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La realtà espressa in frazioni di secondo: World Press Photo Exhibition 2019

Anna TatananniAnna Tatananni 10 mesi fa
World Press Photo roma 2019
Foto: John Moore, Crying Girl on the Border | Getty Images. World Press Photo of the Year and Spot News, Singles, 1st Prize

In prima assoluta in Italia, a Roma al Palazzo delle Esposizioni dal 25 aprile al 26 maggio si terrà la mostra World Press Photo 2019, ideata da World Press Photo Foundation di Amsterdam, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography e promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale.

Dal 1955 il Premio World Press Photo è uno dei più prestigiosi riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Premia ogni anno fotografi provenienti da tutto il mondo che con i loro scatti abbiano fotografato un avvenimento o sviluppato un progetto di forte rilevanza giornalistica, contribuendo così a costruire la storia del miglior giornalismo visivo mondiale.

Quest’anno sono stati introdotti nuovi premi al pari del World Press Photo of the Year, il World Press Photo Story of the Year, il World Press Photo Interactive of the Year e il World Press Photo Online Video of the Year.

Le categorie distinte in scatti singoli e storie sono otto: Contemporary Issues che documenta questioni culturali, politiche o sociali che riguardano individui o società, Environment che documenta l’impatto umano, positivo o negativo, sull’ambiente, General News che riporta argomenti di attualità e le loro conseguenze, Long-Term Projects girati in almeno tre anni, Nature che mostrano flora, fauna e paesaggi nel loro stato naturale, Portraits di storie di individui o gruppi, Sport che catturano singoli o sport di squadra, Spot News che testimoniano notizie o eventi immediati.

Quest’anno, il concorso ha visto la partecipazione di 4.783 fotografi da 129 paesi diversi che hanno presentato un totale di 78.801 immagini e una giuria indipendente composta da esperti del settore e presieduta da Whitney C. Johnson, vicepresidente Visuals e Immersive Experiences presso National Geographic, ha selezionato 43 candidati provenienti da 25 differenti nazioni.

I vincitori sono stati annunciati ad Amsterdam giovedì 11 aprile 2019. Il premio World Press Photo of the Year 2019 è stato assegnato al fotografo statunitense John Moore nella categoria Spot News per lo scatto “Crying Girl on the Border” che mostra la piccola Yanela Sánchez, originaria dell’Honduras, che piange mentre lei e la madre Sandra Sánchez vengono arrestate da agenti della polizia di frontiera statunitense a McAllen, in Texas, il 12 giugno 2018.

Ad aggiudicarsi il premio World Press Photo Story of the Year, è stato Pieter Ten Hoopen con “The Migrant Caravan”. La foto mostra un gruppo di persone che corre verso un camion che si è fermato per dare loro un passaggio, fuori Tapanatepec, in Messico, il 30 ottobre 2018, per raggiungere gli Stati Uniti.

Il premio World Press Photo Interactive of the Year è andato a “The Last Generation” Frontline/The GroundTruth Project sulla vita di tre bambini delle Isole Marshall, che affrontano la perdita non solo delle loro case, ma della loro intera nazione a causa dell’innalzamento dei mari.

Il “World Press Photo Online Video of the Year” è andato a “The Legacy of the ‘Zero Tolerance Policy: Traumatized Children With No Access to Treatment” Univision News Digital che racconta la storia di Adayanci Pérez, uno dei più di 2.500 bambini separati dai loro genitori al confine USA-Messico a causa della politica di “Tolleranza zero” di Donald Trump.

World Press Photo Exhibition 2019: informazioni utili

Dove: Palazzo delle Esposizioni – via Nazionale 194, Roma

Date: dal 25 aprile al 26 maggio

Orari:

  • lunedì chiuso
  • domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 20
  • venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30

Biglietti: Intero euro 10,00, ridotto euro 8,00, ragazzi dai 7 ai 18 anni euro 6,00, ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni

Sito Web 

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