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25 anni di Roma Pride: l’orgoglio LGBTQI sfila per le strade della capitale

Alessio Cappuccio 4 settimane fa
roma pride 2019

Il primo Pride fu rivolta. Ce l’hanno insegnato le ragazze dello Stonewall Inn. Quel giorno del ‘69 abbiamo rialzato la testa e non siamo più tornate indietro. Sappiamo da dove veniamo, sappiamo cosa vogliamo. Sogniamo una società diversa, libera e laica, un mondo nuovo e possibile.

Siamo ovunque. Siamo persone lesbiche, gay, bisessuali, trans*, queer, intersessuali, asessuali, non binarie, genderfluid, drag queen e drag king, siamo tutte le favolose identità di una comunità variegata. Siamo persone non bianche, sierocoinvolte, povere, persone con disabilità, sex worker, migranti, rom, sinti e caminanti.”

In questo modo inizia il (non) documento politico del Roma Pride 2019, la parata della comunità LGBTQI che anche quest’anno si appresta a calcare le strade del centro storico della capitale. Un appuntamento particolarmente importante, non solo in quanto segnale di resistenza e opposizione a un orizzonte politico decisamente sfavorevole e ostile, ma anche come celebrazione di due anniversari importanti.

Nel 2019 si festeggiano infatti i 25 anni dal primo Pride unitario romano, che diede vita nel 1994 ai locali Pride italiani che conosciamo oggi, e i 50 anni dai moti dello Stonewall Inn di Greenwich, dove il 27 luglio del 1969 dallo scontro tra polizia, che si apprestava a portare a termine un raid, e la comunità gay del luogo nacquero i moderni movimenti di liberazione gay.

Sebastiano Secci, presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli che organizza la manifestazione, ha preannunciato che sarà volutamente un Pride eccessivo in risposta al sottosegretario alle Pari Opportunità Vincenzo Spadafora, che ha auspicato sfilate che non siano “sopra le righe”. Non a caso è stata scelta quale madrina Porpora Marcasciano, storica attivista del movimento.

Roma Pride 2019: orari e percorso

La parata prenderà il via dalle ore 16 di sabato 8 giugno, con ritrovo a partire dalle 15 da Piazza della Repubblica.

Meta finale sarà Piazza della Madonna di Loreto, con il seguente percorso:

  • Piazza della Repubblica
  • Piazza dei Cinquecento
  • Via Cavour
  • Piazza dell’Esquilino
  • Via Liberiana
  • Piazza Santa Maria Maggiore
  • Via Merulana
  • Via Labicana
  • Piazza del Colosseo
  • Largo Corrado Ricci
  • Piazza della Madonna di Loreto

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Roma Pride 2019: gli eventi della Gay Croisette

Presso Largo Venue (via Biordo Michelotti 2) si terrà la Gay Croisette, campo base della settimana (e più) dell’orgoglio LGBTQI con un fitto calendario di eventi sempre a ingresso gratuito. Negli spazi del locale, divenuto un punto di riferimento del Pigneto, è stata allestita un’ambientazione che ricorda lo storico Stonewall Inn, con tanto di facciata ricostruita.

Nel corso dei dieci giorni di festeggiamenti sarà possibile partecipare a dibattiti, assistere a concerti, spettacoli e presentazioni di libri, ballare durante serate danzanti su ritmi serrati di dj set scatenati.

Tra gli ospiti Enrica Bonaccorti, la madrina che taglierà il nastro nella serata di inaugurazione del 1 giugno (ingresso alle 20), Michela Murgia, Franca Leosini, Fabio Canino e Maurizio Landini,

Per il calendario completo degli eventi si consiglia di consultare la pagina dedicata sul sito del Roma Pride e la pagina Facebook di Largo Venue

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