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Con Brignano in scena a Roma si chiude la stagione teatrale 2022! Il confronto con gli altri settori

News Partner 3 settimane fa
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Il 2022 si è appena concluso. Sicuramente parliamo dell’anno della rinascita, dopo due anni bui condizionati dal Covid-19 che ha messo in ginocchio moltissimi settori dell’intrattenimento. Tra questi c’è sicuramente il teatro, uno degli hobby preferite dalle persone che amano sedersi in platea per assistere agli spettacoli dei maggiori artisti contemporanei e alle riproduzioni di quelli passati. Proprio in virtù di questo amore per il teatro molte persone hanno deciso di passare le ultime ore del 2022 in compagnia di uno showman, comico e cabarettista di fama nazionale: Enrico Brignano.

Il popolare attore romano, infatti, si è esibito il 31 dicembre 2022 al Palazzo dello Sport con lo spettacolo “Ma…diamoci del tu!” – Speciale Capodanno. Insomma una serata magica ricca di risate e divertimento che ha permesso di chiudere il vecchio anno e aprire quello nuovo, il 2023, nel migliore deo modi: ridendo! Infatti lo show ha avuto inizio alle 21, per poi terminare alle 23:59, un minuto prima dello scoccare della mezzanotte, per festeggiare tutti insieme l’arrivo del 2023.

Qual è lo spettacolo teatrale più visto?

La stagione teatrale italiana si è conclusa con Enrico Brignano che ha dimostrato, ancora una volta, di essere uno dei più grandi showman dello spettacolo italiano. L’evento ha avuto una portata mediatica importante, al punto da essere inserito all’interno delle cose da fare in quel periodo a Roma. Chiaramente la stagione 2022 del teatro è stata molto florida e ricca di spettacoli che hanno incantato milioni di spettatori in ogni angolo d’Italia. Sembra essere ormai le spalle i momenti drammatici vissuti con il Covid-19, dove accedere alle sale dei più importanti teatri italiani era impossibile.

Lo spettacolo più visto è stato Sister Act, musical diretto da Chiara Noschese che tra fine settembre e dicembre ha fatto registrare oltre gli 80 mila spettatori, superando il record raggiunto con Pretty Woman di 80 mila spettatori.

L’augurio che si fanno molti è che quanto di buono fatto nell’anno appena concluso nel mondo del teatro possa solo migliorare, ritornando ai livelli prepandemici.

I casinò online in continua ascesa

Se da una parte il mondo del teatro sta ritornando ai fasti di un tempo, quello del gioco d’azzardo, in particolar modo dei casinò online, continua a registrare numeri record. In attesa di veder pubblicati i dati ufficiali relativi all’anno 2022, possiamo certamente dire che si tratta ancora una volta di un enorme successo. Sicuramente saranno confermati i trend in forte crescita nel gioco a distanza. Sembra proprio che le persone abbiano ormai deciso di affidarsi totalmente ai migliori operatori in circolazione per divertirsi e passare qualche ora di totale relax.

Girando per internet è possibile trovare la lista di casinò online AAMS che in quest’ultimo anno hanno avuto la preferenza degli utenti online e che nel 2023 si apprestano a essere tra i migliori in circolazione. Considerando il gioco d’azzardo nel suo insieme, la spesa media è stata di 2.000 pro capite, il che tradotto vuol dire un volume complessivo che oscilla tra i 120 e i 140 miliardi di euro, numeri incredibili se solo si pensa che nel 2021 la spesa è stata di 111 miliardi.     

Adesso non resta altor che aspettare che nel 2023 siano pubblicati tutti i dati ufficiali, con la consapevolezza che i casinò online si attestano come il miglior modo per intrattenersi, diventando sempre più competitivo.

Il cinema in ripresa, ma ancora lontano dai livelli prepandemici

L’anno 2022 è stato quello della ripresa anche per il mondo del cinema. Certamente la strada è ancora lunga per tornare ai livelli antecedenti al Covid-19, ma pian piano si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Nell’annata appena conclusa sono stati registrati all’incirca 45 milioni di spettatori, per un incasso che arriva fino a 44 milioni 535 mila euro. Numeri incoraggianti e nettamente migliori rispetto al 2021, dove si registra un 81% in più di incassi. Provando a fare un confronto con il triennio precedente, gli spettatori annui erano più del doppio, circa 100 milioni.

La produzione nazionale ad aver raggiunto il primato di incasso è “La Stranezza” che vede come protagonisti Toni Servillo e il duo Ficarra e Picone, con 5,4 milioni di euro, anche se il vero scettro va dato ad “Avatar – la via dell’acqua” con un incasso di 27.5 milioni di euro.

Chiaramente non è tutta colpa della pandemia, ma anche della digitalizzazione che ha permesso la comparsa delle piattaforme streaming che permettono all’appassionato di poter godere delle ultime uscite stando seduti comodamente da casa.

Ad entrare nelle sale, contro ogni aspettative, sono di più i giovani. Prendendo in considerazione la fascia 15-24 e 35-49, notiamo come la percentuale sia del 23% caduno. Gli over 50, con fascia 50-59 anni, raggiunge appena l’11%, mentre gli over 60 il 9%.