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Festa della donna a Roma: mostre, spettacoli e iniziative per l’8 marzo

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Voci impronte femminili nella città di Roma - Villa Torlonia

In un periodo come quello attuale, colmo di proteste che vedono al centro delle loro attenzioni il femminicidio e l’emancipazione della donna, festeggiare l’8 marzo significa anche ricordare che viviamo in un mondo ancora ben lontano dalla parità di genere.

Sciopero dei mezzi per la donna

In questo senso, va ricordato che proprio quel giorno il sindacato Usb, aderendo all’appello Non una di Meno, ha indetto uno sciopero di 21 ore da mezzanotte alle 21 per i lavoratori di autobus, metro e tram gestite da Atac. Saranno più di 70 i paesi in cui le donne si asterranno da qualsiasi attività produttiva. Lo sciopero coinvolgerà indistintamente le lavoratrici a tempo indeterminato e le partite Iva, ma sopratutto le precarie, le lavoratrici in nero, le stagiste e le lavoratrici senza contratto, le disoccupate e le studentesse. L’obiettivo è quello di protestare contro la violenza sulle donne, non solo fisica, ma anche morale; è quello di avere un Welfare universale e una parità salariale. Infine è una protesta contro i dati preoccupanti delle molestie e il mobbing che ogni giorno tante – troppe – donne subiscono sul lavoro.

Per i dettagli sulle modalità dello sciopero, che coinvolge treni, aerei e mezzi pubblici, vi rimandiamo al nostro articolo.

A rischio anche le scuole

Disagi possibili anche per quanto riguarda la scuola, università ed enti pubblici di ricerca. Si fermano i lavoratori che aderiscono a Flc-Cgil, stop anche per i dipendenti delle aziende pubbliche e private del servizio sanitario nazionale aderenti a Cub-Sanità. Alle 17 è previsto un corteo a Roma con partenza dal Colosseo.

I musei aperti per la donna

Roma celebra la donna partecipando a numerose iniziative culturali. Una di queste, patrocinata dalla Associazione Culturale Calipso è Le Donne di RomaSi tratta di un percorso per la città volto alla scoperta di quelle donne padrone e protagoniste della storia capitolina. Il ritrovo per tutti coloro che vogliono partecipare è a Largo Argentina, da dove partirà una passeggiata nel centro storico che si concluderà al Pantheon. Le donne protagoniste della visita spesso oggetto di violenze e abusi sessuali o in altri casi veri simboli della lotta per la parità di genere. Alla fine del percorso sarà possibile mangiare in compagnia bruschette, fritti misti, pizza e bevanda a scelta. L’appuntamento è alle ore 18.30 al teatro di Largo Torre Argentina, ma senza la prenotazione non è possibile partecipare al tour. La passeggiata + la cena ha il costo di 25€. 

Iniziativa simile per intento è Speciale Tutte le Donne al Potere, appuntamento in Piazza Farnese alle 19.30, interamente dedicato alla scoperta delle vite e delle storie di alcune donne del potere che nel corso dei secoli hanno reso immortale Roma. Palazzi, strade, piazze, chiese cittadine ancora oggi infatti tramandano l’eco del loro ricordo e celebrano la loro memoria. L’itinerario parte da piazza Farnese e si conclude a piazza San Marco: sarà possibile conoscere le personalità forti e irriverenti, astute e spregiudicate di alcune delle donne che hanno cambiato il destino della storia di Roma. L’evento è voluto dall’Associazione Culturale l’Asino d’Oro e ha il costo di 8€. 

Anche il MAXXI celebra la donna offrendo loro l’ingresso e la visita delle 7 mostre ospitate al suo interno, del tutto gratuitamente. In linea con questa iniziativa di solidarietà, anche i Musei statali di Roma offriranno i biglietti gratuiti a tutte le visitatrici.

Si apre sempre giovedì 8 marzo una grande mostra fotografica al Teatro dei Dioscuri al Quirinale, La Dolce Vitti, esposta fino al 10 giugno. L’esposizione è dedicata al Monica Vitti, attrice e la donna nel cuore dell’immaginario del pubblico italiano. Un’esposizione immersiva, dai primi anni della formazione al Teatro, dal doppiaggio al Cinema, dalla musa di Antonioni alla regina della commedia, dalla televisione ai ‘suoi’ film d’autrice. Tra magnifiche fotografie provenienti da archivi pubblici e privati, installazioni audio e video, filmati d’archivio e brani autobiografici, testimonianze e proiezioni di film. Finalmente Roma torna a omaggiare Monica Vitti, la sua diva più moderna, una delle rivoluzionarie più dolce del nostro immaginario. L’ingresso è libero.

L’8 marzo presso la Casa della Partecipazione -Maccarese (Fiumicino) alle ore 17,30, si terrà un omaggio alle donne con l’iniziativa Le donne nell’arte. Una rassegna che prevede proiezioni, anteprime, cortometraggi, trailer, doc, anticipazioni, videoclip, libri, sociale, sport, dibattiti, alla presenza di registe, attrici, produttrici, sceneggiatrici, scrittrici, giornaliste. Maestranze del panorama artistico e soprattutto donne che si sono distinte per le loro capacità. L’iniziativa è un omaggio alle donne che lavorano nel campo artistico e non solo, con proiezioni, anteprime, trailer, cortometraggi, spot, videoclip, presentazioni di libri e dibattito. Grande attenzione anche per il sociale.

Tra le altre iniziative ricordiamo la presentazione del libro E volo da te di Maria Corrao, vincitore nel 2017 di uno dei prestigiosi premi della X edizione del concorso internazionale “Premio Alberoandronico”, Il romanzo mette in evidenza le esperienze di vita e osservazione di quanto accade quotidianamente nel mondo femminile con particolare attenzione al fenomeno dei social media.

A teatro per la donna

Anche il teatro a Roma dedica, l’8 marzo,  il suo cartellone alla donna. Infatti al Teatro di Villa Torlonia, andrà in scena Voci impronte femminili nella città di Roma: una piccola maratona con una selezione di voci di donne che hanno lasciato un segno a Roma, lette da altrettante donne protagoniste della vita culturale della Capitale.

Dall’enciclopedia delle donne si affacciano punti di Roma attraverso le voci di alcune tra le sue più importanti protagoniste come Anna Magnani e Elsa Morante. Così, la giornata di giovedì 8 marzo – alle ore 18 – porta in scena una staffetta nel tempo in duemila anni di storia. Sono donne vissute, nate o passate da Roma, che hanno disegnato la vita di questa città, e non solo, che ritrovano attraverso la voce di chi leggerà la loro storia, la propria stessa impronta, l’eco della propria voce.

L’evento è realizzato con Feminism – prima fiera del libro femminista di Roma (8-11 marzo). Enciclopedia delle Donne, on line dal 2010, è un progetto a cura di Rossana Di Fazio e Margherita Marcheselli che promuove la conoscenza delle donne reali di ogni tempo e paese, e pubblica biografie femminili firmate da una rete che oggi conta 300 fra autrici e autori. È un progetto in progress di ricerca e divulgazione storica, che diffonde in rete storie illustri, dimenticate, ma anche, diversamente da qualunque altra enciclopedia, storie “comuni” di balie, cortigiane e maestre, perché solo così si ripara la storia e il sapere condiviso dalle sue rimozioni. Una miniera di storie da cui imparare la libertà, e mai cercare il verdetto. E le rimozioni simboliche sono l’anticamera della eliminazione materiale. Oggi le voci pubblicate sono più di mille, e crescono ogni giorno.

Spettacolo significativo per la lotta all’emancipazione è La donna di nome Franca al Teatro Piccolo di Pietralata, in scena l’8 e il 9 marzo al costo di 15€ – ridotto 10€. Il testo teatrale liberamente ispirato alla vera storia di Franca Viola. Un connubio tra prosa, musica e movimento. Una luce, un riflesso, un grido per educare, per superare tabù e contribuire a sconfiggere definitivamente un maschilismo ancora imperante. Lo spettacolo vuole essere un messaggio per ricordare tante altre vittime di questa cultura di dominio e di sopraffazione.Un forte e spietato messaggio in tempi in cui il femminicidio, lo stupro, la violenza sulle donne non smettono di caratterizzare negativamente la nostra società.

Quello di Franca Viola fu il primo vero rifiuto al matrimonio riparatore. Divenne simbolo della crescita civile dell’Italia nel secondo dopoguerra e dell’emancipazione delle donne italiane. Nel 1965, a soli 17 anni, venne rapita da Filippo Melodia, nipote del mafioso Vincenzo Rimi, e da altri suoi amici. All’epoca, inoltre, la Repubblica Italiana proteggeva con l’ articolo 544 del codice penale il reato di violenza carnale il quale veniva estinto se l’aggressore sposava la sua vittima.

Immancabile La Carmen di Amodio al Teatro Olimpico, in scena giovedì 8 e venerdì 9 marzo alle ore 21. Uno spettacolo che esula dalla sola rappresentazione, ma che è perfettamente in linea con il tema della giornata: la Carmen di Amodio, infatti vuol essere simbolo di una donna libera da ogni sopruso maschile.

I concerti per la donna

Per chi cerca un concerto a tema, sicuramente l’appuntamento da non perdere è al Teatro Flavio con Canti di donne, una rassegna incentrata su canti popolari di ieri e oggi, con minimo comune denominatore, ovviamente, l’universo femminile. L’appuntamento è alle 21 e l’ingresso costa dieci euro.

Musica rock, indie, elettronica e techno sono gli ingredienti che caratterizzano un locale molto carino di Roma, il Mammamao, che per la Festa della Donna offre una serata a tema.

Al Teatro Biblioteca Quarticciolo va in scena lo spettacolo Cosa beveva Janis Joplin, al costo di 10 € – ridotto 8 €. Lo spettacolo è dedicato alle grandi blueswomen dal secolo scorso a oggi. Primedonne magnetiche e violente, da Bessie Smith a Janis Joplin, passando per Billie Holiday e Etta James, le regine della voce hanno conquistato il loro pubblico con il mistero delle loro ugole capaci di incantesimi che possono salvare o maledire. Moderne baccanti, alcolizzate, sensuali, brutali, hanno cantato con il linguaggio schietto e poetico nato fra gli schiavi dei campi di cotone gli aspetti più tragici dell’esistenza senza mai cadere nel sentimentalismo.

Anche l’Auditorium Parco della Musica si mobilita in favore delle donne mandando in scena alle ore 21 lo spettacolo, 50 Anni e Sono Ancora Mia al costo di 20€. Uno spettacolo musicale per ricordare attraverso la canzone femminile il grande cambiamento operato dalle donne nella coscienza collettiva e nella percezione del loro ruolo sociale.Un viaggio divertente che non vuole essere assolutamente paludato o intellettuale; viene raccontato attraverso un vivace ed emblematico percorso canoro che va da “Noi le donne noi” a “Gianna”, da “Quello che le donne non dicono” a “Gli uomini non cambiano”. Sul palco Maria Grazia Gorga: una cantante cinquantenne che racconta di sua madre anche lei musicista che cinquanta anni prima, incinta di lei, partecipava alle prime kermesse femministe cantando vecchie canzoni di protesta delle mondine.

La Capitale è anche città universitaria per eccellenza e per questo non possono mancare eventi dedicati direttamente alla comunità studentesca e alle universitarie in particolare. Uno di questi è l’ormai tradizionale mega party chiamato Festa della donna universitaria all’Ex Dogana. In una delle location più grandi di Roma, infatti, saranno allestite tre aree, con altrettanti generi musicali, un garden e 6 djs. Allo Shameless Book Bar, invece, potrete ascoltare musica rock, elettronica, italiana, indie e revival.

Uno dei concerti più attesi l’8 marzo è quello di Levante con il suo Il Caos in Europa tour che si terrà all‘Auditorium Parco della Musica, da € 26.50 a 30.50 + diritto di prevendita. Dopo un anno straordinario all’insegna del successo dell’ultimo lavoro discografico “Nel caos di stanze stupefacenti”, del suo primo romanzo “Se non ti vedo non esisti”, due tour da tutto esaurito e il debutto televisivo a X Factor, Levante torna dal vivo in tour nel 2018 con un nuovo spettacolo. La cantautrice porterà in giro uno spettacolo più rock e più raccolto, adatto all’atmosfera elegante dei teatri e presentando dal vivo i brani del suo ultimo lavoro discografico e le canzoni che hanno segnato la sua carriera artistica.

Anche il Monk, celebre locale della Capitale, celebra le donne con All Night Combo: dalle ore 21, saliranno sul palco le tre formazioni orchestrali dirette da Antonio Solimene, che per l’occasione cederà il podio ai talentuosi allievi del Biennio di II livello in Composizione e Arrangiamento jazz.  Ingresso gratuito con tessera Arci. In contemporanea, si svolgerà la mostra fotografica What Women Play, 30 ritratti fotografici di donne in musica, a cura dei fotografi del progetto Ritratto d’autore coordinati dal fotografo Giacomo Mearelli.

Food per le donne

L’8 marzo la città eterna proclamerà l’ottavo Re di Roma, Il cioccolato artigianale che si terrà fino all’11 marzo dalle ore 10, in Piazzale Re di Roma.

Il tour delle Feste del Cioccolato Nazionali è l’unico evento gastronomico monotematico esistente che si manifesta non solo come fiera-mercato, ma promuove e muove tutta la cultura che interessa questo nobile e affascinante alimento. Anche la FIP (fed.ital.pasticceri) crede e promuove questo tour tanto da essere parte integrante del progetto, partecipando attivamente alla festa di Roma con la presenza dei loro più validi esponenti della pasticceria e cioccolateria capitolina.

Gli stand dei Maestri Cioccolatieri provenienti da tutto lo stivale sono organizzati come vere e proprie boutique del gusto ed ognuno propone le proprie specialità in base alla lavorazione, alla scelta del cacao e alla regione di provenienza. Infatti, i maestri cioccolatieri provengono un po’ da tutta Italia spaziando dalla Sicilia al Veneto, passando per la Calabria, Puglia, Basilicata, Campania, Toscana, Emilia, Lombardia e Piemonte.

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