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Lunghi, corti e documentari: il cinema indipendente torna al RIFF

Alessio Cappuccio 4 settimane fa
riff 2019

Torna per la diciottesima edizione quella che è una delle rassegne più amate da tutti gli appassionati di cinema, al di là dei circuiti commerciali. Stiamo parlando del RIFF – il Rome Independent Film Festival diretto da Fabrizio Ferrari, che sbarca per l’ennesima volta al Nuovo Cinema Aquila nel cuore del quartiere Pigneto con un programma fitto di eventi, incontri e proiezioni.

Tante le pellicole che si potranno vedere dal 15 al 22 novembre: in totale quasi 90 film, 15 anteprime mondiali, 10 anteprime europee e oltre 60 anteprime italiane tra lungometraggi e documentari.

L’apertura di quest’anno è affidata a un evento speciale fuori concorso: venerdì 15 alle 20.20 sarà proiettato Nancy, l’opera prima della regista Christina Choe che ha come protagonista Andrea Riseborough e vede nel cast Ann Dowd, John Leguizamo e Steve Buscemi. Un racconto intimo e perturbante, un thriller classico nella costruzione montato come un dramma familiare in uscita nelle sale italiane il 12 dicembre.

RIFF 2019: il programma

Il Concorso Internazionale Lungometraggi, aperto a opere prime e seconde, è composto da 9 titoli, di cui 8 in anteprima italiana. Tema che accomuna tutte le opere è dar luce ad un mondo di immagini difficili da far emergere. Giappone, Costa Rica, Guatemala, Colombia, Slovenia, Georgia e Stati Uniti sono tra i Paesi rappresentati in questa sezione

Sono 9 anche i Documentari Italiani in concorso: un modo per guardare alla realtà attraverso la lente dei più promettenti cineasti del panorama indipendente. Tra i temi portati sul grande schermo quest’anno piccoli e grandi eroi alle prese con sfide quotidiane e “extra-ordinarie”.

In programma anche tre omaggi a tre grandi nomi del cinema d’autore. Ciao Anita di Jacques Lipkau Goyard e Marco Kuveiller, autobiografico, è un omaggio affettuoso all’indimenticabile diva e amica Anita Ekberg. Luigi Di Gianni: Soul of the South, della giornalista e documentarista italoamericana Jeannine Guilyard, celebra l’opera del compianto maestro.  Pastrone! di Lorenzo De Nicola, rende omaggio ad una delle figure più emblematiche della storia del cinema.

9 anche i Documentari Internazionali in concorso in anteprima per il pubblico del RIFF. Con un team da Oscar, Barbara Bentree, regista e musicista già conosciuta negli Usa, presenta Dave Grusin Not Enough Time un ritratto mozzafiato di uno dei più straordinari protagonisti della musica per il cinema, Dave Grusin. Non da meno è il protagonista di Peter Lindbergh: Women’s Stories, firmato dal francese Jean Michel Vecchiet su colui che è stato definito come uno dei maggiori fotografi di moda di tutti i tempi, scomparso da poco all’età di 74 anni, pioniere indiscusso di un nuovo modo di fotografare la moda senza ritocchi ed eccessivi artifici.

Tanti anche i cortometraggi in concorso, provenienti da diversi Paesi e scuole di cinema. C’è il nostrano Racconto Notturno, storia di una bizzarra relazione, c’è la Russia di Autumn 35, cortometraggio visionario dalle sfumature thriller, la Svezia di Melanie, piccolo gioiello e dirompente coming of age. Si vola poi in Polonia con l’intenso rapporto fra una madre e una figlia messo in scena in I’ve got something for you too, fino ad arrivare alla Germania e allo sci-fiction Jupiter.

Tre le Masterclass organizzate dal RIFF 2019 con l’obiettivo di affrontare la contemporaneità cinematografica da un punto di vista tecnico quanto critico:

  • Il 15 novembre alle 19.10 incontro con il pubblico “A Film Star is My Best Friend” di Nadia Zavarova giornalista e critica cinematografica, che discuterà l’effetto delle immagini cinematografiche sulla vita delle persone nel corso degli anni
  • Il 17 novembre alle 18.00 Stefano Ratchev affronterà il lavoro della composizione musicale
  • Il 18 novembre alle 18.00 l’incontro “Mostrare l’invisibile” con Andrea Maguolo verterà sulla dimensione contemporanea del video editing professionale, con un occhio alle recenti evoluzioni tecnologiche

Tra gli eventi speciali si segnala Il nuovo cinema ucraino: la realtà che ispira con 6 film di giovani registi ucraini che rappresentano diversità nei temi, nei mezzi espressivi, nella sperimentazione, nei generi e nelle storie raccontate sul grande schermo.

In programma il 19 novembre il focus LGBT – Love & Pride Day – Il valore della diversità per sensibilizzare il pubblico a queste tematiche con una maratona dedicata in anteprima italiana:

  • Tremors di Jayro Bustamante (Guatemala/Francia/Lussemburgo) presentato dalla presidente del Gay Center Angela Infante
  • Madame di Stéphane Riethauser (Svizzera)
  • Miserere di Francisco Rios Flores (Argentina)
  • Mr. Dimitris and Mrs. Dimitroula di Tzeli Hadjidmitriou (Grecia) alla presenza della regista insieme a Sebastiano F. Secci del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
  • Un uomo deve essere forte di Elsi Perino & Ilaria Ciavattini (Italia)

Torna anche il focus Spagna – L’animazione Valenciana con una proiezione speciale dedicata ai cortometraggi di animazione realizzati nella Comunitá Valenciana.

Per il programma completo si rimanda all’apposita sezione sul sito ufficiale

Riff 2019: i biglietti

Biglietto proiezione singola o sessione:

  • € 5,00 pomeridiana
  • € 7,00 serale

Vip Pass 50 euro inclusivo di:

  • ingresso alle proiezioni per l’intera durata del festival
  • catalogo RIFF Awards
  • sconti presso i ristoranti e gli alberghi convenzionati
  • invito all’ Opening Party
  • invito alla Premiazione Finale & After Party

Independent PASS 40 euro inclusivo d ingresso alle proiezioni per l’intera durata del festival

Riduzioni:

  • Abbonamento ATAC annuale sconto del 10% sul prezzo intero del biglietto.
  • Bibliocard delle Biblioteche di Roma: riduzione del biglietto a 5€ (anziché 7€) per le proiezioni serali e uno sconto pari al 20% per chi vorrà acquistare un Pass.
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