuro. E, al culmine della sofferenza, l’appuntamento che riporta in vita un antico fantasma di famiglia, il padre ripudiato. Uno spiraglio di luce, la possibilità di pronunciare, forse, la parola «guarigione».

Leggere questo libro significa immergersi nel mondo di un altro fino a sentirlo completamente tuo. Significa seguire passo dopo passo, con i sensi in allerta, il percorso da una condizione di dolore assoluto a una condizione nuova e possibile. Significa, letteralmente, essere rapiti.

Indirizzo: via Tomacelli 22

Orario: ore 18.30

– Presentazione di Ovunque sulla Terra gli uomini di Marco Marrucci

Libreria Assaggi, 17 ottobre

Le vicende del protagonista di Bocca d’Arno e della sua ebbra discesa in acqua, quelle di Gombo e Tuya e del loro simulacro d’amore, o di Rema e Manuelita e del loro vincolo segreto, resteranno impresse per molto tempo, ci scommettiamo, nelle orecchie del lettore; perché questo libro si apre come un carillon di melodie memorabili anche se in continua e incessante variazione.

Da ogni angolo del globo ci arrivano storie, miti, diari e confessioni che mai lasciano schiudere interamente i loro luoghi d’orogine prima che la pagina venga recitata. Ovunque sulla terra gli uomini è anzi un borghesiano atlante di esseri immaginari le cui geografie rivelano tanto quanto nascondono. Nella prosa di Marrucci sembra infatti non aprirsi alcuno scenario che scavalchi o anticipi l’evocazione letteraria in sé; come se il lettore assieme alla voce narrante partecipasse all’apparizione dell’universo in cui pure si ritrova, frase dopo frase, parola dopo parola. L’invito è dunque è dunque ad ascoltare i riverberi, perché giunti all’epifania finale, cristallina, si ha comunque la sensazione di aver gravitato attorno a una resistenza sempre impermeabile alla parola: un nucleo indicibile – bestiale e istintivo, spirituale e immateriale – a cui i protagonisti e il lettore finiscono per dedicarsi anima e corpo.

Indirizzo: Libreria Assaggi, via degli Etruschi 4

Orario: ore 19.30

– Presentazione di Iperurania di Francesco Guarnaccia

Libreria Giufà, 17 ottobre

Un pianeta che non si può toccare, non si può studiare e non si può spiegare. Però si può fotografare e diventa l’interesse di tutti gli abitanti della colonia spaziale. Ma a che scopo, se è impossibile capirne la natura? Per fare arte. E, nel caso di Bun, per diventare qualcuno. Il primo graphic novel di Francesco Guarnaccia per BAO Publishing è una riflessione sul senso dell’arte e sull’importanza di meritarsi le cose.

Una colonia spaziale, costruita per studiare un pianeta che, con il tempo, si è rivelato inospitale e impossibile da classificare. Gli abitanti della colonia, allora, cominciano a fotografarlo, e a fare concorsi di fotografia la cui unica regola, per ragioni tanto di competizione quanto di sicurezza è: non si può toccare la superficie del pianeta. 
Chi però si avvicina di più e scatta le foto più belle, diventa celebre e celebrato dalla piccola comunitàBun, il protagonista, è un fotografo dilettante, con grandi ambizioni ma scarsissima motivazione. Un giorno, senza sapere come, si trova con i piedi sulla superficie del pianeta. Ed è l’inizio della sua più grande avventura, anche se non può parlarne con nessuno.
Francesco Guarnaccia ci regala una storia allo stesso tempo intensa e scanzonata, lieve e profonda, che riflette sul senso dell’arte, l’importanza dell’amicizia e le forze che ci spingono a essere il meglio che possiamo essere.

Indirizzo: Libreria Giufà, via degli Aurunci, 37

Orario: ore 19.30

***Eventi letterari passati***

– Presentazione di Tv di Serie di Valentina Mallamaci

Palazzo delle Esposizioni, 13 ottobre

Sabato 13 ottobre alle ore 18 si terrà la presentazione del saggio “Tv di Serie – Analisi delle pratiche e dei temi che hanno cambiato un medium” (Viola Editrice) di Valentina Mallamaci.

L’incontro sarà moderato dal critico cinematografico Eleonora Saracino.

Il testo è un saggio dedicato alle mutevoli dinamiche che stanno caratterizzando la trasformazione, ancora in atto, del medium televisivo, ma anche (e soprattutto) un’occasione per analizzare la metamorfosi del racconto lungo televisivo.

L’autrice, attraverso lo studio di 10 acclamate serie tv (True Detective, The Young Pope, House of Cards, Better Call Saul, The Handmaid’s Tale, The Crown, Black Mirror, Westworld, Stranger Things e Twin Peaks) intende sottolineare quanto quello del racconto lungo televisivo sia il luogo in cui i migliori elementi della grammatica cinematografica e della letteratura si combinano per dare forma a una narrazione di qualità, per temi e resa estetica, che si fa riflesso delle istanze politiche e sociali contemporanee più rilevanti.

Indirizzo: via Nazionale 194

Orario: ore 18

– Presentazione di Hamburg di Marco Lupo

Libreria Assaggi, 9 ottobre

Crepitano gli incendi autunnali sulle colline. Il primo freddo insegue come un cane uomini e donne che si riparano in una libreria. Accade ogni giorno, a ogni ora. Entrano e cercano qualcosa o nulla, il libraio li osserva avvolto in un’aura di tabacco. Poco lontano, ogni lunedì, alla stessa ora, un gruppo di sconosciuti si incontra per leggere frammenti di libri che stanno scrivendo; bevono e fumano abbottonati nel loro anonimato, si preparano ad ascoltare o a essere ascoltati. Una volta usciti dal locale, nessuno conosce più nessuno. Come una setta il loro rito è intimo, silenzioso, impronunciabile.

Un giorno uno degli uomini porta con sé alcuni romanzi di uno scrittore di cui si sono perse le tracce. Li ha scovati in una libreria, racconta, con le pagine stralciate, i dorsi scorticati che prudono tra le mani come sabbia e gridando senza sillabe chiedono di essere ascoltati. Appena iniziano a leggere, l’autore li inghiotte nell’universo delle macerie di Amburgo 1943, nella tempesta di fuoco precipitata dal ventre dei bombardieri; nell’universo di un bambino ingrigito dalla polvere in un bunker sotterraneo e destinato a diventare presto un orfano, che pochi anni dopo deciderà di raccogliere tutte le schegge esiliate di questa drammatica storia. Nelle sue parole riprendono vita pani di sego ammuffiti, libagioni nelle segrete stanze del potere e i fantasmi di Franklin D. Roosevelt, Winston Churchill e Adolf Hitler.

Nel suo romanzo d’esordio, tra Bolaño e Sebald, Marco Lupo dà vita a un’opera al nero che sfuma continuamente i contorni della narrazione. Geografia dell’oblio, studio anatomico della dimenticanza e regesto letterario di un massacro, Hamburg sfugge alla linearità del racconto per mutarsi, tra finzione e realtà, incubo e ricordo, in un coro di vite e memorie al centro del quale pulsano voci rotte dalla fame, braccia rose dalla rabbia e spettri inceneriti. Una storia in cui la memoria non è mai una cronaca fedele, ma il frutto polposo e amaro dell’immaginazione.

Indirizzo: Libreria Assaggi, via degli Etruschi 4

Orario: ore 19

– Presentazione di Vita di un romanzo di Andrea Caterini

Libreria Assaggi, 11 ottobre

Si può raccontare la propria vita attraverso un’opera letteraria? È ciò che ha fatto Andrea Caterini in Vita di un romanzo, scrivendo la biografia di una mente a lavoro. Né un libro di critica letteraria né un romanzo vero e proprio: piuttosto un romanzo-saggio in cui la voce narrante attraversa stralci della propria esistenza leggendo Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust.

C’è una domanda al fondo di questo lavoro: che vita è quella dentro le pagine di un romanzo? E, ancora, come cambia la vita per mezzo della letteratura? L’opera di Proust non è soltanto l’oggetto di una ricerca, ma il pretesto per una riflessione su un genere letterario, in un momento in cui di romanzi tutti ne scrivono ma pochi posseggono la consapevolezza dei suoi sviluppi, delle sue ragioni, anche storiche, e soprattutto della sua necessità. Ecco, è la necessità del romanzo – e dello scrivere, più precisamente – che questo libro affronta, e lo fa con uno stile e una lingua originali, concentratissimi, consapevoli; uno stile che è anche uno stato mentale, che della mente è capace di seguire le connessioni, il flusso, il ritmo.

Indirizzo: Libreria Assaggi, via degli Etruschi 4

Orario: ore 19.30

– Presentazione di Vendi Napoli e poi muori di Gennario Ascione

Libreria Giufà, 9 ottobre

La napoletanità era scomparsa. E la morte era sulle tracce di chi ci aveva speculato su. La cosa destò clamore quando fu chiaro che gli omicidi erano tutti collegati tra loro. La terza vittima, Claude Cannavale, fu ri- trovata in un appartamento di Via dell’Anticaglia, soffocata con un cuscino intriso della sua bava. 8:23 del mattino. Sabato 19 ottobre, anno XXV della Rivoluzione.
Seguitissima fashion blogger, Claude era in città per un reportage sugli hipster napoletani: barba amish, vistosi tatuaggi, immancabili baffi arricciati, orologio dorato al polso, un bulldog francese al guinzaglio… come nel resto del mondo.

Eccezion fatta per il tratto saliente di questa particolare declinazione della subcultura hipster: la predilezione per la musica neomelodica, sia classica sia d’avanguardia, unita a una vita passata in scooter, con tutte e due le gambe sullo stesso lato della sella invece che su una bicicletta sgangherata e senza rapporti.

Il che li rendeva degni di stima. Giunti alla ribalta delle cronache planetarie quando la faida tra clan aveva coinvolto i Barbudos di Ponticelli, gli hip-ster napoletani erano stati erroneamente associati dalla ridicola stampa nazionale a dei nuclei estremisti di combattenti islamici, per via della folta livrea ispida che ne confondeva i tratti soma- tici. Di fronte a tanta superficialità, però, Claude non si era fatta saltare la mosca al naso. Lei sapeva benissimo che gli hipster napoletani non avevano nulla a che fare con il jihad. Tant’è che 5 tra i possibili titoli per il suo articolo aveva prefigurato qualcosa che suonasse come The Camorrhipsters: enjoy a lethal outfit. O forse il meno aggressivo Zipster: dress as you drive. Idee che non fecero in tempo a trovare nessuna forma di espressione, tuttavia. Non un appunto né una nota vocale, un rigo inviato in una chat. Niente di niente. Qualcuno glielo aveva impedito.

Indirizzo: via degli Aurunci, 37

Orario: ore 19.30

– Presentazione di Nel cuore della notte di Marco Rossari

Liberia Giufà, 10 ottobre

Questo è un romanzo per adulti. Quelli che hanno già scoperto il mutare delle emozioni e dei sensi nelle diverse età della vita. Quelli che conoscono la furia delle parole, capaci di travolgere come una tempesta. Tenendoci svegli nel cuore di una lunga notte uno sconosciuto racconta la sua storia d’amore, di sesso, di politica e poesia.

Due uomini si incontrano su una corriera traballante che attraversa un paese tropicale, diretta verso un remoto vulcano da ammirare all’alba. Il più giovane è in viaggio di laurea con la ragazza, il più maturo ha bevuto troppe birre e ha una storia speciale da raccontare: una storia di politica e di poesia, la storia di Anna e del loro amore. Anna da ragazza nascondeva il corpo sotto il giaccone verde militare, ogni sua parola era una battaglia, sognava di cambiare il mondo. Anna era l’amore da giovani, quello che non si sceglie, quello che ci capita addosso. Poi una perdita innominabile ha mandato in frantumi la coppia. Anna è diventata una giornalista appassionata, incanalando il dolore nell’impegno politico. Anna è sopravvissuta, e forse anche il loro amore.

Si sono ritrovati dopo ogni cosa, più amanti, più complici: lei firma di punta di un nuovo giornale sostenitore del nascente Partito del No, lui insegnante di giorno e poeta erotico di notte. Sarà proprio la pubblicazione di una raccolta di poesie apparentemente innocua a buttare tutto per aria, sullo sfondo del nuovo imperante perbenismo che giudica tutti i gesti che facciamo. In fondo i libri non servono a niente, ma nascondono il potere sovrumano di cambiarci la vita. Marco Rossari ha scritto un romanzo impudico sull’intransigenza vacua del nostro tempo e il tormento delle parole, dosando con maestria una scrittura funambolica e dolente, senza paura di scandalizzare ed emozionare il lettore.

Indirizzo: via degli Aurunci, 37

Orario: ore 19.30

– Presentazione di Aspettare valeva la pena di Mo Daviau

Libreria Giufà, 2 ottobre

Karl Bender ha quarant’anni, un passato da chitarrista in una rock band di discreto successo, una passione maniacale per la musica e un bar per niente alla moda a Chicago. Un giorno, cercando i suoi vecchi anfibi, scopre di avere nell’armadio un varco spazio temporale. Wayne, il suo migliore amico, informatico geniale e insoddisfatto, elabora un software in grado di gestirlo.

Una vera manna dal cielo: non solo possono assistere ai concerti più incredibili (Stereolab, Elliot Smith, Elvis – Costello, non quell’altro) ma anche spedirvi, a pagamento, i clienti del bar. A Wayne, però, non basta.

Ha in mente un gesto eroico: impedire l’assassinio di John Lennon. Ma Karl, per errore, invece che nel 1980 lo spedisce nella Manhattan del 980. Per recuperare l’amico di una vita, Karl cerca l’aiuto di Lena Geduldig, caustica astrofisica femminista post-punk, scelta solo perché sulla foto che appare nel sito della Northwestern University indossa la t-shirt dei Melvins, una delle sue band preferite.

Lavorando insieme, e viaggiando nei cunicoli del tempo, i protagonisti di questo irresistibile e vertiginoso romanzo si troveranno a fare scelte difficili, a dare risposte a grandi interrogativi (che persona saremmo potuti diventare se avessimo potuto cambiare il nostro passato? Quale vita ci troveremmo a vivere? E come si fa a conservare l’amore col passare del tempo?). Perché a voler modificare troppo il passato si rischia di riscrivere il futuro.

Indirizzo: via degli Aurunci, 37

Orario: ore 19.30

– Presentazione di Buchi neri di Elisa Nichelli

Libreria Assaggi, 2 ottobre

Considerati a lungo poco più di uno scherzo, un inciampo delle leggi che descrivono la natura, i buchi neri si sono rivelati ormai da diversi decenni una realtà tangibile.

La loro natura, così estrema, misteriosa e vorace, li ha resi oggetto d’interesse non solo per gli scienziati, ma anche per appassionati e artisti, fungendo da spunto per scenari fantascientifici e ipotetici viaggi nel tempo.

La storia della loro scoperta e delle osservazioni che ci hanno portato a svelarne il comportamento racconta di uomini testardi e di enormi sfide tecnologiche, alcune delle quali stanno per prendere forma sotto ai nostri occhi.

Elisa Nichelli è laureata in Fisica e Dottore di Ricerca in Astronomia, giornalista e divulgatrice scientifica.
Ha svolto ricerche presso i più prestigiosi istituti di ricerca quali il Max Planck Institute di Heidelberg, il Netherlands Institute for Space Research di Utrecht e il Dublin Institute for Advanced Studies.
Collabora con istituti di ricerca aerospaziale italiane e internazionali, tra cui l’ESA, l’agenzia spaziale europea, e la NASA. L’agenzia spaziale americana.
Attualmente è responsabile delle attività di outreach dello Space Science Data Center dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Indirizzo: Libreria Assaggi, via degli Etruschi 4

Orario: ore 19.30

– Presentazione di Sonno bianco di Stefano Corbetta

Libreria Assaggi, 4 ottobre

Emma e Bianca sono identiche, nel viso e nel corpo. Inseparabili. Finché un terribile incidente le divide e costringe Bianca in un letto di ospedale, dentro una bolla fatta di silenzio e attesa. Emma sarà allora costretta a crescere intrappolata nel sonno della sorella: ora la sua vita è soltanto il riflesso di quegli occhi spenti, un mondo fatto di sogni monchi e intenti non realizzati. Ormai adolescente, il teatro, la storia d’amore con il suo insegnante di recitazione e un piccolo pianista virtuoso, figlio dei vicini, non bastano più a rendere normale la sua esistenza. Perché a ricordarle la colpa, ci sono sua madre, che annientata dal dolore si è rifugiata nella solitudine della sua stanza per proteggere un segreto, e un padre che a fatica prova a preservare i fragili equilibri rimasti…

Indirizzo: Libreria Assaggi, via degli Etruschi 4

Orario: ore 19.30

– inQuiete Festival di scrittrici a Roma

Tuba Bazar, Biblioteca Goffredo Mameli, dal 4 al 7 ottobre

Da giovedì 4 a domenica 7 ottobre si svolge la seconda edizione di Inquiete Festival di scrittrici a Roma. Quattro giorni nel quartiere Pigneto a Roma, tra il cortile della Biblioteca Goffredo Mameli e la libreria delle donne Tuba Bazar.

Presentazioni, laboratori per bambini e bambine, poesia, letture, workshop ed eventi che coinvolgeranno più di cento tra autrici, letterate, giornaliste ed attrici. Il festival è gratuito e accessibile per tutti e tutte.

Il programma completo sul sito.

Parteciperanno:

Nadia Terranova, Annalena Benini, Carola Susani, Violetta Bellocchio, Alessandra Di Pietro, Chiara Guidi, Cristina Comencini, Geni Valle, Sara De Simone, Elena Stancanelli, Federica Tuzi, Nadia Fusini, Fiorinda Fiamma, Teresa Ciabatti, Gloria De Antoni, Loredana Lipperini, Evelina Santangelo, Veronica Raimo, Chiara Valerio, Letizia Muratori, Michela Murgia, Giulia Caminito, Paola Tavella, Marta Cervino, Valentina Farinaccio, Giulia Ananìa, Viola Barbara, Giovanna Cristina Vivinetto, Sara Ventroni, Laura Pugno, Silvia Avallone, Chiara Gamberale, Simonetta Agnello Horby, Michela Monferrini, Letizia Pezzali, Viola Di Grado, Helena Janeczek, Igiaba Scego, Laura Marzi, Alessandra Pigliaru, #dissensocomune, Letizia Pezzali, Luciana Castellina, Irene Biemmi, Serena Ballista, Sara Marini, Rossella Milone,Laura Pezzino, Simona Baldelli, Cecilia D’Elia, Chiara Ingrao, Lisa Ginzburg, Silvia Neonato, Paola Soriga, Ritanna Armeni, Daniela Preziosi, Sabina Minardi, Maria Grazia Calandrone, Manuela Cherubini, Sylvia De Fanti, Bianca Maria Frabotta, Monica Pietrangeli, Maria Attanasio, Maria Rosa Cutrufelli, Tiziana De Rogatis, Isabella Pinto, Iaia Forte, Sabina Minardi, Daria Deflorian, Serena Dandini, Maria Grazia Calandrone, Aurora Peres, Biancamaria Frabotta, Laura Fidaleo, Francesca Genti, Valeria Viganò, Franco Marcoaldi, Vivian Lamarque, Giusi Marchetta, Luigi Cinque, Nadia Fusini, Ilenia Caleo, Karima Moual, Gaia Cenciarelli, Elvira Seminara, Concita De Gregorio, Carla Fiorentino, Gabriele De Grande, Teresa Masciopinto, Federico Cerminara, Laura Fontanella, Chiara Ingrao, Cecilia D’elia, Francesca Brunetti, Maja Cejlia, Cora Presezzi, Fiona Sansone.

Indirizzo:  Via del Pigneto, 39/a

Ingresso libero

– Presentazione de L’Epigenetica di Flavio D’Abramo

Libreria Assaggi, 5 ottobre

Il volume introduce il lettore all’epigenetica, lo studio biologico della continuità tra organismi e ambienti, attraverso la sua storia e le sue attuali applicazioni nella salute pubblica e nella ricerca scientifica.

Sulla scia della divisione del mondo nei blocchi delineati durante la guerra fredda, l’epigenetica venne osteggiata dalle più importanti istituzioni scientifiche occidentali di inizio Novecento e dimenticata fino alla fine degli anni sessanta.

Uno dei motivi di questo ostracismo da parte degli ambienti accademici risiedeva nel carattere di forte interdisciplinarità della sua genesi – prerogativa propria della scienza sovietica – mentre nell’assetto scientifico del blocco occidentale la specializzazione disciplinare e il conseguente ruolo degli esperti nelle istituzioni democratiche iniziava a prendere piede.

Dopo aver percorso le tappe storiche dello sviluppo dell’epigenetica, vengono analizzati casi di studio in cui questa disciplina interagisce con la zoologia, la botanica e la sfera della salute pubblica per le generazioni presenti e future, nonché le linee di ricerca più recenti che aprono al ripensamento dei cardini culturali e scientifici delle nostre stesse società.

Indirizzo: Libreria Assaggi, via degli Etruschi 4

Orario: ore 18.30

Eventi passati

– Festival della Letteratura di Viaggio

dal 12 al 24 settembre

Undicesima edizione per il Festival della Letteratura di Viaggio che la Società Geografica Italiana promuove a Roma. Il programma – nato anche grazie alle collaborazioni con territori, regioni, paesi, istituzioni, aziende, associazioni – prevede quattro momenti: un’Anteprima (28 agosto-11 settembre, Isole Tremiti e Roma), un PreFestival (12-19 settembre, Roma), un Festival vero e proprio (20-23 settembre, Roma), un PostFestival (24 settembre, Roma).

Incontri, mostre, premi, performance, spettacoli, proiezioni, laboratori, passeggiate, partite, tavoli. Il racconto del mondo attraverso diverse forme di narrazione del viaggio, di luoghi e culture: dalla letteratura al giornalismo, dal cinema alla fotografia, dalla televisione al teatro, dalla musica al fumetto, per un viaggio inteso come occasione di scoperta, incontro, ascolto, conoscenza, tolleranza. Con tre temi che emergono: migrazioni, in particolare, e poi isole e infine vie, cammini, esplorazioni.

A questo link il programma completo della manifestazione.

– Presentazione di Tradurre la parola amore di Lynne Kutsukake

Libreria Giufà, 26 settembre

Tokyo, 1947. Durante l’occupazione americana, i giapponesi vengono incoraggiati a mettersi in contatto con il generale MacArthur: “Se avete un problema, scriveteci; così funziona la democrazia”. Arrivano oltre 500.000 lettere con ogni genere di richiesta, insieme a esternazioni di rabbia, gratitudine, protesta, persino adorazione. Anche la dodicenne Fumi Tanaka ha un problema: sua sorella Sumiko è scomparsa (sarà forse in pericolo? O è fuggita con un soldato americano?).

Decisa a ritrovarla, Fumi chiede aiuto alla nuova compagna di classe Aya, appena rimpatriata dal Canada. Insieme, scrivono una lettera e la consegnano a “Matt” Matsumoto, un soldato nippo-americano che ha l’ingrato compito di tradurre la posta personale indirizzata a MacArthur da ogni angolo del paese… In una città-labirinto martoriata dalla guerra, da migliaia di lutti, dalla disperazione della miseria e dalla sconfitta, tutti cercano un nuovo inizio per ricostruire la propria identità e ricominciare a vivere.

Con l’autrice sarà presente la scrittrice Giulia Caminito (autrice del pluripremiato La grande A, Giunti 2016),  Massimiliano Coccia (giornalista di Radio Radicale)  e Devor De Pascalis (interprete, sceneggiatore e regista).

Indirizzo: via degli Aurunci, 37

Orario: ore 19.30

– Presentazione di Ogni ricordo un fiore di Luigi Lo Cascio

Feltrinelli Red, 25 settembre

Il popolare e pluripremiato attore e regista presenta il suo romanzo d’esordio Ogni ricordo un fiore (Feltrinelli), in cui tesse, con grande libertà espressiva e uno stile versatile e nutrito della migliore tradizione letteraria, il ritratto di un personaggio inconcludente. E perciò così simile a noi. Lo incontriamo insieme a Paolo Di Paolo.

Indirizzo: via Tomacelli 22

Orario: ore 19

– Presentazione di Radiogol di Riccardo Cucchi

Feltrinelli, 26 settembre

Riccardo Cucchi in Radiogol – Trentacinque anni di calcio minuto per minuto (Saggiatore) ci racconta la storia del calcio. Il libro è un atto d’amore per la radio e i suoi protagonisti, che rivivono in aneddoti carichi di umanità.

Attraverso le sfide a cui ha assistito in prima persona, i ricordi di un’infanzia trasognata e gli incontri con i fuoriclasse dello sport. Intervengono Sergio Brio e Luca Gambardella.

Indirizzo: via Appia Nuova 427

Orario: ore 18

– Presentazione de Ce sto io…poi ce sta De Niro

Casa del Cinema, 20 settembre

Giovedì 20 settembre alle ore 17 incontro alla Casa del Cinema di Roma in collaborazione con la Cineteca Nazionale. Verrà reso omaggio a uno dei più importanti caratteristi della commedia all’italiana: Mario Brega.

Si comincerà alle ore 17 con la proiezione del film di Carlo Vanzina Vacanze di Natale e, a seguire, Enrico Vanzina, Rossana Di Lorenzo e Ezio Cardarelli ricorderanno l’attore romano durante un incontro in cui verrà presentato il libro scritto da Cardarelli Ce sto io…poi ce sta De Niro, pubblicato dalla casa editrice Ad Esta dell’Equatore.

Mario Brega, non solo ha lavorato con registi come Dino Risi, Luciano Salce, Steno, Nanni Loy, Pietro Germi, Carlo Vanzina, Carlo Verdone e ha contribuito alla nascita del western all’italiana di Sergio Leone, ma è stato soprattutto un uomo fedele al proprio personaggio: giocatore d’azzardo ma anche persona di gran cuore, capace di catturare l’attenzione e attento con gli amici in difficoltà.

– Presentazione de La Parte migliore di Christian Raimo

Nuovo Cinema Palazzo, 19 settembre

Leda e Laura sono madre e figlia. La prima ha quarantacinque anni, fa la psicologa e assiste i malati terminali; la seconda non ne ha nemmeno diciotto e va al liceo. Sono due donne determinate e intelligenti, che vivono insieme come fossero sorelle.

Un giorno Laura torna a casa da scuola, è agitata, e confessa alla madre che è incinta: a una festa, ubriaca, ha fatto sesso con un ragazzo. «Non ti preoccupare», le dice Leda, la abbraccia, e le promette che la accompagnerà lei stessa in ospedale.

Nelle loro giornate tutto si è sempre risolto con facilità, da quando anni prima un incidente doloroso le ha costrette a essere forti e autosufficienti; anche stavolta sarà così. Se non fosse che per loro è giunto il momento di fare i conti con le proprie ombre, tra incombenze lavorative impossibili, ribellioni adolescenziali e il mondo che a fatica proviamo ad abitare tutti i giorni.

La vita di ciascuno di noi nasconde in controluce tutto ciò che non siamo diventati, quello che – per paura, o per eccesso di amore – non abbiamo avuto il coraggio di dire. Il solo modo per poter essere liberi, sembra suggerirci questo romanzo, è non pensare di essere padroni del proprio destino.

Ad anticipare l’incontro un aperitivo a cura dell’Osteria Senza Nome. A presentare il libro ci saranno: Christian Raimo, Nicola Lagioia (scrittore) e Lucia Calamaro (drammaturga).

Indirizzo: Piazza dei Sanniti

Orario: ore 19

– Presentazione di Ciliegie amare di Liliana Nechita

Accademia di Romania, 19 settembre

Mercoledì 19 settembre, alle ore 18, presso la Sala conferenze dell’Accademia di Romania in Roma avrà luogo la presentazione di un nuovo progetto ideato e realizzato dall’Accademia di Romania in Roma: “I Mercoledì Letterari“, progetto che propone la promozione degli scrittori romeni tradotti in italiano e pubblicati presso le case editrici italiane e delle opere letterarie che hanno un riferimento alla cultura romena.

La prima edizione degli incontri letterari “I Mercoledì Letterari” avrà come ospite la scrittrice romena Liliana Nechita, che, insieme alla sua traduttrice Elena Di Lernia e alla scrittrice e critica letteraria Ana Barton, presenterà il volume Ciliegie amare pubblicato nel 2017 presso Giuseppe Laterza Edizioni.

Indirizzo: Piazza José de San Martin 1

Orario: ore 18

Ingresso gratuito

– Presentazione di Jocelyn uccide ancora de Lo Sgargabonzi

Libreria Giufà, 21 settembre

Jocelyn uccide ancora è un almanacco tanto divertente quanto perturbante: racconti comici, siparietti dadaisti, parodie letterarie, cronache dall’adolescenza profonda, poesie, canzoni alla moda rivoltate e molto altro.

Inizia con una lucidissima Anna Frank che si trova costretta a nominare un parente per la deportazione ad Auschwitz, in una tragica parodia dei reality moderni. È lì che si apre il gorgo dove poco a poco prendono a vorticare personaggi dello spettacolo e gente comune, carabinieri fraintendenti e gorilla giocherelloni, malati di Alzheimer e ricordi del liceo, pizza no limits e favole horror.

In questa spirale infernale si ride sempre più forte e sempre più amaro, non si salva nessuno: un glaciale Nanni Moretti fa compagnia al compianto Dario Fo e alla sua claque di narcisi dell’estremo saluto, le rockstar glitterate precipitano assieme ai ventilatori, alle coppie scambiste, a un Gesù parecchio irascibile e all’autore stesso, che non esita a collocarsi tra i dannati in un crescendo di nevrosi. L’unica consolazione in questa caduta a capofitto verso il nulla è continuare a guardare il mondo, divorarlo, fagocitare la realtà e trasformarla in un Altroquando dove non esistono più schemi, schermi e vincoli, dove tutto si può dire e reinterpretare e ricreare.

Lo Sgargabonzi è uno scrittore elegante e feroce, un comico assolutamente originale che rifiuta ogni strada già battuta, e diverte da un luogo situato oltre i confini rassicuranti della consuetudine e del buoncostume.

Lo Sgargabonzi è scrittore, comico e fumettista. Dal 2013 cura l’omonima pagina Facebook e porta in giro per l’Italia il suo spettacolo satirico Lo Sgargabonzi Live! Ha pubblicato Le Avventure di Gunther Brodolini, Bolbo e Il problema purtroppo del precariato.

Indirizzo: via degli Aurunci 38

Orario: ore 19

– Presentazione di Veronica ed io

Hotel Savoy, 29 settembre

Sabato 29 settembre sarà presentato il nuovo libro di Tamara Brazzi “Veronica ed Io” (La Valigia Rossa edizioni), romanzo su Veronica Franco, cortigiana del ‘500 veneziano. L’appuntamento con il firmacopie dell’autrice è alle ore 18 all’Hotel Savoy.

Il notevole seguito che si è generato sui social media ha dato vita anche a un flash mob nella città della scrittrice, Torino, dove un centinaio di persone si è riunito in piazza Vittorio per ballare all’unisono con la scrittrice.

Tamara Brazzi pubblica il suo quarto romanzo ‘Veronica ed Io’, edito da La Valigia Rossa edizioni. Data la sua valenza storica, il volume è già stato inserito nell’Archivio di Stato di Venezia e nella collezione della Fondazione Querini Stampalia. Il libro riporta alla luce la vita della più ricercata donna della Venezia Rinascimentale, Veronica Franco, nella storia contemporanea di Cristina: due personaggi lontani nel tempo, ma allo stesso modo vicini per gli avvenimenti che attraversano.

L’obiettivo della scrittrice è quello di riscattare moralmente la Franco e di risvegliare l’attenzione nei confronti di personaggi femminili che scontano una condanna all’oblio dalla storia ufficiale per il solo fatto di essere donne o per la loro condotta di vita, come nel caso della Franco.

Indirizzo: via Ludovisi, 15

Orario: ore 18

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