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Cinque spettacoli teatrali da vedere a Roma dal 27 novembre al 4 dicembre 2017

Lucilla ChiodiLucilla Chiodi 11 mesi fa
spettacoli teatrali roma 2017
Foto di Futura Tittaferrante

L’offerta teatrale di una città come Roma è sempre ricchissima e molto varia. Se vi state domandando cosa c’è di interessante da vedere questa settimana e non sapete proprio come orientarvi, Roma Weekend è qui per segnalarvi alcuni spettacoli in cartellone nella Capitale.

Trovate tutto nello #spiegoneteatri di questa settimana. Ecco cosa vedere a teatro a Roma nella settimana dal 27 novembre al 4 dicembre 2017

Alcuni consigli sugli spettacoli in cartellone

— Re Lear (Teatro Argentina 21 novembre – 10 dicembre)

Il Re Lear è unanimemente considerata una delle più classiche rappresentazioni della tragedia del potere, aspetto che William Shakespeare ha saputo raccontare come nessun altro.

Nello spettacolo in scena all’Argentina – nuova produzione del Teatro di Roma in sinergia con il Biondo di Palermo, per la regia di Giorgio Barberio Corsetti – il testo del bardo si veste di una luce nuova, trasposto in un linguaggio la cui attualità fa da ponte tra presente e futuro, in un inedito e appassionato allestimento.

Nei panni di Re Lear troviamo Ennio Fantastichini, che dà corpo e voce a uno dei personaggi più iconici della produzione shakespeariana.

Tra vanità, adulazioni, perfidie, crudeltà, lo spettacolo di Barberio Corsetti porta in scena temi sempre attuali, resi in una combinazione innovativa di linguaggi e visioni.

Indirizzo: Largo di Torre Argentina, 52

Orari: martedì e venerdì ore 21; mercoledì e sabato ore 19; giovedì e domenica ore 17; lunedì riposo

Prezzi: poltrona 40,00 euro – 32,00 euro; palchi platea, I e II ordine 32,00euro – 27,00euro; palchi III, IV e V ordine 25,00 euro 22,00 euro; loggione 12,00 euro

— Un ricordo d’inverno (Teatro India 29 novembre – 1 dicembre 2017)

Vincitore del bando Nuove Opere Siae Sillumina, “Un ricordo d’inverno” è uno spettacolo diretto da Lorenzo Collalti, giovane e talentuoso regista uscito dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”.

Il testo, scritto e diretto da Collalti, vuole raggiungere ogni tipo di spettatore facendo perno su un plot che fa dell’ironia, dello straniamento e della surrealtà i suoi punti di forza.

Il giovane protagonista è un pittore che si ritrova all’improvviso ad Arcadia, città dalle leggi assurde popolata da personaggi che, ciascuno in modo diverso, si sforzano di allontanarsi da una realtà da cui scaturiscono solitudine e difficoltà. Una città immaginaria, metafora di un “luogo della mente” che diventa insieme rifugio e fuga da una realtà che spesso è difficile da sostenere e affrontare.

La pièce della Compagnia L’Uomo di Fumo è una produzione Compagnia dell’Accademia, ed è interpretata da Grazia Capraro, Luca Carbone, Stefano Guerrieri, Agnieszka Jania, Michele Ragno e Pavel Zelinskiy.

Indirizzo: Lungotevere Vittorio Gassman, 1

Orari: 29 novembre ore 21; 30 novembre e 1 dicembre ore 19

Prezzi: intero 20,00 euro; ridotto 18,00 euro

— The Match Box (Teatro Belli 30 novembre – 3 dicembre 2017)

The Match Box è uno dei testi più apprezzati del celebre drammaturgo irlandese Frank McGuinness, messo in scena in quest’occasione da Carlo Emilio Lerici.

Lo spettacolo si inserisce all’interno della ricca rassegna “Trend – Nuove frontiere della scena britannica”, l’appuntamento più importante – a Roma e in Italia – con la drammaturgia contemporanea britannica, ideato ormai 16 anni fa da Rodolfo Di Giammarco.

In questa pièce, una madre affronta l’assassinio della propria figlia, la dodicenne Mary, morta durante uno scontro a fuoco tra bande rivali, in cui si è ritrovata per caso. I presunti colpevoli, mai sottoposti a processo, sono morti in un incendio doloso. In un luogo indefinito, ma isolato dal mondo, la donna passa il proprio tempo accendendo fiammiferi e guardandoli bruciare.

Ma quella che all’inizio sembra un’opera sul lutto, si evolve in un racconto sulla giustizia, la vendetta e l’esilio, evocando quel tragico ciclo di violenza che Frank Mc Guinness, grazie alla sua attività di traduttore di tragedie greche, conosce bene.

Indirizzo: Piazza di Sant’Apollonia, 11

Orari: da giovedì a domenica ore 21

Prezzi: posto unico 10,00 euro

— Saved (Teatro Vascello 29 novembre – 10 dicembre 2017)

Si resta in Inghilterra con lo spettacolo Saved, in prima nazionale al Vascello, per la regia di Gianluca Merolli e tratto dal testo del drammaturgo, poeta e regista Edward Bond.

Bond è considerato uno dei più interessanti autori della scena britannica contemporanea. Nei suoi testi affronta i temi della violenza e della alienazione, ponendo l’umana condizione al centro di tutto.

Saved – scritto nel 1965 – rappresenta uno spaccato della periferia londinese, che non sembra poi così distante dalle dinamiche presenti tra le strade e i vicoli delle nostre città. Uno spettacolo in cui crollano le dicotomie, dove non esistono buoni o cattivi, ma uomini e donne privi degli strumenti per attuare una scelta positiva.

La storia narra le vicende di una famiglia e parallelamente di un gruppo di giovani, tutti in qualche modo colpevoli della morte di un neonato, tutti alle prese con la loro desolata vita quotidiana.

Per alcune scene particolarmente crude si consiglia la visione dello spettacolo a un pubblico adulto.

Indirizzo: Via Giacinto Carini, 78

Orari: da martedì a sabato ore 21; domenica ore 18

Prezzi: Intero euro 20,00 – Ridotto over 65 e studenti euro 12,00

— La Paranza dei Bambini (Teatro Eliseo 29 novembre – 17 dicembre 2017)

Dopo la felice esperienza dello spettacolo Gomorra, Roberto Saviano e Mario Gelardi si uniscono di nuovo in questo progetto teatrale tratto dal romanzo omonimo dello scrittore e giornalista napoletano. La Paranza dei Bambini è nato nel Nuovo Teatro Sanità, un luogo particolare nel cuore di Napoli, dove si tenta di costruire un presente reale e immaginare un futuro possibile oltre la camorra.

Anche questa volta, Saviano si concentra sul mondo della criminalità, raccontando la controversa ascesa di una tribù di adolescenti verso il potere. Nel gergo camorristico “paranza” significa gruppo criminale, ma il termine ha origini marinaresche e indica le piccole imbarcazioni per la pesca che, in coppia, tirano le reti nei fondali bassi, dove si pescano soprattutto pesci piccoli per la frittura di paranza.

L’espressione “paranza dei bambini” indica la batteria di fuoco, ma restituisce anche con una certa fedeltà l’immagine di pesci talmente piccoli da poter essere cucinati solo fritti. A ispirare Gelardi nell’allestimento, è stata la “Sin City” di Frank Miller, con i suoi scenari cupi e un male che non concede alcuna redenzione. Nemmeno per questi bambini cresciuti troppo in fretta.

Indirizzo: via Nazionale, 183

Orari: da martedì a sabato ore 20; domenica ore 17. Matinée per le scuole: 1 e 5 dicembre

Prezzi: 20 euro; per le scuole 12 euro (Nelle matinée è previsto l’ingresso omaggio per docenti accompagnatori, nelle serali è previsto l’ingresso omaggio per 1 docente ogni 15 studenti)

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