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Darwin e Eusapia Palladino: ecco gli eventi a Roma nel weekend

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Roma

Come ogni giovedì ci dedichiamo agli eventi a Roma nel weekend. Nonostante il freddo non sembri volerci abbandonare, la Capitale anche questo weekend offre davvero tante soluzioni per divertirsi e stare in compagnia.

Da non perdere la proiezione di Un Tango màs di German Kral, o l’inaugurazione della mostra Jago: Habemus Hominem venerdì 16 febbraio. Per i più golosi infine davvero da non perdere Tutti Fritti, la fiera del fritto all’Ex Dogana.

Gli eventi nel weekend

Ogni fine settimana non dimenticate di controllare il nostro #spiegoneweekend per controllare i migliori eventi nella capitale.

Brad Mehldau in Three Pieces after Bach 

17 febbraio

Auditorium Parco della Musica

Il 17 febbraio, Brad Mehldau con Three Pieces After Bach torna all’Auditorium Parco della Musica. Il pianista Brad Mehldau presenterà per la prima volta in Italia uno dei suoi ultimi lavori da solista ispirato al compositore J.S.Bach, commissionato da Carnegie Hall, Royal Conservatory of Music, National Concert Hall e Wigmore Hall con il supporto della Fondazione Hoffmann.

Oltre al suo nuovo lavoro, Brad Mehldau eseguirà brani dal “Il clavicembalo ben temperato” e alcune composizioni jazz che renderanno unico il concerto di questo grande improvvisatore.

Orario: ore 21

Biglietti da € 30,00

18 febbraio

Patty Pravo

Auditorium Parco della Musica

Torna in tour una delle più grandi cantanti di tutti i tempi. Patty Pravo proporrà uno spettacolo intitolato “La cambio io la vita che…”, un racconto attraverso la musica della sua carriera artistica in cui presenterà, nella prima parte, le grandi interpretazioni dal suo repertorio francese, accompagnata dalla Gaga Symphony Orchestra e, nella seconda, tutti i suoi successi pop-rock accompagnata dalla sua band.“

Orario: ore 21

Biglietti da € 37,00

Il cinema a Roma

Le migliori proiezioni del weekend le trovate sempre nel nostro #spiegonecinema

Proiezione di Un tango màs di German Kral

16 febbraio

Al Detour arriva Un tango màs di German Kral. Il docu-film prodotto da Wim Wenders è il racconto della storia d’amore tra i due ballerini più famosi nella storia del tango, e la storia della loro passione per il ballo.

María Nieves Rego e Juan Carlos Copes si sono incontrati quando avevano quattordici e diciassette anni e hanno ballato insieme per quasi cinquant’anni. In tutto questo tempo hanno amato e odiato l’altro e hanno attraversato diverse separazioni dolorose, per poi tornare sempre insieme. Qui, Juan e María raccontano la loro storia ad un gruppo di giovani coreografi di Buenos Aires, che trasformano i momenti più belli e drammatici della vita della coppia in incredibili coreografie.

Indirizzo: via Urbana, 107

Orario: 21

Ingresso: riservato ai soci con tessera annuale 4 euro + 5 euro contributo film

Proiezione di “Sweetheart” e “The Italian Jobs – Paramount Pictures e l’Italia”, di Marco Spagnoli

18 febbraio

Alla Casa del Cinema, il 18 febbraio, si inizia con la presentazione del cortometraggio Sweetheart di Marco Spagnoli. Una mattina vediamo un uomo allo specchio trasformarsi in una “leggenda”, Elvis Presley. Si dirige su un ponte sul Tevere, ad attenderlo una Marilyn Monroe dallo sguardo malinconico. Il loro incontro in una Roma irreale e vuota potrebbe essere un appuntamento, un rito, uno scherzo del destino ma, alla fine, niente è come sembra.

A seguire, il documentario The Italian Jobs – Paramount Pictures e l’Italia, di Marco Spagnoli.

Un documentario per raccontare il rapporto unico che lega Paramount Pictures, una delle più importanti case cinematografiche degli Stati Uniti d’America, al nostro Paese, primo lungometraggio originale di Paramount Channel.

Il documentario è scritto e diretto da Marco Spagnoli, prodotto da Ascent Film da un’idea di Luca Cadura per Kenturio, realizzato in collaborazione con Cinecittà Lucee Centro Sperimentale di Cinematografia.

Nel documentario, sono presenti le testimonianze esclusive di grandi protagonisti dell’industria cinematografica italiana, come Enrico Lucherini, Felice Laudadio, Roberto Faenza, Tonino Pinto, Claudio Masenza, Gianni Bozzacchi, Don Most, Massimo Cristaldi, Paola Corvino e Franco Mariotti, e la partecipazione di alcuni “story lover” d’eccezione: Greta Scarano, Andrea Delogu, Francesco Montanari, Francesco di Raimondo, Anna Pavignano.

Indirizzo: Largo Marcello Mastroianni 1

Orario: dalle 17

Ingresso libero

Bergman 100 – Proiezioni del fine settimana

Prosegue il ciclo di proiezioni dedicate a Ingmar Bergman e ai registi che lo hanno ispirato a Palazzo delle Esposizioni, tutte rigorosamente a ingresso gratuito.

venerdì 16 febbraio, ore 21, La leggenda di Gösta Berling. Film di Mauritz Stiller. Scacciato dalla sua parrocchia per alcolismo, Gösta si aggrega a una confraternita di avventurieri chiassosi e festaioli, al servizio di una nobildonna. Canto del cigno dell’epoca d’oro del muto svedese, aprì le porte di Hollywood a Stiller e alla sua scoperta Greta Gustafsson, presto ribattezzata Garbo.

sabato 17 febbraio, ore 21, Il silenzio. Durante un viaggio all’estero, due sorelle si fermano in una cittadina misteriosa dove nessuno parla lingue comprensibili. La tensione fra di loro, accentuata dalla convivenza, esplode. Tra i film più criptici e insieme coraggiosi del regista, con una forte componente onirica che affascina e sconcerta.

domenica 18 febbraio, ore 21, Come in uno specchio. Karin è stata dimessa da una clinica psichiatrica e passa le vacanze con il padre, il fratello e il marito. Ma i rapporti tra i quattro sono più complessi di quanto sembri. Riflessione struggente sull’incomunicabilità e il silenzio di Dio, fece scoprire a Bergman l’isola di Fårö (e vincere il secondo Oscar).

Le mostre a Roma

Le migliori mostre della Capitale come al solito segnalate nel nostro #spiegonemostre

Jago: Habemus Hominem

Museo Carlo Bilotti, Aranciera di Villa Borghese

Dal 16 febbraio al 2 aprile 2018 saranno esposte al Museo Carlo Bilotti le opere più famose di Jago: cardine fondamentale delle opere presentate, che vanno dal 2009 a oggi, due ritratti di Papa Benedetto XVI: il primo iniziato quando il pontefice era nel pieno delle sue funzioni (sacrali), il secondo che mostra l’immagine del rappresentante di Dio tornato a essere uomo, Habemus Hominem.

Jago nasce nel 1987 a Frosinone, vive e lavora tra Anagni e Verona. Nel 2011, a soli 24 anni, è selezionato da Vittorio Sgarbi per partecipare alla 54esima edizione della Biennale di Venezia (Regione Lazio, Palazzo Venezia, Roma) per poter prender parte alla quale abbandona gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone.

La sua opera più celebre e controversa è il busto in marmo di Papa Benedetto XVI, premiato nel 2012 con la “Medaglia del Pontificato”, poi “spogliato” e trasformato in Habemus Hominem in seguito alle dimissioni del Pontefice. Con più di 237.000 “followers” attivi sulla sua pagina Facebook e oltre 15.000.000 di visualizzazioni del documentario dedicatogli da FanPage, Jago condivide la propria arte sui social network in maniera indipendente, per questo motivo da molti è definito social artist.

Orario:

da martedì a venerdì ore 10.00 – 16.00 (ingresso consentito fino alle 15.30)

Sabato e domenica ore 10.00 – 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30)

Ingresso gratuito

I due volti del genio americano – Gershwin Quintet

Palazzo Venezia – Sala Regia

In occasione dell’esposizione Voglia d’Italia. Il collezionismo internazionale nella Roma del Vittoriano, il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, ha promosso una rassegna sulla musica di quegli anni curata da Ernesto Assante, presso la Sala Regia di Palazzo Venezia e che termina con il concerto di venerdì 16 febbraio alle 21.00 con il Gershwin Quintet.

Canzoni, jazz, musica classica, musical, diventano tutt’uno nelle mani di George Gershwin, uno dei più grandi compositori del Novecento. Basterebbe anche solo la Rapsodia in blu del 1924 a spiegare la grandezza del compositore e musicista americano, ma il Gershwin Quintet, un originalissimo organico tutto al femminile, fa di più, illuminando i due volti del genio americano, quello più classico e quello più popolare, fusi dalla sua incredibile creatività.

Per assistere ai concerti in programma è sufficiente acquistare il biglietto unico valido per l’ingresso alle due sezioni della mostra “Voglia d’Italia”, al percorso museale a Palazzo Venezia e agli ascensori panoramici del Vittoriano.

L’accesso ai concerti sarà consentito fino ad esaurimento posti.

Prezzo:

Intero € 10,00
Ridotto € 5,00

Disegno dal vero con modella

Scuola delle Arti al Politecnico – Via Tiepolo, 13/a

Si tiene sabato 17 e domenica 18 febbraio  presso la Scuola delle Arti al Politecnico (via Tiepolo 13/a) nel quartiere Flaminio a Roma, il workshop di “Disegno dal vero con modella”, tenuto dalla pittrice e docente della Scuola, Alessandra Silenzi. Sabato 17 si disegna la modella con matita su fogli A3 e, per chi voglia proseguire, si riprende disegnando la modella domenica 18 febbraio su grande formato al carboncino.

Dopo una prima introduzione, con immagini e cenni storici su come sia stato trattato il tema dai grandi artisti della Storia dell’Arte, che hanno indagato l’osservazione del corpo umano in quanto modello sotto diversi punti di vista, si passa quindi al disegno dal vivo con la modella per 2 ore, accompagnati da buona musica e una breve pausa-buffet.

L’evento è una delle proposte artistiche della Scuola delle Arti al Politecnico, che propone corsi di scultura, pittura, disegno, pianoforte, canto, chitarra, violino e da quest’anno la novità del corso di ceramica al tornio. Corsi sempre aperti, tenuti da artisti e lezione di prova gratuita.

Orario: 15.00-19.00

Prezzo:

Sabato – 25 euro comprese di materiali da disegno
Domenica – 20 euro – comprese di carta, carboncino, matite e crete.

Tessera associativa: contributo di 5 euro

Evento a numero chiuso con prenotazione obbligatoria

Per info ed iscrizioni:

cell. 393 8866278

piccolascuoladellearti@gmail.com

L’Ara com’era in festa per San Valentino

Ara Pacis – Lungotevere in Augusta

Un’opportunità speciale per tutti gli innamorati che vogliono festeggiare San Valentino nel ‘cuore’ dell’arte e della storia di Roma: L’Ara com’era, la visita immersiva e multisensoriale dell’Ara Pacis, riserverà il 2×1 per il fine settimana di venerdì 16 e sabato 17 febbraio 2018. Dalle 19.30 alle 23 (con ultimo ingresso alle ore 22) le coppie di innamorati, cittadini romani e turisti, potranno assistere all’innovativo archeoshow acquistando due biglietti al prezzo di uno.

Un’occasione unica per immergersi nella storia di uno dei più importanti capolavori dell’arte romana, costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la Pace instaurata da Augusto sui territori dell’impero.

In un racconto che unisce storia e tecnologia, L’Ara com’era è il primo intervento sistematico di valorizzazione in realtà aumentata e virtuale del patrimonio culturale di Roma Capitale. Lanciato nel 2016, l’innovativo racconto sull’Ara Pacis e sulle origini di Roma è stato ulteriormente potenziato con due nuovi punti d’interesse in Realtà Virtuale: la combinazione di riprese cinematografiche dal vivo, ricostruzioni in 3D e computer grafica arricchisce dunque la narrazione e crea un impatto emozionale più profondo con il pubblico.

Immersi in un ambiente a 360°, i visitatori possono ammirare l’Ara Pacis mentre ritrova i suoi colori originali: una “magia” resa possibile da uno studio sperimentale realizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali nel corso di oltre un decennio che ha portato a una ricostruzione ipotetica ma con la massima approssimazione consentita.

Orario: Apertura al pubblico venerdì e sabato dalle 19.30 alle 23 (ultimo ingresso ore 22)
Giorni di chiusura: 1 gennaio, 1 maggio, 24, 25 e 31 dicembre
Prezzo: Biglietti Intero € 12; ridotto € 10

Bambini a Roma

Gli eventi divertenti per i più piccoli nel nostro #spiegonebambini

Scienza divertente – “in viaggio con Darwin”

Museo Civico di Zoologia – Via Ulisse Aldrovandi, 18

Sabato 17 febbraio si terrà un evento speciale, un laboratorio itinerante nelle sale del Museo, in cui i partecipanti diventeranno esploratori e osservatori della natura. Nel percorso museale i bambini potranno stilare un diario di viaggio, proprio come il taccuino di Charles Darwin, in cui scrivere appunti, commenti e disegnare ciò che osservano durante il percorso.

Orario inizio attività: 15:30 (dai 5 ai 7 anni) – 16:00 (dagli 8 agli 11 anni)

Durata: 90 minuti

Biglietti: 10,00 euro a bambino (dai 5 agli 11 anni). Il costo dei laboratori non comprende il biglietto d’ingresso al Museo per i bambini al di sopra dei 6 anni di età non residenti a Roma Capitale

Prenotazione obbligatoria: 06 97840700, attivita@museodizoologia.it; ulteriori informazioni sul sito ufficiale.

Febbraio a Technotown

TECHNOTOWN – Villa Torlonia – via Lazzaro Spallanzani 1/a Roma

La ludoteca tecnologico scientifica Technotown ha in programma:

WEEK-END DELLA BOTANICA

Il 17 e il 18 febbraio i piccoli ospiti dagli 8 anni in su, con il supporto dei tutor e degli strumenti della sala Cyberplant, avranno l’opportunità di diventare dei Biodetective. Attraverso un viaggio di scoperta tra ecosistemi, riconosceranno le piante e gli equilibri ecologici presenti nel mondo circostante.

Durata: 1 ora

Orari: ore 10, 12, 15 e 17

Teatro a Roma

Le migliori rassegne teatrali della Capitale nel nostro #spiegoneteatri

Lampedusa

Teatro Eliseo

Si conclude domenica 18 febbraio lo spettacolo firmato Anders Lustgarten che rivolge la sua attenzione alle migrazioni di massa mettendo a confronto con coraggio la vita di Stefano, un pescatore siciliano che si guadagna da vivere recuperando i corpi dei profughi annegati in mare, con quella di Denise, una donna immigrata italo-marocchina di seconda generazione che riscuote crediti inevasi per una società di prestiti.

La povertà e la disperazione non sono solo lo scenario del racconto: sono causa generatrice del contrasto sociale, del male dei protagonisti, argomento di fuga per entrambi e insieme condizione per il miglioramento del proprio status attraverso lo sciacallaggio della disperazione altrui.
Il testo di Lustgarten è un racconto sulla sopravvivenza della speranza. Dietro il disastro sistemico della politica e delle nazioni, ci sono ancora le persone, la gentilezza individuale, la sorpresa dei singoli. Lampedusa è il suo primo testo rappresentato in Italia.

Indirizzo: via Nazionale 183

Orario: da martedì a sabato ore 2o; domenica ore 17

Prezzi: 20,00 euro

Il lago dei cigni ovvero Il canto

Teatro Quirino

Si conclude domenica 18 febbraio lo spettacolo di Fabrizio Monteverde – tra i più apprezzati autori sulla scena contemporanea della danza italiana e reduce dal successo del riallestimento di Giulietta e Romeo – : Il Lago dei Cigni…ovvero Il Canto.

Tra le suggestioni di una favola d’amore crudele e i simboli di un’arte che sovrasta la vita, il coreografo reinventa il più famoso dei balletti di repertorio classico su musica di P. I. Čajkovskij, garantendo quell’originalità coreografica e registica unica che da sempre ne caratterizza le creazioni e il successo.

Capolavoro del balletto, sintesi perfetta di composizione coreografica accademica e notturno romantico, di chiarezza formale e conturbanti simbologie psicoanalitiche, Il lago dei cigni è una favola senza lieto fine in cui i due amanti protagonisti, Siegfried e Odette, pagano con la vita la passione che li lega.

Una di quelle “favole d’amore in cui si crede nella giovinezza” avrebbe detto Anton Čechov, scrivendo nell’atto unico Il canto del cigno (1887) di un attore ormai vecchio e malato che ripercorre in modo struggente i mille ruoli di una lunga carriera. Con dichiarata derivazione intellettuale dal grande scrittore russo, il Lago di Monteverde trova ne Il Canto il proprio naturale compimento drammaturgico e in un percorso struggente di illusioni e memoria porta in scena un gruppo di “anziani” ballerini che, tra le fatiche di una giovinezza svanita e la nevrotica ricerca di finale felice, ripercorrono gli atti di un ulteriore, “inevitabile” Lago.

Indirizzo: via delle Vergini 7

Orario: da martedì a sabato ore 21; domenica ore 17; mercoledì ore 19

Prezzi: da 15,00 a 30,00 euro

Libri a Roma

Le presentazioni letterarie della Capitale le trovi segnalate sempre nel nostro #spiegonelibri

Presentazione di Eusapia Palladino. La medium star disperazione della scienza di Alexandra Rendhell

16 febbraio

La biografia di Eusapia Palladino, ritessuta per la prima volta con l’aiuto di inediti documenti d’archivio, che fanno ripercorrere, proprio come si svolse davvero, la vita da romanzo di una donna che fece parlare di sé il mondo intero tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, contribuendo a propagare in ogni sfera sociale l’interesse per la ricerca psichica.

Uomini di cultura e grandi scienziati di quel tempo, Lombroso, Morselli, il fisiologo premio Nobel Charles Richet, de Rochas e tanti altri ebbero modo di osservare i suoi eccezionali fenomeni attribuiti da alcuni all’intervento dell’aldilà, da altri a una capacità della mente di origine ancora sconosciuta.

Un personaggio affascinante, ma controverso, amato, ma anche criticato e vilipeso da coloro che considerarono le sue misteriose capacità esclusivamente frutto di abili frodi e mistificazioni, tacciando il fior fiore del gotha scientifico dell’epoca di creduloneria o, peggio, di essere abbacinato dal suo magnetico fascino muliebre. Di sé stessa, quasi a scusarsi, Eusapia ripeteva a chi l’accusava di avere addirittura commercio col demonio: io produco solo buoni fenomeni. Interverrà Francesco Palmieri, scrittore giornalista.

Indirizzo: Libreria Ibs, via Nazionale

Orario: ore 18

Presentazione del libro di Lucio Castagneri Il fuoco di Kritos

Sabato 17 febbraio

Presso la sede della FUIS, in piazza Augusto Imperatore 4 verrà presentato il libro di Lucio Castagneri Il fuoco di Kritos, Arbor Sapientiae Editore.

La storia parla delle gladiatrici Amazon e Akillia. Il motivo ispiratore della storia è una stele, esposta al Museo Civico Storico di Trieste, dove oltre l’epigrafe APELUTHE (fu liberato), sulla punta del tridente del reziario affiora la mitica immagine della Fenice, simbolo di resurrezione. Ancor più che per le due famose gladiatrici di Alicarnasso, nei giochi mortali della fatale arena di Kos s’intrecciano trame misteriose, tra atroci interessi criminali ed esoteriche aspirazioni spirituali di uomini e donne in cerca di salvezza.

L’Autore, Lucio Castagneri è nato a Genova nel 1947, da dove ben presto è venuto a Roma, laureandosi in Giuriprudenza. Ha tuttavia preferito dedicarsi alla pittura, esponendo in importanti gallerie d’arte in Europa, Stati Uniti e Canada. La sua ormai lunga carriera d’artista l’ha visto spostarsi da una città all’altra del mondo dalla Scandinavia all’Africa del Sud. il libro vuole ripercorrere le tracce di alcuni antichi reperti dell’archeologia dell’Asia Minore.

Orario: ore 17.00

Food e degustazioni a Roma

Ogni settimana i migliori eventi culinari della capitale sempre nel nostro #spiegonefood

Tutti Fritti

Sabato 18 febbraio

Gli antichi romani friggevano non solo nell’olio o nello strutto, ma anche nel vino e nell’aceto. Questo  perché  “friggere” significava cuocere ad alte temperature. Spesso classificato come cibo goloso, ma poco salutare è senza dubbio uno dei pasti più buoni che la nostra cucina ci regali.

Sabato 18 febbraio presso l‘Ex Dogana in via dello Scalo di San Lorenzo, 10 celebra questa antica e gustosa pratica.  Tra le altre cose, saranno presenti arancini e supplì, fiori di zucca, panzerotti, parmigiana croccante, gnocchi fritti, cartocci di carciofo fritto, cartocci con polpette di manzo di razza fassona, polenta fritta, cuoppi, frappe e castagnole, e tanto altro. Il tutto fritto in olio extra vergine d’oliva.

Orario: dalle 12 alle 22

Aglianico a Roma

17 e 18 febbraio

Per la prima volta a Roma, all’interno delle sale del Radisson Blu Hotel di Roma in via Filippo Turati 181, attraverso banchi di assaggio e seminari tematici, sarà possibile scoprire e degustare una delle eccellenze vinicole italiane: l’Aglianico.

Sabato 17 febbraio, dalle 14 alle 19, e domenica 18 febbraio 2018, dalle 12 alle 19, la manifestazione “Aglianico a Roma” permetterà a tutti di degustare oltre 100 vini presentati da 38 aziende provenienti dai più vocati territori d’elezione come Terra di Lavoro, Taurasi, Taburno, Cilento, Vulture anche se non mancheranno sorprese da altri terroir meno conosciuti.

Due i seminari in programma sabato 17 mentre domenica 18, oltre ad una imperdibile verticale di Taurasi, avremo l’onore di ospitare la presentazione dell’ultimo libro di Luigi Moio (professore ordinario di Enologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II).

Il vitigno a bacca rossa Aglianico da sempre produce alcuni tra i migliori vini rossi del sud Italia dove ha trovato i migliori terroir in cui esprimersi, e in modo particolare in Campania dove si producono due DOGG (Taurasi e Aglianico del Taburno) e in Basilicata, sui terreni vulcanici del monte Vulture, dove viene prodotto l’Aglianico del Vulture DOCG.

Orario: Sabato: 14- 19 – Domenica: dalle 12 alle 19

Prezzo:  20€

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