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Guida alle mostre da non perdere a Roma nel 2018

mostre roma 2018
Pink Floyd prisma

Il 2018 è sinonimo di cultura nella capitale: Liu Bolin, William Turner, Canaletto, ma anche una mostra dedicata agli psichedelici Pink Floyd e Human, il futuro della nostra specie. Il progetto a lungo termine di Roma è quello di portare sempre maggiore cultura nel cuore della capitale e, al contempo, valorizzare quei luoghi che possono ospitarla.

Di seguito alcune delle mostre più belle che verranno esposte nel corso del nuovo anno a Roma.

Liu Bolin

Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Piazza Venezia, Roma

Dal 2 marzo al 1 luglio 2018 il Complesso del Vittoriano ospita L’uomo invisibile Liu Bolin (Shandong 1973) artista cinese di fama internazionale che ha fatto del camouflage un tratto distintivo. Arriva a Roma con un’ampia antologica dei suoi scatti di performance ambientate in tutto il mondo.

In mostra anche una serie inedita di opere realizzate tra il Colosseo e la Reggia di Caserta. Saranno esposte oltre settanta fotografie del celebre artista, che in dieci anni di collaborazione con la galleria italiana Boxart, ha scelto come scenario privilegiato alcuni luoghi tra i più significativi del Belpaese.

Tra gli sfondi delle sue performance ricordiamo il Teatro alla Scala di Milano e l’Arena di Verona, nonché capolavori dell’arte quali la statua di Paolina Bonaparte Borghese di Antonio Canova, gli affreschi di Pompei e la magia di Venezia.

I grandi maestri del Novecento in Cina

Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Piazza Venezia, Roma

Dal 31 luglio al 15 settembre 2018 il Complesso del Vittoriano di Roma ospita i capolavori dei grandi maestri cinesi del ‘900 con una mostra che racconta l’evoluzione della pittura moderna cinese attraverso i capolavori dei più importanti maestri di questo paese.

Un viaggio nella modernità, nell’arte di coloro che hanno attuato la rivoluzione della pittura tradizionale spingendosi verso la cultura e il mondo occidentale.

William Turner in mostra al Chiostro del Bramante

Chiostro del Bramante – Arco della Pace, 5, Roma 

Nella primavera 2018, in collaborazione con la Tate Gallery di Londra,  il Chiostro del Bramante di Roma ospiterà un’esposizione dedicata a William Turner, pittore e incisore inglese di fama internazionale. La mostra è inclusa nel progetto Enjoy. L’arte incontra il divertimento.

Durante la conferenza stampa il curatore della mostra, Danilo Eccher ha affermato che tra le premesse della mostra vi è la scommessa di portare all’attenzione del visitatore tematiche che nella storia dell’arte sono spessi stati considerati secondari un quanto “banali o troppo facili.” Enjoy. L’arte incontra il divertimento vuole invitare al gioco, considerandolo la massima esaltazione del pensiero, della ricerca e dello studio.

Canaletto a Palazzo Braschi

Palazzo Braschi – Piazza di S. Pantaleo, 10, Roma 

Dal 08 marzo al 26 maggio 2018 Palazzo Braschi ospita la mostra dedicata a Giovanni Antonio Canal, meglio conosciuto come il Canaletto, pittore e incisore italiano, cittadino della Repubblica di Venezia, noto soprattutto come vedutista.

I suoi quadri, oltre a unire nella rappresentazione topografica architettura e natura, risultavano un’indagine condotta con criteri di scientifica oggettività, in concomitanza col maggiore momento di diffusione delle idee razionalistiche dell’Illuminismo. Insistendo sul valore matematico della prospettiva, l’artista, per dipingere le sue opere si avvaleva talvolta della camera ottica.

Cesare Tacchi: una retrospettiva

Palazzo delle Esposizioni

Dal 7 febbraio al 6 maggio 2018 si terrà al Palazzo delle Esposizioni una mostra monografica, di studio e di valorizzazione, che ripercorrerà, attraverso le vicende di un artista, le tensioni intellettuali di oltre mezzo secolo.

Al centro del racconto ci saranno dunque le opere di Cesare Tacchi (1940-2014) al quale la città di Roma rende omaggio a poco più di tre anni dalla sua scomparsa.

Ritratto dalla critica nel 1959 come “un giovane solitario silenzioso e castigato”, Tacchi, sebbene fu tra i protagonisti di alcune significative compagini di artisti, non mutò con gli anni il suo temperamento. Fu proprio questo, forse, che gli permise di stanare le contraddizioni di alcuni aspetti cruciali della cultura visiva contemporanea e di intraprendere nuove e imbattute strade.

Più di cento opere, ordinate cronologicamente, restituiranno la sua intera biografia artistica. La mostra è a cura di Daniela Lancioni e Ilaria Bernardi ed è realizzata in collaborazione con l’Archivio Cesare Tacchi.

Human+ il Futuro della nostra Specie

Palazzo delle Esposizioni

dal 27 febbraio 2018 al 1 luglio 2018 il Palazzo delle Esposizioni ospiterà la mostra Human+ il Futuro della nostra Specie

Evoluzione o estinzione? Che cosa vuol dire essere un uomo o una donna oggi? E come sarà tra cent’anni? Nel frattempo la tecnologia fa passi da gigante.

La mostra HUMAN+. Il futuro della nostra specie esplora i potenziali percorsi futuri dell’umanità considerando le implicazioni delle tecnologie passate ed emergenti. Il simbolo “+” in Human+ comporta un orientamento positivo per il futuro della nostra specie che deve però essere scoperto.

Per gran parte del Novecento, il progresso è stato misurato in base all’incremento di velocità ed efficienza: maggiore rapidità significava più forza ed efficacia. Ma tutto ciò ha avuto come effetto collaterale quello di renderci più grassi, più tristi e più stanchi. C’è dunque bisogno di ridefinire il concetto di riuscita.

The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains Roma 2018

MACRO, via Nizza

Dal 19 gennaio al 1 luglio 2018 al MACRO si terrà una delle mostre più attese del 2018: The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains in mostra dopo l’esposizione nel Victoria and Albert Museum di Londra.

Si tratta di un viaggio multisensoriale e teatrale nello straordinario mondo dei Pink Floyd. In una sequenza di suoni, immagini e spettacoli, la mostra ripercorre la musica, la grafica epocale e gli allestimenti dei concerti, dalla scena psichedelica underground della Londra anni ’60 a oggi, illustrando l’uso rivoluzionario di effetti speciali, la sperimentazione sonora, l’immaginario potente e la critica sociale che caratterizzano questa straordinaria band.

La mostra è la prima collaborazione da decenni dei membri superstiti dei Pink Floyd ed è promossa da Michael Cohl e dagli Concert Productions International B.V.

I Pink Floyd sono universalmente riconosciuti come uno dei gruppi più innovativi della storia della musica, ecco dunque il motivo della mostra: rendere omaggio ai 50 anni di carriera del leggendario gruppo rock cercando anche di dare una visione inedita ed esclusiva al loro mondo.

Orari: Lunedì – Venerdì: ore 9-19 – Sabato ore 10-14 – Domenica chiuso

Photo Ark. Meraviglie del mondo animale

Auditorium Parco della Musica

Dall’8 dicembre 2017 al 22 aprile 2018  si terrà Photo Ark. Meraviglie del mondo animale, in mostra all’Auditorium Parco della Musica.

Dodici anni per fotografare più di 7400 specie in cattività ai quattro angoli del mondo. E ancora non è finita, perché Joel Sartore, grande fotografo di National Geographic, intende ritrarle tutte e 12.000, le specie animali ospitate in zoo, riserve, centri di conservazione. E ci vorranno almeno altri dieci anni per portare a termine il suo monumentale progetto Photo Ark.

Una selezione degli scatti di questo lavoro, insieme a un imponente archivio digitale delle specie più a rischio, sarà in mostra all’Auditorium Parco della Musica, dove i visitatori potranno interagire con l’intero archivio delle specie fotografate da Sartore, accedendo in questo modo a tantissimeinformazioni e curiosità riguardanti in particolare le specie a rischio estinzione.

Callas e Roma, una voce in mostra

SET Spazio Eventi Tirso

Dal 12 dicembre 2017 al 21 gennaio 2018 in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa dell’artista, la mostra Callas e Roma racconta e documenta il decennio romano della diva: dal 1948, anno in cui per la prima volta apparve sulla scena romana, al 1958, quando lo scandalo di Norma la allontanò definitivamente dalla città.

Al centro della riflessione intorno alla figura della Callas è la sua voce, cui fanno da corredo bozzetti, costumi e testimonianze visive e sonore.

Il progetto nasce infatti dall’incontro tra musicaPERformare e Giovanna Lomazzi, amica, assistente e memoria storica della Callas la quale mette in luce registrazioni storiche, alcune delle quali venute alla luce solo recentemente.

Orari: Lunedì – Venerdì: ore 9-19 – Sabato ore 10-14 – Domenica chiuso

L’ara come era

Museo dell’Ara Pacis – Lungotevere in Augusta

Fino al 30 settembre 2019 al Musei dell’Ara Pacis si terrà L’ara come era: il primo intervento sistematico di valorizzazione in realtà aumentata e virtuale di  uno dei più importanti capolavori dell’arte romana, costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la Pace instaurata da Augusto sui territori dell’impero: l’Ara Pacis.

L’innovativa esperienza di Augmented Reality (Realtà Aumentata) permetterà la fusione di elementi virtuali ed elementi reali direttamente nel campo visivo dei visitatori. Il visitatore è quindi invitato a svolgere una serie di gesti e azioni che coinvolgeranno più canali percettivi: osservando da varie angolazioni i plastici e i modellini, la scena si popola di personaggi, suoni e voci come in uno spaccato dell’epoca, mentre i calchi raffiguranti la famiglia imperiale prenderanno vita e si racconteranno in prima persona.

L’interpretazione dei personaggi è affidata alle voci di Luca Ward e Manuela Mandracchia.

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