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Dal Bernini ai Pink Floyd: le mostre a Roma di gennaio 2018

Mostre Roma
credits amaniero on visualhunt

Il nuovo anno è cominciato con tanti appuntamenti culturali nella capitale. Arriva finalmente la tanto attesa mostra dedicata ai Pink Floyd, uno dei gruppi più amati dagli appassionati della buona musica. Inoltre tanti altri appuntamenti culturali da non perdere come la mostra dedicata a Bernini presso la Galleria Borghese.

Questo e tante altre esposizioni interessanti nel nostro #spiegonemostre.

The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains Roma 2018

MACRO, via Nizza

Dal 18 gennaio al 1 luglio 2018 al MACRO si terrà una delle mostre più attese del 2018: The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains in mostra dopo l’esposizione nel Victoria and Albert Museum di Londra.

Si tratta di un viaggio multisensoriale e teatrale nello straordinario mondo dei Pink Floyd. In una sequenza di suoni, immagini e spettacoli, la mostra ripercorre la musica, la grafica epocale e gli allestimenti dei concerti, dalla scena psichedelica underground della Londra anni ’60 a oggi, illustrando l’uso rivoluzionario di effetti speciali, la sperimentazione sonora, l’immaginario potente e la critica sociale che caratterizzano questa straordinaria band.

La mostra è la prima collaborazione da decenni dei membri superstiti dei Pink Floyd ed è promossa da Michael Cohl e dagli Concert Productions International B.V.

I Pink Floyd sono universalmente riconosciuti come uno dei gruppi più innovativi della storia della musica, ecco dunque il motivo della mostra: rendere omaggio ai 50 anni di carriera del leggendario gruppo rock cercando anche di dare una visione inedita ed esclusiva al loro mondo.

Orari: Lunedì – Venerdì: ore 9-19 – Sabato ore 10-14 – Domenica chiuso

Callas e Roma, una voce in mostra

SET Spazio Eventi Tirso

Si conclude domenica 21 gennaio 2018 in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa dell’artista, la mostra Callas e Roma racconta e documenta il decennio romano della diva: dal 1948, anno in cui per la prima volta apparve sulla scena romana, al 1958, quando lo scandalo di Norma la allontanò definitivamente dalla città.

Al centro della riflessione intorno alla figura della Callas è la sua voce, cui fanno da corredo bozzetti, costumi e testimonianze visive e sonore.

Il progetto nasce infatti dall’incontro tra musicaPERformare e Giovanna Lomazzi, amica, assistente e memoria storica della Callas la quale mette in luce registrazioni storiche, alcune delle quali venute alla luce solo recentemente.

Orari: Lunedì – Venerdì: ore 9-19 – Sabato ore 10-14 – Domenica chiuso

Bernini alla Galleria Borghese

Galleria Borghese Piazzale Scipione Borghese, 5, Roma

In occasione dei vent’anni dalla sua riapertura, la Galleria Borgheseè lieta di presentare sino al 20 febbraio 2018, insieme a FENDI come partner istituzionale, la grande mostra dedicata a Gian Lorenzo Bernini, in continuità con il discorso critico avviato con l’esposizione _Bernini Scultore: la nascita del barocco in Casa Borghese, ospitata presso il Museo nel 1998.

La mostra mette l’accento sul Bernini scultore di statue che si misura direttamente, e principalmente, con il marmo, partendo dalle opere eseguite in collaborazione con il padre Pietro fino agli ultimi marmi toccati dal suo scalpello.

Tuttavia, una serie di approfondimenti tematici dedicati ad aspetti specifici della sua produzione (la pittura, i putti, i restauri, la realizzazione di un’opera dal disegno, la terracotta, il marmo), consentiranno di tratteggiare un ritratto di Bernini ‘a tutto tondo’: inarrivabile virtuoso dello scalpello ma anche del pennello.

Prezzi: 

€ 2,00 per tutte le tipologie di biglietto

Intero: € 20,00 + € 2,00 di prenotazione obbligatoria

Ridotto: € 13,50 + € 2,00 di prenotazione obbligatoria

È possibile visitare il museo senza obbligo di prenotazione, presentandosi direttamente in biglietteria 30 minuti dopo l’orario di inizio del turno di visita. Il numero di biglietti last-minute è limitato.

Orario:
Dal martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle
ore 17.00)
Chiuso tutti i lunedì, tranne lunedì 19 febbraio.
Galleria Borghese chiuderà al pubblico nel giorno di mercoledì 21
febbraio.

LostItaly: identità e memoria dei luoghi abbandonati

Biblioteca Elsa Morante di Ostia – Via Adolfo Cozza, 7, Roma

Fino al 31 gennaio 2018 presso la Biblioteca Elsa Morante di Ostia verranno esposti gli edifici abbandonati, siano essi case, ospedali, fabbriche o manicomi.

Hanno avuto in passato un’identità, un ruolo, un’importanza per la popolazione circostante e hanno caratterizzato il luogo dove sorgono. Adesso che la loro funzione è esaurita, da segno vitale della comunità essi sono diventati simbolo di degrado e sono destinati ad un lento oblio. Le fotografie esposte possono forse sottrarle a questo oblìo e rimandarci la memoria di cosa significassero per le persone che vi hanno lavorato, sofferto, vissuto.

L’orario è quello della Biblioteca
L’ingresso è gratuito

Visioni del sud: le fotografie ritrovate di Giuseppe Palumbo

Museo delle Civiltà, Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari – Piazza Guglielmo Marconi, 2-30, Roma

740 lastre fotografiche che ritraggono il Salento arcaico e le sue trasformazioni, opera del “fotografo in bicicletta” Giuseppe Palumbo, realizzate dal 1907 al 1959 e rimaste dimenticate per sessant’anni trovano finalmente nuova luce.

In esposizione fino al 7 febbraio la mostra che mette in scena il Salento come era un tempo, trasformando la Sala delle Regioni in una grande piazza allestita con una suggestiva installazione fatta di luminarie, che sarà il cuore della mostra. Una mostra diffusa, poiché le immagini di Palumbo segneranno il percorso lungo tutte le sale del Museo dialogando con i temi delle Arti e tradizioni popolari.

Palumbo fu un intellettuale del Sud, autore di un racconto che seppure narra del Salento, può assurgere a testimonianza di tutto il Mezzogiorno, in quegli anni cruciali in cui si costruiva culturalmente l’Italia.

Prezzo: intero €8,00; ridotto €4,00

One Giant Leap

Matèria – Via Tiburtina, 149, Roma

Matèria è lieta di presentare fino al 2 febbraio ‘One Giant Leap’, una mostra di lavori tratti dalla recente produzione artistica di Giulia Marchi e Xiaoyi Chen. La doppia personale vede le artiste unificate da un tema comune, la luna, concettualizzata ed esaminata tramite l’utilizzo installativo della fotografia e la scultura, spesso adoperate in chiave site-specific.

Giulia Marchi non alza mai lo sguardo a fotografare la luna, bensì ne immagina e ne crea una nuova, manualmente, attraverso l’utilizzo di una maschera circolare posizionata sulla lente del suo foro stenopeico con il quale scandisce i tempi di scatto in riferimento diretto alle maree dettate dalla luna.

Orario: ore 19

Ingresso gratuito

Festival delle luci Ouvert la nuit a Villa Medici

Villa Medici – Viale Della Trinità Dei Monti, 1, Roma

Fino al 28 gennaio si svolgerà a Roma  la prima edizione del Festival di Luci nei giardini di Villa Medici con le installazioni di 17 artisti internazionali, da Christian Boltanski a Rosa Barba. Con il Festival des Lumières l’Accademia di Francia a Roma inaugura un nuovo format espositivo notturno. Non a caso l’evento vuole giocare con l’effetto scenico della luce che diventa arte in contrasto all’oscurità della notte.

Il titolo Ouvert la Nuit fa riferimento alla raccolta di racconti di Paul Morand, in cui ogni storia è ambientata in una notte e in un luogo diverso. Al calar del sole, il visitatore si ritroverà in un luogo incantato che esula dalla consueta vista del parco.

Orario: Dalle 17 alle 22. Dal venerdì alla domenica.

Ingresso gratuito

The Art of the Brick – DC Super Heroes

Palazzo degli Esami – via Girolamo Induno, 4 Roma

Gli appassionati dei personaggi della DC Comics e dei LEGO®, fino al 28 gennaio, potranno immergersi nel suggestivo mondo di Superman, Batman, Flash Gordon, Wonder Woman e gli altri supereroi grazie alle grandi sculture fatte di mattoncini e ispirate agli eroi che hanno fatto la storia del genere supereroistico e avventuroso. Le opere di Nathan Sawaya, uno dei massimi esponenti dell’arte contemporanea, sono un fantastico esempio di come trasformare un semplice gioco in una forma d’arte.

Orari: Dal lunedì al giovedì ore 10–20; venerdì e sabato ore 10–23; domenica ore 10–21. Ultimo ingresso un’ora prima.

Biglietti: Interi: 16,00 euro; studenti, over 65, disabili: 14,00 Euro; bambini fino ai tre anni: gratuito; ragazzi (4–13 anni) 12,00 euro; famiglia (2 adulti e 2 bambini): 44,00 euro; Maxi famiglia (2 adulti + 3 Bambini): 50,00 euro.

Home Beirut Sounding the Neighbors

MAXXI – Via Guido Reni, 4, Roma 

Fino al 20 maggio 2018 è esposta la mostra dedicata a Beirut, città simbolo della diversità culturale e della memoria della guerra. Negli ultimi dieci anni Beirut è diventata esempio di profonda trasformazione urbana e speranza nel futuro.

La storia stessa della città riflette e interagisce con gli eventi vitali, conflittuali e complessi che accadono nelle zone vicine e lontane. Beirut, caratterizzata da forti diversità culturali, economiche e politiche, è costantemente in trasformazione, in un confronto stringente con il mondo globalizzato. Ma è una città segnata anche da una sorta di ossessione: come affrontare l’idea di appartenenza, come rendere questo luogo, dove ogni singolo ha un diverso senso di identità, una “casa” per tutti? Da qui il titolo della mostra, Home Beirut Sounding the Neighbors.

Orario: 11.00 – 19.00 dal martedì alla domenica. 11.00 – 22.00 sabato. Chiuso il lunedì

Imago a Palazzo Englefield

Palazzo Englefield – sede centrale Upter – Via Quattro Novembre, 157, Roma 

Fino al 26 gennaio 2018 a Palazzo Englefield si terrà  la mostra di dipinti e disegni di Giancarlo Pignataro, pittore e scultore figurativo. L’esposizione presenta opere realizzate con varie tecniche olio, acquarello, grafite e sanguigna.

Paesaggi di Roma, Still-life e progetti per opere pubbliche danno un’idea del lavoro appassionato di questo artista. Molta attenzione è riservata alla ritrattistica eseguita dal vivo.

Orario: 9.00-19.00 dal lunedì al venerdì

Ingresso gratuito

La Bellezza Svelata dai laboratori di restauro di Acquapendente e Viterbo

Museo della Città – civico e diocesano di Acquapendente, via Roma, 85.  

Fino al 30 settembre 2018 verranno esposti al Palazzo Vescovile di Acquapendente i primi otto reperti recuperati dal laboratorio di restauro per il territorio della Regione Lazio guidato da Paola Sannucci (anche direttore tecnico dei laboratori di restauro di Palazzo Barberini e Palazzo Corsini di Roma) e dal neonato laboratorio interno al museo, specializzato nel restauro ligneo e coordinato da Roberta Sugaroni.

L’esposizione vuole riportare alla luce opere di grande valore e straordinaria bellezza, ma investendo anche in tecniche diagnostiche e dispensando consigli utili ad una maggiore comprensione di tutte le fasi del recupero del manufatto stesso. Grazie a questi nuovi dati è stato possibile rivedere le attribuzioni, la datazione e il contesto storico di tutte le opere che saranno esposte. Tutte queste opere, precedentemente collocate nei depositi, saranno, a partire da questa mostra, parte integrante del percorso del museo, completamente rivoluzionato per l’occasione.

Orario: 10-13; 15-19
Prezzo: 3€

L’Italia s’è desta…Origine, storia e significato del Canto degli italiani

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Sabato 13 gennaio al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina avverrà l’incontro L’Italia s’è desta…Origine, storia e significato del Canto degli italiani che si propone di ricordare e approfondire alcuni temi legati al nostro Risorgimento sottolineando l’importante contributo della musica alle vicende che hanno segnato le tappe della costruzione della nostra nazione.

L’Inno di Mameli è diventato ufficialmente l’Inno Nazionale Italiano dal 15 novembre 2017 con l’approvazione della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama dopo ben 71 anni di provvisorietà. Molto più complesso e denso di significati di come l’abbia considerato una critica superficiale, l’inno ha più volte resistito ai tentativi messi in atto per sostituirlo.

Intervengono Mara Minasi e Franco Tamassia,  quest’ultimo già dirigente del Ministero della Pubblica Istruzione, professore di Diritto Pubblico a riposo, e Direttore dell’Istituto Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi”. Ha collegato i suoi interessi professionali di giurista con lo studio dei problemi istituzionali della Nuova Italia connessi ai problemi che attualmente impegnano le trasformazioni dell’ordinamento costituzionale italiano.

Orario: dalle ore 16

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Gli etruschi senza mistero

Museo Etrusco di Villa Giulia – Piazzale di Villa Giulia, 9, Roma 

Giovedì 11 gennaio Ciò che oggi tutti noi tendiamo a dare per scontato, del nostro presente così come del nostro
passato, è spesso frutto di un percorso complesso e intrigante, sviluppatosi talora nell’arco di più secoli. Lo studio di questo percorso può dunque costituire un’occasione unica per comprendere meglio il nostro passato.

Dopo aver affrontato il tema della fortuna degli Etruschi dall’antichità al medioevo, nella prossima conferenza – “La fortuna degli Etruschi: dal Rinascimento all’Illuminismo” – in programma giovedì 11 gennaio alle ore
17.00, sposteremo lo sguardo più avanti nel tempo per ripercorrere le vicende della riscoperta degli Etruschi dall’Umanesimo fino all’Illuminismo, passando, naturalmente, attraverso il Rinascimento.

Orario del museo: dal martedì alla domenica 9.00 – 20.00, lunedì chiuso.

Prezzo:  intero € 8,00; ridotto € 4,00; abbonamento per ingressi illimitati da 3 mesi (intero € 12,00; ridotto: € 6,00), 6 mesi (intero € 16,00; ridotto: € 8,00); 12 mesi (intero € 24,00; ridotto: € 12,00). La partecipazione alla conferenza è inclusa nel costo del biglietto.

L’evento è gratuito per gli aventi diritto e per tutte le prime domeniche del mese

Il Palazzo degli Esami è Gotham City

Sino al 14 gennaio 2018 a Palazzo degli Esami si trasforma in una Gotham City di 2000 mq nel cuore di Roma, dove i visitatori potranno immergersi nell’atmosfera creata da Sawaya che, usando esclusivamente i mattoncini standard LEGO, ha realizzato più di 120 opere originali, tra cui una Batmobile di dimensioni reali costruita con mezzo milione di pezzi.

Il caso Pirandello

Teatro di Villa Torlonia – via Lazzaro Spallanzani, 1, Roma e la Casa/museo di Pirandello – via Bosio 13/b, Roma

Fino al 14 gennaio si terrà la mostra dedicata a Luigi Pirandello curata da Paolo Petroni e Claudio Strinati, ospitata in due prestigiose sedi complementari e limitrofe: il Teatro di Villa Torlonia e la casa del drammaturgo. L’esposizione vuole celebrare, a Roma, i 150 anni della nascita del terzo italiano a essere insignito del premio Nobel per la letteratura.

La sezione della mostra ospitata dal Teatro di Villa Torlonia si compone di bozzetti di scena e storici indossati a suo tempo da attori quali Romolo Valli, Rossella Falk, Carlo Giuffrè in spettacoli pirandelliani, ma anche di una serie di video, documenti, lettere, (spesso inedite o poco note), testimonianze fotografiche e grafiche, inframmezzate a letture, a riferimenti a luoghi e personalità con cui Pirandello interferisce nel corso della sua travagliatissima esistenza.

Presso la Casa-Museo invece, rimasta intatta in tutto il suo fascino evocativo dal giorno della morte di Pirandello, sarà possibile ammirare, oltre agli ambienti e arredi originali, gli abiti e la divisa da Accademico d’Italia, i suoi manoscritti e tutta la sua biblioteca privata: vi compaiono le sopra-copertine dei libri più amati dipinte da lui stesso, il bel diploma dipinto originale del Nobel, e molto altro. Sarà proiettato anche un lungo video inchiesta di Sky su Pirandello con rievocazioni e interviste a studiosi e attori, da Dario Fo a Gabriele Lavia. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito dell’evento.

Orari: giovedì, venerdì, sabato 10.00-13.00 e 15.00-18.00 e domenica 10.00-16.00

Ingresso libero 

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